Seminario interdisciplinare "Padri e figli"

lunedì 23, martedì 24, mercoledì 25 febbraio - Aula Sabatino Moscati – Facoltà di Lettere e Filosofia – via Columbia, 1

L'iniziativa, autofinanziata dall'Ateneo, è a cura dei dottorandi della Facoltà di Lettere e Filosofia, in collaborazione con i giovani ricercatori e gli studenti della Laurea specialistica

«[...] Vogliamo conoscere un'immagine collettiva del padre, trasmessa dall'inconscio e dalla cultura in cui siamo immersi. [...] Ciò che ci interessa è un principio psichico, che per semplicità continueremo a chiamare padre senza altri attributi» (Luigi Zoja, "Il gesto di Ettore. Preistoria, storia, attualità e scomparsa del padre", Torino, Bollati Boringhieri 2003)

L'attività scientifica universitaria è animata allo stesso modo da chi studia, da chi insegna e da chi fa ricerca: la peculiarità del seminario interdisciplinare "Testo, Arti, Metodologia, Ricerca - Padri e figli" sta nel voler coinvolgere il maggior numero di discipline e, soprattutto, persone a livelli diversi del loro percorso di ricerca. All'edizione 2009 partecipano i Dottorati di Lingue e Letterature Straniere, Italianistica, Storia dell'arte, Storia politica, Cultura e territorio e Scienze dell'educazione. La novità del seminario di quest'anno sta nel fatto di aver voluto coinvolgere anche giovani ricercatori e studenti della Laurea Specialistica.

Le tre giornate ( 23, 24 e 25 febbraio), dedicate non solo ai temi della paternità ma anche ai rapporti generazionali e familiari, nascono con l'intento di creare un dibattito che coinvolga tutti, studenti e professori di ogni disciplina.

"Il convegno "Padri e Figli" è la seconda iniziativa nata nell'ambito del seminario interdisciplinare "Testo - Arti - Metodologia - Ricerca" - afferma L. Rino Caputo, preside della Facoltà di Lettere e Filosofia -. Il primo incontro a carattere scientifico, dal titolo "Percorsi della Memoria", si è svolto nel marzo 2007 sempre presso la facoltà di Lettere e Filosofia di "Tor Vergata". La buona riuscita di quella prima esperienza è testimoniata anche dalla pubblicazione degli Atti del convegno, che verranno realizzati anche in questa occasione".

Ad organizzare l'iniziativa tre dottorandi dell'Ateneo Roma "Tor Vergata": Irene Baccarini e Marta Alessi, dottorande in Italianistica, e Alessandro Cifarielllo, dottorando in Lingue.
"Le indagini tematiche a così largo raggio - afferma Irene Baccarini - possono correre il rischio di mettere insieme cose molto diverse tra loro, senza dare alla ricerca un senso coerente e univoco; eppure, proprio nei momenti di discussione, si cercherà di tirare le fila dei molti discorsi per provare a definire un percorso, mai definitivo ma sempre nuovo, come deve essere in ogni ricerca".

 

IL PROGRAMMA

LUNEDI' 23 FEBBRAIO ore 10.00
La mattinata sarà dedicata interamente all'anglistica, con interventi che intendono abbracciare buona parte della letteratura inglese: dal periodo elisabettiano alla letteratura contemporanea, passando, inevitabilmente, per Shakespeare e classici come, ad esempio, Mary Shelley. La sessione pomeridiana sarà invece dedicata, nella prima parte, all'area linguistica francese, e verrà preso in considerazione tanto l'ambito letterario, quanto quello filosofico. Si analizzerà, inoltre, il tema centrale nel panorama letterario slavo.

Lucia Nigri: Il figlio "negato" nel teatro elisabettiano
Giuseppina Zannoni: Authorship: il problema della paternità dei drammi elisabettiani
Rossana M. Sebellin: Padre e figlie: King Lear e il non-detto
Tommaso Continisio: L'ombra dell'incesto - Una singolare interpretazione del rapporto padre/figlia in King Lear
Francesca Brancolini: I "due padri" di Posthumus

Elisabetta Marino: "My Hideous Progeny": padri e figli in Frankenstein di Mary Shelley
Claudia Fimiani: Un abbraccio fra tre generazioni: conflitti, memorie e rivelazioni in Full of Life di John Fante
Manuele Mazzoni: Il rapporto padre-figlio nel Signore degli Anelli
Daniela Coramusi: Aung San e Aung San Suu Kyi: le vite di un padre e di una figlia, spese per una Birmania libera

 

ore 15.00
Alessandro Boccia: Paternità feconda come cifra della trascendenza in Emmanuel Levinas
Massimiliano Catoni: Sartre e l'idea di destino
Rachele Calisti: Roland Barthes e Henriette: «La littérature comme substitut de l'amour»

Laura Quercioli Mincer: Madri e figlie nella prosa di Zofia Nalkowska
Alessandro Amenta: Il rapporto padre-figlia in Absolutna amnezja di Izabela Filipiak
Alessandro Cifariello: Padri e figli: l'evoluzione del nichilista nella trilogia Žid idet
di Vsevolod Vladimirovič Krestovskij
Claudio Cadeddu: Echi blokiani nella poesia di Pasternak: la tempesta e la candela

MARTEDI 24 FEBBRAIO ore 10.00
La seconda giornata si apre con un intervento sulla letteratura albanese e prosegue focalizzandosi interamente sulla letteratura italiana: dalle origini fino ai giorni nostri, da Boccaccia a Pasolini, da Leopardi a Pirandello.

Viola Gjylbegaj: Il Padre della Letteratura Albanese Contemporanea: Ismail Kadarè
Dimitra Giannara: Mattia Pascal: figlio di Pirandello e di Seferis
Raffaella Di Maria: Stefano e Luigi Pirandello: il papà lungo e il figlio corto nell'epistolario familiare giovanile.
Pamela Parenti: La madre tra la Favola del figlio cambiato e i Giganti della montagna
di Luigi Pirandello

Andrea Lombardinilo: Giacomo e Monaldo: l'educazione in casa Leopardi
Daniele Silvi: Una forma mediata di rapporto con i genitori: l'epistolario di Giacomo Leopardi
Marta Alessi: La Grande Madre di Giorgio Manganelli
Antonella Usai: De Chirico: l'ingombrante assenza di un padre

ore 14.30
Maria Francesca Papi: Decameron familiare
Fabrizio di Maio: Ottiero Ottieri: "figlio mal riuscito" ribelle ai suoi Padri
Cristina Ubaldini: Devi essere come me: padri e figli in Federigo Tozzi
Anna Langiano: L' identità mancata: padri e figli in un racconto di Giorgio Bassani
Laura Pacelli: L'assenza del padre nell'opera di Elsa Morante
Irene Baccarini: "...ricongiungimento con il Padre". La Passione di Mario Luzi
Marialaura Chiacchiararelli: Padri voraci, figli inafferrabili nelle tragedie di Pasolini
Francesca Giglio: Walter Siti: l'odiatore dei padri e del padre letterario, Pier Paolo Pasolini

 

MERCOLEDI' 25 FEBBRAIO ore 9.30
Proiezione del film Padre e figlio (2003) di Aleksandr Sokurov

La mattinata della terza giornata, dopo la proiezione di un film, sarà animata da interventi riguardanti l'ambito storico-artistico, mentre la sessione pomeridiana è occupata da relazioni a carattere storico e storico-politico con un'attenzione anche alle implicazioni sociali e culturali che l'argomento generale del convegno comporta.

Silvia Pedone: "L'honore del panno e la vergogna de la carne": il tema figurativo della Derisione di Noè
Angela Di Curzio: Il linguaggio della Transavanguardia a confronto con i linguaggi del passato
Marina Del Dottore: Viaggio, esplorazione, guerra nella fotografia fin de siècle. Il Fondo della Famiglia Camperio

ore 15.00
Rita Magnante: Padri e figli in fonti catastali
Andrea Cicerchia: "Ad correctionem Patris". La pratica del carcere privato nella Roma del Seicento
Stefano Mangullo: Gli orfani del duce: le famiglie coloniche dell'Agro Pontino nel secondo dopoguerra
Serena Migliozzi: Lo scontro generazionale nel partito comunista tedesco nel 1945
Valeria Fortunata Tortora: Il coinvolgimento della famiglia nell'istituzione della prima scuola popolare in Basilicata

Informazioni:

Irene Baccarini (irenebaccarini@gmail.com) - Silvia Pedone (silvia.pedone@uniroma2.it)

Allegati