L'evoluzione in mostra. La biodiversita' e l'albero della vita

martedì 24 novembre 2009 ore 9.30 - Centro Congressi Villa Mondragone, via Frascati 51 - Monte Porzio Catone

Convegno, concorso, mostra
per i 150 anni dalla pubblicazione
de L'origine delle specie di Charles Darwin

In occasione dei 150 anni dalla pubblicazione de L'Origine delle specie di Charles Darwin, il 24 novembre alle ore 9.30, presso il Centro Congressi dell'Ateneo Villa Mondragone a Monte Porzio Catone , si svolgerà il convegno L'evoluzione in mostra, promosso dalle Facoltà di Lettere e Filosofia, Medicina e Chirurgia e dalla Facoltà di Scienze MM. FF. NN . Nell'ambito del convegno si terranno la premiazione dei vincitori del concorso rivolto agli studenti delle scuole medie superiori della provincia di Roma sul tema dell'Evoluzione e l'inaugurazione dell'esposizione La biodiversità e l'albero della vita, dove saranno presenti esemplari e collezioni esistenti presso l'Università "Tor Vergata".

Il convegno L'evoluzione in mostra si propone di analizzare sul piano storico e teorico gli slittamenti semantici del termine "evoluzione" fino al suo approdo al significato consolidato nell'ambito della teoria scientifica dell'"evoluzione" propriamente detta. "Fino a Darwin (che in The Origin of the Species comunque non lo utilizzò) - sottolinea la prof.ssa Barbara Continenza, storica della scienza - il termine "evoluzione" significò "svolgimento", nel senso etimologico (e-volvo) di "srotolamento delle pergamene". In senso traslato e metaforico ebbe a significare per secoli il manifestarsi di ciò che già esiste (unfolding) e, più precisamente, assunse il significato di: "sviluppo", "crescita" individuale (ontogenesi). Il termine appartenne allo spaccato teorico dei preformisti nel grande dibattito tra preformazione ed epigenesi, fino ad assumere, nell'Ottocento, il suo significato attuale". Dopo una messa a punto di carattere storico-epistemologico, il convegno affronterà gli sviluppi novecenteschi della teoria, fino a comprenderne le acquisizioni più recenti nelle scienze biologiche e mediche attuali.

La mostra La biodiversità e l'albero della vita - il titolo fa esplicito riferimento alla diversità biologica come il più evidente e straordinario prodotto di una lunga storia evolutiva, rappresentata dall'Albero della vita (lungo il quale tutti gli organismi presenti e passati sono legati da una discendenza comune che risale a oltre 3 miliardi e mezzo di anni fa9 - prevede la ricostruzione della storia evolutiva della vita nel corso del tempo. Il visitatore seguirà un percorso filogenetico, lungo un albero genealogico, le cui diramazioni rappresentano la diversificazione dei principali gruppi di organismi, dai batteri agli animali e alle piante superiori. Saranno evidenziati, in una sorta di ingrandimento tematico, due principali momenti dell'evoluzione, la radiazione adattativa degli insetti, con circa un milione di specie conosciute e strettamente legata alla evoluzione delle piante superiori, e il complesso percorso dell'evoluzione umana. Nel primo caso sarà fatto largo uso di esemplari e delle collezioni esistenti presso l'Università di Tor Vergata, opportunamente esposti a rappresentare la diversità di forme, colori e adattamenti che caratterizzano questo gruppo di dominatori degli ecosistemi.

Nel corso degli ultimi decenni anche le conoscenze sull'evoluzione dell'uomo sono molto aumentate, tanto da farci sostituire alcuni paradigmi ormai obsoleti, come quelli della linearità evolutiva e dell'andatura bipede conquistata in savana, con altri capaci di interpretare meglio il nostro posto nella natura. "Alla migliore conoscenza della nostra storia evolutiva - afferma la prof.ssa Rickards, antropologa molecolare - ha contribuito non solo il numero sempre maggiore di fossili rinvenuti in tutto il mondo, ma anche lo sviluppo dell'archeologia e dell'ecologia preistoriche, della tafonomia (tutti i fenomeni che interessano un organismo dal momento della morte sino al suo ritrovamento allo stato fossile), delle tecniche di datazione e, soprattutto, dell'antropologia molecolare".

Gruppo di riferimento scientifico
Gruppo di Zoologia (Prof. Valerio Sbordoni, Prof. Donatella Cesaroni, Dott.ssa Fabiola Baldari); Gruppo di Antropologia Molecolare (Prof.ssa Olga Rickards, Prof. Gianfranco Biondi, Dott.ssa Maria Fuciarelli, Dott.ssa Cristina Martínez-Labarga); Gruppo di Storia della Scienza (prof. Barbara Continenza e prof. Carmela Morabito) e della Facoltà di Medicina (dott. Gian Carlo Mancini).

Info: Segreteria di Presidenza Facoltà Scienze
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