Chiarimento n.30

(Data ultima modifica: 07/12/2019, Data pubblicazione: 07/12/2019, Autore: La Redazione Web)
 
Procedura aperta divisa in 6 lotti per affidamento del servizio di gestione di n.6 punti ristoro bar presso l'Universita' degli Studi di Roma Tor Vergata con concessione in uso dei locali
 

In relazione all'appalto di cui al titolo, è pervenuta da parte di una Società una richiesta di chiarimento così sintetizzabile:

Quesiti:

  1. La copia autentica della licenza o autorizzazione per la gestione di esercizio bar di cui all'art.11.L del disciplinare di gara deve intendersi da autenticare presso notaio o pubblico ufficiale o semplicemente previa autodichiarazione ai sensi degli articoli 38 e 46 del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000?
  2. In relazione a quanto riportato all'articolo 18 del disciplinare di gara con riferimento all'ordine di verifica dell'anomalia delle offerte, siamo a richiedere se la dicitura "seguendo l'ordine progressivo dei ribassi" si riferisce ai ribassi offerti sul listino prezzi ASSOBAR ovvero se il termine "ribassi" deve intendersi erroneamente riportato in luogo del termine "rialzi".
  3. Il numero degli addetti attualmente in forze presso il "bar giallo", lotto IV, di cui alla riga "totale" risulta essere pari a sette elementi, mentre la somma delle singole voci conduce ad un totale di otto elementi; siamo, pertanto, a richiedere se l'errore si trova nella riga "totale", e dunque il totale effettivo è di otto elementi, ovvero se il parziale riportato in una delle righe relative alle singole qualifiche risulta essere errato e, se sì, quale.
  4. Del documento indicato con il termine P.O.S. all'ultimo punto del comma 2 dell'articolo 12 del disciplinare di gara, in considerazione del fatto che lo stesso viene presentato al momento dell'offerta e quindi non è completamente determinabile, è possibile la compilazione lasciandolo privo dei dati relativi alla parte anagrafica?


Risposte:

  1. La copia della licenza o autorizzazione deve essere comunque prodotta ed autenticata da un notaio o da un pubblico ufficiale o mediante autodichiarazione ai sensi del D.P.R. 445/2000 e s.m.i.
  2. Il procedimento di verifica dell'eventuale offerta anomala riportato all'art. 18 del disciplinare di gara va inteso coerentemente con quanto disposto al comma 7 dell'art. 88 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i. nel senso che si procederà ad una contemporanea verifica dell'anomalia delle migliori offerte non oltre la quinta tenendo in considerazione sia i criteri di attribuzione dei punteggi all'offerta tecnica che quelli riferiti all'offerta economica utilizzando gli indici di apprezzamento indicati nei documenti di gara.
  3. L'elenco del personale attualmente impiegato nei punti ristoro bar oggetto della presente gara reso noto nel Chiarimento n. 9 è stato fornito dagli attuali gestori. L'evidenziata discrasia tra il numero parziale, distinto per addetti e per livelli, ed il numero totale degli addetti al bar giallo ( Lotto IV ) della Facoltà di Scienze M.F.N. va risolta nei termini di considerare quale numero complessivo di addetti ivi impiegati pari a 8.
  4. Il Piano Operativo di Sicurezza (P.O.S.) quale documento che un datore di lavoro deve redigere prima di iniziare le attività operative, rappresenta il dettaglio della Valutazione dei rischi prevista dagli artt. 17 e 28, del D.Lgs. 81/08, per le attività che si prevede di eseguire. Lo stesso deve essere sviluppato secondo i contenuti previsti nel Titolo IV - allegato XV, descrivendo le migliori contromisure da adottare nelle attività al fine di salvaguardare l'incolumità fisica dei lavoratori. Con il D.Lgs. 626/94 era prassi comune redigere un documento che conteneva solo un elenco di leggi, definizioni e procedure generiche. Per ovviare a ciò il legislatore ha definito, attraverso il DPR 222/03 poi confluito nel punto 3. allegato XV D.Lgs. 81/08, i contenuti minimi di un Piano Operativo di Sicurezza.
    Pertanto, il POS deve contenere almeno i seguenti elementi:
    a) i dati identificativi dell'impresa esecutrice, che comprendono:
    1) il nominativo del datore di lavoro, gli indirizzi ed i riferimenti telefonici della sede legale e degli uffici di cantiere.
    2) la specifica attività e le singole lavorazioni svolte in cantiere dall'impresa esecutrice e dai lavoratori autonomi subaffidatari.
    3) i nominativi degli addetti al pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei lavoratori e, comunque, alla gestione delle emergenze in cantiere, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, aziendale o territoriale, ove eletto o designato.
    4) il nominativo e riferimenti di contatto del medico competente ove previsto.
    5) il nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione.
    6) i nominativi del direttore tecnico di cantiere e del capocantiere.
    7) il numero e le relative qualifiche dei lavoratori dipendenti dell'impresa esecutrice e dei lavoratori autonomi operanti in cantiere per conto della stessa impresa.
    b) le specifiche mansioni, inerenti alla sicurezza, svolte in cantiere da ogni figura nominata allo scopo dall'impresa esecutrice.
    c) la descrizione dell'attività di cantiere, delle modalità organizzative e dei turni di lavoro.
    d) l'elenco dei ponteggi, dei ponti su ruote a torre e di altre opere provvisionali di notevole importanza, delle macchine e degli impianti utilizzati nel cantiere ed ove chiaramente specificato i relativi certificati.
    e) l'elenco delle sostanze e preparati pericolosi utilizzati nel cantiere con le relative schede di sicurezza ed il metodo di stoccaggio in cantiere incluso il piano di sicurezza e protezione specifico.
    f) l'esito del rapporto di valutazione del rumore.
    g) l'individuazione delle misure preventive e protettive, integrative rispetto a quelle contenute nel PSC quando previsto, adottate in relazione ai rischi connessi alle proprie lavorazioni in cantiere.
    h) le procedure complementari e di dettaglio, richieste dal PSC quando previsto.
    i) l'elenco dei dispositivi di protezione individuale forniti ai lavoratori occupati in cantiere.
    l) la documentazione in merito all'informazione ed alla formazione fornite ai lavoratori occupati in cantiere.
    m) la stima dei costi relativi alla sicurezza.
    Comunque il Piano Operativo di Sicurezza presentato in sede di partecipazione alla gara potrà essere aggiornato e modificato al momento dell'inizio lavori, qualora il concorrente risultasse aggiudicatario, previa comunicazione ed autorizzazione del committente.

Il Responsabile del Procedimento
Dott. Giorgio Di Giorgio


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