L'Ateneo incontra i detenuti iscritti a 'Tor Vergata'

(Data ultima modifica: 07/12/2019, Data pubblicazione: 07/12/2019, Autore: Marco Calamita)
 
Teatro della Casa Circondariale di Rebibbia - Roma
 

I detenuti della Casa Circondariale di Rebibbia, studenti iscritti all’Ateneo di Roma “Tor Vergata”, 34 in totale a oggi, hanno promosso  l’incontro “Il carcere: da università del crimine a officina di riparazione della persona”- che si è tenuto  sabato 13 febbraio presso il teatro del carcere di Rebibbia. L'incontro è stato organizzato con l’obiettivo di costituire un tavolo permanente tra le varie componenti della complessa realtà carceraria e avviare proposte intese a valorizzare lo studio e la cultura in carcere, nel quadro del miglioramento del profilo rieducativo dei reclusi e dell’acquisizione di una prospettiva professionale legata al mondo dell’ Editoria, del Giornalismo e della Cooperazione.

L'iniziativa si inserisce nell'ambito del progetto “Teledidattica - Università in carcere” al quale l’Ateneo di “Tor Vergata” collabora dal 2006, insieme al Garante dei detenuti del Lazio, la direzione della Casa Circondariale di Rebibbia Nuovo Complesso e Laziodisu, al progetto “Teledidattica - Università in carcere”.

All’incontro sono intevenuti, tra gli altri, il Garante Nazionale dei detenuti, prof. Mauro Palma, il Direttore del carcere Mauro Mariani, Il Rettore dell’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”, prof. Giuseppe Novelli, la responsabile del progetto “Teledidattica - Università in carcere” Rebibbia - “Tor Vergata”,  prof.ssa Marina Formica, i tutor del progetto, prof. Fabio Pierangeli e prof. Pietro Vereni. 

Notizie correlate:
A Rebibbia nuovo complesso i primi tre laureati del progetto: Università in carcere con teledidattica

La Cultura come possibilità di riscatto


StampaSu