Per gli studenti di “Tor Vergata”, torna “CampusX Incontra”

(Data ultima modifica: 04/04/2019, Data pubblicazione: 04/04/2019, Autore: Scilla Gentili)
 
Giovedě 16 novembre alle 18.30 si parla di comunicazione d’impresa e brand journalism
 

La seconda edizione di “CampusX Incontra” si apre con un appuntamento sulla comunicazione, il prossimo 16 novembre alle 18,30 (Via di Passolombardo 341 – Roma): CampusX e la Fondazione Experience rinnovano la serie di incontri nell’Auditorium del Campus con personalità dello spettacolo, dello sport e del mondo del lavoro.

Ospiti del primo appuntamento di “CampusX incontra” sono Diomira Cennamo e Carlo Fornaro che ci presentano il loro ultimo libro: “Professione Brand Reporter.  Brand Journalism e nuovo storytelling nell’era digitale”, un manuale teorico e strategico per chi si approccia a diventare professionista dell’informazione e della comunicazione d’impresa.

Carlo Fornaro è fondatore e CEO di Scomunicare, studio di consulenza strategica per l'impresa creato nel 2013. Laureato in Lettere all'Università La Sapienza di Roma, negli ultimi 20 anni ha diretto la comunicazione e le relazioni esterne di importanti realtà come Telecom Italia, Vodafone Italia, RCS Media Group e Luxottica. Diomira Cennamo, giornalista, si occupa di Comunicazione e marketing digitale da circa dieci anni ed è attualmente Digital Media Advisor dello Studio di consulenza strategica per la Comunicazione d’impresa Scomunicare. 

I due ospiti cercheranno di spiegare agli studenti residenti a CampusX e dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” le nuove dinamiche di approccio alla comunicazione d’impresa con l’avvento del Web: nel nuovo millennio ogni brand può diventare un editore rivolgendosi alle persone attraverso i social o la rete in generale. Per un brand quindi non è utile solo veicolare messaggi finalizzati alla vendita, ma diviene necessario anche rivolgersi alle persone fornendo loro notizie utili sul settore industriale ed economico raccontando la storia del brand oltre al marketing.

In questo modo le competenze tradizionali del giornalismo si devono arricchire con quelle più specifiche della comunicazione digitale rispettando però la sottile linea rossa che c’è tra la corretta informazione e il messaggio pubblicitario.

 L’incontro è ad ingresso libero.

“Chi fa comunicazione per un’organizzazione è sempre più simile a un giornalista” (Carlo Fornaro)


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