Progetto CAF (Common Assessment Framework)

(Data ultima modifica: 14/06/2019, Data pubblicazione: 14/06/2019, Autore: Scilla Gentili)
 

 

Il CAF è uno strumento elaborato per sostenere gli interventi di miglioramento nelle organizzazioni pubbliche attraverso l’applicazione dei principi della qualità totale (Total Quality Management - TQM), in particolare l’autovalutazione e il benchmarking.

Il CAF si prefigge tre scopi principali:

  • Fornire ai manager pubblici una procedura semplice di autovalutazione della propria organizzazione propedeutica a un “piano di miglioramento integrato”
  • Consentire l’introduzione di confronti (benchmarking) tra organizzazioni simili del settore pubblico, a livello nazionale e europeo
  • Favorire l’uso degli approcci di Quality Management– in particolare di un ciclo strutturato PDCA -nelle PPAA dei paesi dell’UE

Fine del CAF è il miglioramento continuo delle performance dell’organizzazione nella loro globalità, dalla soddisfazione delle attese dei portatori di interesse, al raggiungimento dei fini istituzionali, all’efficienza.

Il CAF propone di superare i limiti degli attuali sistemi “pianificazione-esecuzione” introducendo, come parte intrinseca di ogni attività, una fase di verifica e di conseguente aggiustamento della rotta e consentendo di individuare punti di forza e aree di miglioramento di un’organizzazione.

Si presenta come uno strumento di facile utilizzo che assiste le organizzazioni del settore pubblico in Europa nell’uso di tecniche di gestione della qualità finalizzate al miglioramento delle performance.

Il CAF consiste in una griglia di autovalutazione che è concettualmente simile ai principali modelli di TQM, all’EFQM in particolare, ma è concepito specificamente per le organizzazioni del settore pubblico di cui prende in considerazione le peculiarità.

Dirigente responsabile dell’Autovalutazione: Ing. Domenico Genovese

Responsabile dell’Autovalutazione: Dott. Marco Francavilla

Componenti del Gruppo di Autovalutazione: Dott.ssa Raffaella Costi, Dott.ssa Carola Gasparri, Dott.ssa Helga Pinna, Dott.ssa Gaia Potenzi


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