L’Ateneo di “Tor Vergata” e il Ministero della Salute insieme per formare i nuovi NAS

Inaugurato, alla presenza del Ministro Giulia Grillo, il corso in “Tutela della Salute Pubblica”

Si è svolta il 28 gennaio, presso l’Aula Fleming della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”, l’inaugurazione della la terza edizione del corso di livello universitario in “Tutela della salute pubblica”, che preparerà 60 Marescialli dell’Arma dei Carabinieri per l’ammissione ai NAS - Comando di Salute Pubblica.

Il percorso formativo prevede oltre 300 ore di lezione, 10 insegnamenti, 6 mesi di tirocinio e un programma di studi articolato in 3 fasi. Il corso, durante il quale i docenti dell’Ateneo” saranno affiancati da Ufficiali del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute e da Dirigenti del Ministero della Salute, è attivato da “Tor Vergata” nell’ambito di una convezione stipulata con il Ministero della Salute.

La cerimonia si è svolta alla presenza del Ministro della Salute, On. Giulia Grillo, del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Giovanni Nistri, e del Rettore, Prof. Giuseppe Novelli.

«La tutela della salute del singolo richiede uno sforzo formativo caratterizzato dall’acquisizione di competenze transdisciplinari – è stato il commento del Rettore Giuseppe Novelli – per questa ragione gli allievi avranno la possibilità di approfondire, con approccio fortemente innovativo, una vasta gamma di tematiche quali l’analisi dei fattori di rischio relativi all’incolumità pubblica, agli infortuni sul lavoro e alle malattie professionali. Durante il corso, inoltre, i discenti apprenderanno dettagli in materia giuridica relativamente alla sicurezza in sanità pubblica, dei prodotti, alimentare, farmaceutica e veterinaria. La fruttuosa sinergia che ha reso possibile, per il terzo anno consecutivo, l’erogazione di un corso di tale rilevanza è la riprova dell’attenzione che il nostro Ateneo riserva al dialogo con la società e le istituzioni, dialogo finalizzato al raggiungimento di risultati tangibili a beneficio della collettività».

Stima e gratitudine sono stati espressi dal Ministro Giulia Grillo, che ha sottolineato: «In mezzo secolo di storia il comando dei NAS ha saputo, con competenza e professionalità, assolvere al compito di tutelare la salute dei cittadini. L’opera di vigilanza e controllo ricopre un ruolo fondamentale anche dal punto di vista economico, grazie alle attività di contrasto al commercio di alimenti contraffatti, uno tra i business criminali più remunerativi. Il grande valore dell’operato del Comando si esplica anche nella tutela alle categorie più deboli, con la lotta, ad esempio, alle smart drugs che i nostri giovani oggi possono facilmente reperire online. La tempestività degli interventi, la disponibilità 24 ore su 24, l’approccio sinergico e multidisciplinare porta il Comando dei NAS, il Ministero della Salute e le altre istituzioni coinvolte in prima linea nella lotta a frode e illeciti».

Il Gen. C.A. Giovanni Nistri, Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, è intervenuto soffermandosi su due parole importanti, “binomio operativo”: «Un binomio che è l’essenza dei reparti specializzati dell’Arma dei Carabinieri sin dalla loro costituzione. Vorrei evidenziare che i futuri studenti di questo corso sono tutti, o quasi tutti, comandanti o addetti di stazioni di Carabinieri sul territorio italiano. Dunque la spina dorsale del sistema di sicurezza in Italia. Il binomio è dato dalla presenza e dall’esperienza sul Territorio e dalla specializzazione che verranno ad acquisire al termine del corso di livello universitario inTutela della salute pubblica”. Il Comando Tutela della Salute, costituito nel 1962, non è solo un comando dedito alla polizia giudiziaria, come tutti i nostri Comandi, ma è anche un comando la cui componenti sono sanitari, ispettori tecnici della prevenzione, dell’ambiente, dei luoghi di lavoro e anche tecnici del pronto intervento. Questo fa dei NAS un modello anche per gli altri Comandi di specializzazione dell’Arma dei Carabinieri».

Grande soddisfazione ed entusiasmo è stato espresso dalla prof. Silvia Licoccia, Coordinatrice del Corso e Delegato alla Ricerca Scientifica di Ateneo dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata, “per la fiducia che ci è stata, ancora una volta, accordata dal Ministero della Salute e dal Comando Generale dei Carabinieri per la Tutela della Salute”. La prof. Licoccia ha illustrato nel dettaglio l’articolazione del corso, che “conferma il suo impianto interdisciplinare coprendo diversi rami (chimici, biologici, ingegneristici, farmaceutici e medici), innestati su una robusta struttura fornita dalle materie giuridiche”.

Il corso di Formazione in “Tutela della Salute Pubblica”

Il corso è articolato in tre fasi: la prima conta 300 ore di lezione e 24 di prove e verifiche; la seconda è caratterizzata dallo svolgimento di un tirocinio pratico di sei mesi da svolgersi presso i dipendenti del Nucleo Anti Sofisticazioni; la terza fase è dedicata alle presentazioni ed agli elaborati finali degli allievi, per il rilascio degli attestati del “Corso di Formazione in Tutela della Salute Pubblica”.

Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute

I N.A.S., Nuclei Antisofisticazioni e Sanità dell'Arma, sono stati istituiti il 15 ottobre 1962, nel momento in cui si è presa coscienza del fenomeno delle sofisticazioni alimentari, che tanto allarme cominciava a destare nell'opinione pubblica.

Inizialmente la "forza" era costituita da un Ufficiale Superiore, distaccato presso il Gabinetto dell'allora Ministero della Sanità, e da 40 sottufficiali dislocati nelle città di Milano, Padova, Bologna, Roma, Napoli e Palermo. Nel tempo, anche in relazione ai consistenti risultati conseguiti, la presenza sul territorio degli uomini dei Nuclei Antisofisticazione e Sanità (N.A.S.) è notevolmente aumentata, fino al momento in cui il reparto, acquisita l'attuale denominazione di Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, ha assunto una nuova fisionomia ordinativa.

Oggi esso dispone di 1096 unità specializzate, ripartite su:

  • una struttura centrale composta da Comandante, Ufficio Comando e Reparto Operativo;
  • 3 Gruppi Carabinieri per la Tutela della Salute (Milano, Roma e Napoli);
  • 38 Nuclei Carabinieri Antisofisticazione e Sanità, presenti sull’intero territorio nazionale, con competenza regionale o interprovinciale. 

L'attività dei N.A.S. ha sempre suscitato viva ammirazione tra i vertici dell'Arma, del Ministero della Salute, tra gli stessi operatori commerciali e tra la popolazione, riscuotendo ovunque riconoscimenti ed attestati di benemerenza.