Memoria e scienza dall’ultima frontiera del mondo: esplorazioni, storie e fonti in Antartide

Mercoledì 16 e giovedì 17 ottobre - Sedi Varie

 

I punti estremi della terra, i Poli, spazi semi conosciuti e poco esplorati, saranno protagonisti del Convegno “Memoria e scienza dall’ultima frontiera del mondo: esplorazioni, storie e fonti in Antartide” che si svolgerà nelle giornate del 16 e del 17 ottobre, rispettivamente presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e il Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Il Convegno sarà inaugurato dai saluti istituzionali del Rettore Magnifico Giuseppe Novelli e del prof. Giorgio Adamo, Direttore del Dipartimento di Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società.

L’obiettivo primario dell’evento è quello di evidenziare il valore della cultura scientifica polare attraverso la valorizzazione della documentazione istituzionale, storico-scientifica e le testimonianze private.
In particolare, nel corso del Convegno, che si strutturerà in tre sessioni per comprendere gli aspetti storico-geografici, quelli relativi alle fonti della ricerca e alla letteratura che è nata attorno alle questioni antartiche, verrà presentata una documentazione d’archivio inedita relativa alla prima spedizione italiana organizzata cinquant’anni fa dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e dal Club Alpino Italiano.

Tra i partecipanti diverse componenti disciplinari del nostro Ateneo e l’Istituto Idrografico della Marina Militare.

Per ulteriori informazioni riguardo il Convegno consultare la locandina dell’evento in allegato

 

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