ADDIO AL PROFESSOR CARLO UMBERTO CASCIANI

È venuto a mancare, oggi, il Professor Carlo Umberto Casciani. Malato da tempo, si è spento nella sua abitazione romana.
Il Professor Casciani ha avuto una lunga e brillante carriera, principalmente incentrata sull'attività dei trapianti e dell'insufficienza renale nel nostro Paese. Allievo del Professor Paride Stefanini, insieme al suo collega e amico Raffello Cortesini partecipò all'inizio dell'attività di trapianto d'organo in Italia, con l'esecuzione del primo trapianto renale alla fine degli anni '60. Grande il suo contributo nell'apertura del primo centro dialisi per il trattamento dell'insufficienza renale cronica.

Il Professor Casciani è ritenuto, senza timore di smentita, uno padri fondatori di "Tor Vergata": all'inizio degli anni '80, insieme ad un piccolo gruppo di colleghi, credette nella fattibilità di un ambizioso progetto quale l'apertura di un nuovo Ateneo a Roma.

Lungimiranza e ingegno erano sue peculiarità: ripercorrendo alcuni e tappe salienti della sua carriera, occorre ricordare il suo fondamentale coinvolgimento nell'avvio di due facoltà di Medicina, una in Africa, a Mogadiscio e una seconda a L'Aquila.
Numerosi i ruoli apicali ricoperti a "Tor Vergata": Preside, Direttore di Dipartimento, Direttore di Scuole di Specializzazione, Direttore del reparto di Chirurgia Generale e Trapianti.
Ha trasferito nel nostro Ateneo le sue conoscenze in ambito trapiantologico con l'inizio dell'attività di trapianto renale nel 1987 e di trapianto epatico nel 1992.
A caratterizzare la sua vita professionale, una grande umanità e la valorizzazione del merito dei tanti che hanno lavorato al suo fianco.
La ricerca è stata sempre un suo obiettivo: basti ricordare come riuscì ad aprire, nell'ambito del CNR, un laboratorio di tipizzazione tissutale che ha avuto numerosi riconoscimenti di qualità nel settore.
Con il Professor Casciani si sono formate generazioni di chirurghi, che si sono distinti nel tempo non solo per le capacità tecniche, ma anche per le competenze multidisciplinari che caratterizzano il settore dei trapianti d'organo. Una figura, la sua, che ci è già mancata in questi anni di malattia, ma che rimane e rimarrà indelebile nei nostri ricordi.

Ciao, Caro Carlo.
Il Rettore
Giuseppe Novelli