RRI e Bioscienze, un ciclo di webinar per promuovere pratiche di Ricerca e Innovazione Responsabile

3-17 febbraio 2020

Come promuovere negli istituti di ricerca la pratica di una Ricerca e Innovazione Responsabile (Responsible and Innovation Research, RRI)? Il progetto STARBIOS2 (Structural Transformation to Attain Responsible BIOScences2), capofila l’Ateneo Roma “Tor Vergata” con Il Dipartimento di Biologia, ha sviluppato un modello e messo a punto delle linee guida per creare strumenti finalizzati a innescare e a promuovere un cambiamento strutturale che faciliti la pratica della ricerca e dell’innovazione responsabile. In particolare, il progetto - finanziato nell’ambito del programma dell’Unione europea Horizon 2020 - ha l’obiettivo di contribuire al progresso della RRI promuovendo i cambiamenti negli istituti di ricerca attivi nel campo delle Bioscienze.

La RRI, dalla definizione che ne dà la Commissione europea, lavora per allineare i processi e risultati della ricerca con i valori, i bisogni e le aspettative della Società. Data la crescente importanza di Scienza e Tecnologia nella Società, la RRI costituisce uno dei possibili strumenti per gestire la loro complessa relazione.

STARBIOS2 organizza un ciclo di webinar, in lingua inglese, su “RRI AND STRUCTURAL CHANGE IN BIOSCIENCES ORGANIZATIONS” rivolti ai ricercatori, tecnici, ai professionisti che lavorano all'interno di organizzazioni che finanziano la ricerca, ai responsabili di istituti e unità di ricerca, agli studenti e ad altri attori sociali coinvolti. Una formazione introduttiva che è anche un modo per condividere l'esperienza pratica delle organizzazioni che hanno messo a fuoco i piani d'azione RRI. Il webinar,  un primo ciclo si è tenuto nelle giornate del 20 e 27 gennaio, viene ripetuto lunedì 3 febbraio, ore 14:30 (CET), e il 17 febbraio, ore 14.30 (CET). Nel primo incontro (3 febbraio) si parlerà della RRI e delle sfide relative alla realizzazione di pratiche RRI nell’ambito delle Bioscienze (“What is RRI and the challenges of its practice in the Biosciences”). Saranno presentate  le attività e gli obiettivi del progetto STARBIOS2,  il  modello RRI e i Piani di Azione, attraverso i quali attivare il processo di cambiamento e gestire i risultati.Il modello è stato sviluppato dai ricercatori sulla base delle esperienze dei partner del progetto.  Nel secondo incontro del webinar (17 febbraio) verrà trattato  inveceil processo di implementazione della RRI nelle organizzazioni  scientifiche, in particolare quelle che si occupano di ricerca nelle Bioscienze   (“The process of implementing RRI within Biosciences research organizations. Some lessons from experience”).  Verrà presentato il processo di cambiamento strutturale verso la RRI e verranno descritte i diversi tipi di azione per la RRI, condotte  dai partner europei di STARBIOS2. L’attenzione sarà rivolta anche ad alcune organizzazioni di ricerca nel campo delle bioscienzeal di fuori dell'Europa, per capire come stanno mettendo in pratica la Ricerca e l’Innovazione Responsabile e in che modo hanno utilizzato il modello STARBIOS2.

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Secondo la Commissione europea, la RRI è caratterizzata da sei fattori «chiave», che rimandano ad aree in cui gli aspetti cruciali delle relazioni tra scienza e società sono più evidenti: coinvolgimento più ampio della società nel processo di ricerca (Public Engagement); parità di genere e una gestione più moderna delle risorse umane negli istituti di ricerca (Gender); potenziamento dell’istruzione in campo scientifico affinché più giovani possano diventare i ricercatori del domani (Education); libero accesso ai risultati, in modo che questi possano essere maggiormente condivisi (Open Access);  etica e rispetto dei diritti fondamentali (Ethics); gestione della ricerca in modo che rispetti i cinque punti precedenti (Governance).  Il 17 e il 18 marzo 2020, a Città del Capo, si terrà il workshop su "Le esperienze africane ed europee nella ricerca responsabile e scienze aperte in sanità e bioscienze: verso una visione comune?", a cura di STARBIOS2. I risultati finali del progetto verranno invece presentati nel mese di aprile, il 27 e il 28, a Bruxelles.

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