Per agevolare l'assistenza integrata arriva TeNDER

Finanziato tramite Horizon 2020, il progetto darà supporto a pazienti con multimorbidità con Parkinson, malattie cardiovascolari, Alzheimer e altre forme di demenza

TeNDER è un progetto di assistenza integrata, vale a dire la buona pratica di collegare e/o coordinare le prestazioni di assistenza sanitaria e sociale. Attivo alla fine del 2019
alla fine del 2022, è dedicato a pazienti con multimorbidità con Parkinson, malattie cardiovascolari, Alzheimer e altre forme di demenza. Nasce presso il Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione, in collaborazione con un consorzio di partner europei, ed è stato finanziato da Horizon 2020, il programma quadro dell’Unione Europea per la Ricerca e l’Innovazione.

“affecTive basEd iNtegrateD carE for betteR Quality of Life” (questo il nome completo) TeNDER si propone di aumentare la qualità della vita dei pazienti affetti da patologie croniche e dei loro familiari tramite l'utilizzo di un sistema integrato basato su un sistema di sensori, che consentirà l'implementazione di funzionalità e servizi.

Nello specifico, l'Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” gestirà uno degli studi
pilota e si occuperà dei subgruppi Alzheimer e Parkinson in due scenari:
home-setting e hospital-setting. Il nostro Ateneo si occuperà quindi dell'installazione e della gestione dei sensori e dei dispositivi, della valutazione delle funzionalità e dei servizi offerti in tutti gli users coinvolti (pazienti, caregiver, professionisti) e inoltre supporterà i partner tecnici nella fase di implementazione del sistema.

Perché TeNDER?

Solo in Europa, l’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che più di 10 milioni di persone vivono con demenza e che entro il 2030 questi numeri probabilmente raddoppieranno. Secondo l’European Brain Council, anche la prevalenza della malattia di Parkinson è destinata ad aumentare, con oltre 1,2 milioni di pazienti che attualmente vivono in Europa. L’Organizzazione
Mondiale della Sanità riporta inoltre che le malattie cardiovascolari sono tra le principali cause di morte prematura e disabilità in Europa e nel mondo.

Come lavorerà TeNDER?

Combinando tecnologie di facile utilizzo e una notevole esperienza di ricerca, il nostro progetto mira a migliorare la qualità della vita dei pazienti e delle persone che li circondano. Inoltre, il progetto testerà i modi per facilitare la comunicazione tra operatori sanitari ed assistenziali che trattano pazienti con multimorbidità.
A tal fine, TeNDER eseguirà 5 pilots su larga scala rivolti a pazienti con Alzheimer, malattie cardiovascolari e / o Parkinson. In ogni pilot setting (ad esempio in ospedale, a casa e in centri di cura diurni e a tempo pieno) i pazienti saranno monitorati utilizzando sensori, telecamere che catturano i movimenti, tecnologie di riconoscimento affettivo, braccialetti che
registrano i parametri vitali di base , ecc. Tali parametri verranno utilizzati per le funzioni e i servizi offerti da TeNDER come il Calendario Personale, il monitoraggio dell'assunzione della Terapia, l'Assistente Virtuale, il controllo della presenza del paziente in casa e molto altro.
Le figure coinvolte nel progetto sono i pazienti, gli operatori assistenziali e/o familiari e i professionisti.

Gli esperti tecnici, legali e di etica di TeNDER garantiranno che tutti i dati personali siano protetti secondo il regolamento generale sulla protezione dei dati (General Data Protection Regulation, GDPR) e che l'approccio sia conforme a rigorose linee guida etiche.

Per tutte le info: https://www.tender-health.eu/it/home-ita/

In allegato le brochure
 

A cura dell'Ufficio Stampa d'Ateneo

 

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