Ingegneria e tecniche del costruire a.a. 2023-2024

  • Il Corso di Studio si pone come obiettivo la formazione di un laureato in grado di affrontare i problemi complessi dell'ingegneria dei sistemi edilizi, nel settore dell'Ingegneria civile e ambientale.

    Il laureato viene perciò preparato ad affrontare le problematiche attuali delle tecniche della costruzione, sia da un punto di vista progettuale che esecutivo.

    La sua formazione, forte del patrimonio di strumenti di base acquisiti nella laurea di primo livello, è organizzata in insegnamenti specialistici che affrontano tematiche avanzate nel comparto delle tecniche costruttive. Il Corso di Studio è stato progettato in sintonia con le indicazioni del DPR 328/2001 ed è pertanto finalizzato ad instaurare una stretta concordanza tra il percorso formativo proposto allo studente e la complessità e specialità delle attività che saranno attribuite nella professione al laureato nel CdS; il CdS è pertanto orientato a garantire l'acquisizione del patrimonio di conoscenze e competenze coerente con la complessità tecnica, sotto il profilo quantitativo e qualitativo, dell'attività professionale riservata al laureato che sarà quindi in grado di provvedere alla realizzazione di quelle opere che implicano conoscenza peculiari degli studi di ingegneria.

    In particolare, il laureato nel CdS dovrà essere in grado si affrontare attività innovative che implicano l'uso di metodologie avanzate, innovative e sperimentali, nella progettazione, direzione lavori, stima, collaudo e gestione di strutture, sistemi e processi complessi e innovativi nell'ambito delle opere edili e delle strutture. Gli obiettivi formativi specifici del corso sviluppano quindi la tematica della progettazione esecutiva, in relazione sia alle nuove costruzioni che al recupero di edifici esistenti.

    Ciò avviene attraverso l'integrazione della progettazione architettonica, della progettazione strutturale innovativa, della sperimentazione progettuale d'avanguardia sui materiali da costruzione, della progettazione impiantistica sofisticata, della conoscenza delle tecniche edilizie e del loro sviluppo, della conoscenza della storia materiale dell'architettura e della costruzione. L'offerta formativa di base si articola dunque come segue: - attività formative specialistiche caratterizzanti nell'Architettura (Architettura tecnica, Progettazione architettonica ed esecutiva, Produzione edilizia, Tecnologia degli elementi costruttivi) per 54 CFU; questi insegnamenti consentono allo studente di acquisire ulteriori competenze relativamente alla progettazione architettonica ed esecutiva, alla tecnologia edilizia contemporanea e alle attività progettuali proprie dell'ingegnere. - attività formative specialistiche caratterizzanti nell'Edilizia (Geotecnica, Impianti , Estimo) per 27 CFU, attraverso le quali lo studente completa le conoscenze scientifiche indispensabili per affrontare con piena consapevolezza le problematiche tecniche dell'attività di progettazione. Vi sono inoltre le attività di indirizzo, per 18 CFU, che seguono le linee di ricerca di massimo sviluppo tra i docenti del CdS.

    Lo studente può scegliere se orientare la propria formazione verso le materie tecnico progettuali, ovvero verso l'approfondimento di tematiche strutturali. Altri insegnamenti a scelta (18 CFU) consentono allo studente di ampliare, in base alle personali propensioni, le conoscenze su materie specifiche e di completamento delle competenze dell'Ingegnere, conservando l'unitarietà del percorso formativo con il quale gli insegnamenti proposti si trovano in assoluta coerenza.

    Lo studente può, quindi, completare il proprio percorso formativo orientandosi verso l'acquisizione di ulteriori abilità e conoscenze inerenti la progettazione architettonica, il recupero del patrimonio edilizio esistente, la progettazione strutturale, la tecnica urbanistica, la progettazione impiantistica, le tematiche ambientali, la storia dell'architettura. A completamento del percorso formativo sono previste attività a scelta e di tirocinio (7 CFU) e prova finale (14 CFU). Il corso di laurea non è di nuova istituzione bensì esiste nella Facoltà di Ingegneria dell'Università di Tor Vergata dal 1992, in seguita alla divisione del corso di laurea vecchio ordinamento in Ingegneria Civile Edile nei due corsi di Ingegneria edile e Ingegneria civile.

    Dopo l'entrata in vigore dell'ordinamento 509/99 il corso si è articolato nei previsti due livelli (triennale e specialistico) rispettivamente nelle classi di laurea 4 (Scienze dell'architettura e dell'ingegneria edile) e 4S (Architettura e Ingegneria edile).

    Nel nuovo ordinamento 270/04, è stata finalmente definita una nuova classe di laurea autonoma, LM-24 Ingegneria dei sistemi edilizi, che consente di inquadrare senza ambiguità il percorso formativo, proprio della scienza ingegneristica e ben distinto dal percorso formativo tipico dell'architettura.

    Il corso è stato pertanto aggiornato in base alle indicazioni del decreto e ‘trasferito' nella nuova classe appositamente creata.

  • L'accesso alla Laurea Magistrale in Ingegneria e Tecniche del Costruire è garantito a tutti gli studenti in possesso della Laurea di primo livello.

    L'ammissione alla Laurea Magistrale avviene sulla base del possesso di ben definite conoscenze e competenze richieste in ingresso, valutate attraverso l'esame del curriculum individuale del candidato.

    Il regolamento del corso di studio esplicita con chiarezza i requisiti curricolari richiesti per l'ammissione al secondo livello in modo che, per quanto possibile, essi vengano ottenuti entro il percorso di laurea.

    I requisiti curriculari richiesti sono individuati dalla Commissione didattica del Corso di Studio nel rispetto delle disposizioni di legge e descritti in dettaglio nel regolamento didattico del Corso di Studio. Tali requisiti curriculari si riferiscono al possesso di un certo numero di CFU, conseguiti in specifici Settori Scientifici Disciplinari o in gruppi di SSD. L'ammissione alla Laurea Magistrale per i laureati provenienti da percorsi formativi non perfettamente coerenti con i requisiti richiesti in ingresso, prevede che il candidato si sottoponga a una prova di ammissione il cui scopo è quello di verificare la personale preparazione e di individuare eventuali carenze formative da colmarsi prima dell'immatricolazione stessa. Le modalità specifiche per verificare la personale preparazione sono disciplinate dal regolamento didattico del Corso di Studio. Tra le conoscenze richieste per l'accesso è anche la conoscenza di una delle lingue dell'Unione Europea oltre l'italiano.

    Il candidato dovrà essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, con particolare riferimento al lessico specifico della costruzione, una delle lingue indicate.

  • Come riportato del Regolamento didattico del CdL, per il conseguimento della laurea magistrale è richiesta la presentazione di una tesi elaborata dallo studente in modo originale sotto la guida di uno o più relatori. La prova finale si svolge davanti a una Commissione d'esame (Commissione di Laurea).

    La discussione mira ad accertare le capacità di sintesi e la maturità culturale raggiunta dallo studente a conclusione del curriculum di studi, nell'ambito delle competenze previste negli obiettivi formativi del corso di studio.

    In particolare, lo studente dovrà dimostrare la padronanza degli argomenti trattati, la capacità di operare in modo autonomo e un buon livello di capacità di comunicazione. La votazione finale è espressa in centodecimi.

    Il voto di laurea magistrale è dato dalla somma di: • punteggio derivante dalla media pesata degli esami di profitto ufficialmente inseriti nel piano di studi individuale riportata a 110; • 1 punto se lo studente si laurea in corso; • 1 punto per ogni lode ottenuta in un insegnamento di 9 CFU fino a un massimo di 2 punti. • 7 punti al massimo da attribuire alla prova finale.

  • Per quanto riguarda l'ammissione al CdS in Ingegneria e Tecniche del Costruire, l'accesso è garantito a tutti gli studenti che hanno conseguito la Laurea Triennale, previa verifica dei requisiti curriculari. Le modalità di ammissione sono anche illustrate nella Guida dello Studente, alla Sezione 2 - Organizzazione didattica, pubblicata sul sito: http://ing.uniroma2.it/area-studenti/guida-dello-studente e dettagliatamente specificate nel Regolamento didattico del Corso di Studio all'art.

    5 - Requisiti di ammissione, pubblicato sul sito http://dicii.uniroma2.it/ingegneria edilizia

  • Il Corso di laurea magistrale ha la finalità di formare un laureato in grado di affrontare i problemi complessi dell'ingegneria dei sistemi edilizi.

    Il laureato viene perciò preparato a valutare le problematiche attuali delle tecniche della costruzione, sia da un punto di vista progettuale che esecutivo.

    La sua formazione, forte del patrimonio di strumenti di base acquisiti nella laurea di primo livello, è organizzata in insegnamenti specialistici che affrontano tematiche avanzate nel comparto delle tecniche costruttive. In particolare il laureato sarà in grado di affrontare la progettazione esecutiva (che integra la progettazione architettonica, la progettazione strutturale innovativa, la sperimentazione progettuale d'avanguardia sui materiali da costruzione, la progettazione impiantistica sofisticata ecc.) e la progettazione mirata alla riqualificazione degli edifici storici e moderni (basata, oltre che sugli insegnamenti specifici di carattere architettonico e strutturale, sulla conoscenza approfondita della storia materiale dell'architettura e della costruzione e sullo sviluppo delle tecniche edilizie e sui materiali da costruzione).

Ingegneria e tecniche del costruire a.a. 2023-2024

  • TECNICA URBANISTICA Didattica Web

    Docente:

    Barbara Barboni

    Programma

    Teoria Le Lezioni teoriche hanno lo scopo di fornire una conoscenza di base sui metodi, le tecniche e gli strumenti per la comprensione del fenomeno urbano e per la regolazione delle trasformazioni della città, con particolare riferimento alla dimensione comunale. Le materie trattate sono le seguenti: La conoscenza della città e del territorio Le origini e l’'evoluzione della disciplina Il ciclo della pianificazione Il processo di pianificazione Il sistema dei vincoli Il sistema urbano e territoriale La conoscenza del sistema urbano e territoriale: metodi, strumenti, dati I processi di valutazione e di decisione La valutazione ambientale (VIA/VAS) Il quadro dei soggetti e i livelli di pianificazione Il sistema dei piani urbanistici e territoriali La pianificazione attuativa e i programmi di intervento Perequazione, compensazione, incentivazione Il concetto base del rapporto tra pianificazione e prevenzione del rischio territoriale Le lezioni approfondiscono anche alcuni aspetti tecnici: l'uso delle grandezze urbanistiche, edilizie e degli indici il calcolo e soprattutto la verifica degli standards. cenni al il calcolo degli oneri di urbanizzazione e di costruzione. Le esercitazioni affrontano i temi propedeutici alla sperimentazione del laboratorio: - La fragilità del sistema territoriale italiano - Il concetto di rischio territoriale - Consumo, uso e degrado del suolo - analisi per la rigenerazione urbana - analisi dei livelli di accessibilità e di funzionalità urbana.

    Numero crediti

    9

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • FONTI RINNOVABILI DI ENERGIA Didattica Web

    Docente:

    Angelo Spena

    Programma

    1. Atmosfera, clima e modelli. La radiazione solare al suolo. Concetto e misura di temperatura. Analisi critica della controversia sull'effetto serra. Valutazioni di disponibilità di fonti rinnovabili, intensità dell'uso della potenza installata e quantificazione della producibilità di energia. 2. Produzione idroelettrica: tipologie impiantistiche, costi. Usi concorrenti delle risorse: pianificazione e uso energetico dei bacini idrici. 3. Conversione dell'energia solare termica: prestazioni di componenti e dimensionamento di sistemi. Innovazione, prospettive industriali e di ricerca. Progetto di un impianto. 4. Conversione dell'energia solare fotovoltaica: prestazioni di componenti e dimensionamento di sistemi. Innovazione, prospettive industriali e di ricerca. Progetto di un impianto. 5. Energia eolica. Energia da biomassa e biocombustibili. Gradiente termico del terreno. Prestazioni e dimensionamento delle macchine. Valorizzazione del calore disponibile a bassa temperatura. 6. Storage: accumulo per pompaggio, elettrochimico, meccanico, magnetico. Tecnologie, costi e prestazioni. Scenari: rinnovabili non programmabili, innovazione, prospettive industriali e di ricerca. 7. Usi finali dell'energia. Cenni alla mobilità elettrica e alla sua convenienza in relazione al mix di fonti primarie. 8. Tecnologie per il carbone pulito: logistica e confinamento della CO2. Geotermia. CCS, Carbon Capture & Storage. CCU, Carbon Capture & Usage. 9. Generazione distribuita e sostenibilità nella Green economy. Energia, territorio e Smart grids. I nuovi mercati dell'energia. Il Green Deal europeo. Certificazione energetica e ruolo dell'energy manager.

    Numero crediti

    6

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • ARCHITETTURA E COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA Didattica Web

    Docente:

    Luigi Ramazzotti

    Programma

    http://didattica.uniroma2.it/docenti/curriculum/4895-Luigi-Ramazzotti

    Numero crediti

    9

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • TECNOLOGIA DEGLI ELEMENTI COSTRUTTIVI Didattica Web

    Docente:

    Rosalia Vittorini

    Programma

    Il Corso è suddiviso in due sezioni: una sezione teorica dedicata ai sistemi costruttivi e ai materiali, presentati attraverso esempi e casi di studio di architetture esemplari, e una sezione pratica nella quale verrà svolta una esercitazione di progettazione esecutiva. Le tematiche affrontate nelle lezioni teoriche frontali sono: 0. Introduzione: Aspetti costruttivi e linguaggio architettonico 1. Persistenza di sistemi costruttivi tradizionali 2. La tendenza high-tech 3. Rivestimenti lapidei e laterizi: la facciata ventilata, la facciata stratificata. Materiali, evoluzione delle tecniche e applicazioni 4. Rivestimenti metallici: dall’alluminio al titanio. Materiali, evoluzione delle tecniche e applicazioni 5. Dal curtain wall alla vetrata strutturale: sviluppo storico. Componenti, evoluzione delle tecniche e applicazioni. Evoluzione dei sistemi di fissaggio. Facciate ‘attive’ e facciate ventilate. 6. Il calcestruzzo dal brutalismo alle superfici lisce e a matrice: sviluppo storico, materiale, evoluzione delle tecniche e applicazioni. Le attuali ricerche sul fibrorinforzato. 7. Materiali nuovi e sperimentazione Nella sezione pratica, gli studenti saranno chiamati a progettare un edificio assegnato, dallamorfologia definita nei suoi aspetti principali, al fine di mettere in opera le nozioni e gli strumenti operativi appresi grazie alle lezioni teoriche frontali in una logica di funzionamento di insieme.

    Numero crediti

    9

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • COSTRUZIONI IDRAULICHE URBANE Didattica Web

    Docente:

    Piera Fischione

    Programma

    PRIMA PARTE - Fondamenti di idraulica Introduzione al corso. Proprietà fondamentali dei liquidi. Peso specifico e densità. Pressione. Viscosità. Idrostatica. Principio di Pascal. Pressione idrostatica. Altezza piezometrica. Spinta idrostatica. Legge di Archimede. Equilibrio dei corpi galleggianti. Idrodinamica. Regimi di corrente. Equazione di continuità. Liquidi perfetti e liquidi reali. Equazione di Bernouilli per i liquidi perfetti. Attriti interni ed attriti esterni. Equazione di Bernouilli per i liquidi reali. Regime laminare e regime turbolento. Esperienza e numero di Reynolds. Equazione del moto uniforme dell’acqua nelle tubazioni in pressione. Calcolo delle perdite di carico. Coefficienti di scabrezza. Formula di Chezy-Bazin e formula di Darcy. Formula di Gauckler-Strickler. Altre formule per il calcolo delle perdite di carico nelle condotte in pressione. Perdite di carico localizzate. Andamenti della linea piezometrica. Problemi di condotte in moto uniforme. Condotte semplici e condotte complesse. Sifoni. Impianti di sollevamento. Deflusso a pelo libero. Corsi d’acqua naturali, canali artificiali, tubazioni. Legge del moto uniforme. Coefficienti di scabrezza. Scale di deflusso. Casi pratici sull’utilizzo delle scale di deflusso. Foronomia. Legge di Torricelli. Luci a battente, coefficiente di efflusso, luci a battente rigurgitate. Tempo di svuotamento di un serbatoio. Luci a stramazzo; stramazzo Bazin; stamazzo a larga soglia. Venturimetri. SECONDA PARTE - Costruzioni Idrauliche Le caratteristiche dell’acqua potabile. Fabbisogni idrici e variabilità dei fabbisogni (stagionale, settimanale, oraria). Schema generale di un acquedotto. Captazione. Sorgenti. Falde. Pozzi. Derivazione da corpi idrici superficiali. Potabilizzazione. Acquedotti esterni. Dimensionamento e schema di calcolo. Tracciati e problematiche relative alla scelta dei tracciati. Impianti di sollevamento. Disconnessione tra l’acquedotto esterno e l’acquedotto interno. Serbatoi. Requisiti e funzione. Reti di distribuzione. Problemi riguardanti la definizione della portata di punta. Definizione e tipologia della rete. Calcolo di progetto e verifiche. Materiali per le tubazioni di acquedotti. Corrosione. Opere d’arte negli acquedotti. Elementi di impiantistica per la distribuzione di acqua all’interno degli edifici. Autoclavi. Fognature. Sistema misto e sistema separato. Tipi di fogne e di collettori. Definizione delle portate nere e delle portate bianche. Legge di pioggia. Metodi di calcolo. Metodo della corrivazione. Materiali delle tubazioni per le fognature. Opere d’arte. Impianti di sollevamento. Scaricatori di piena. Impianti idraulico-sanitari all’interno degli edifici. Colonne e collettori di scarico. Pluviali. Sifoni. Ventilazione.

    Numero crediti

    9

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • PRINCIPI DI PROGETTAZIONE IN ZONA SISMICA Didattica Web

    Docente:

    Simona Coccia

    Programma

    Rischio sismico Fenomeno del terremoto Effetti del terremoto sulle strutture Modellazione dell'azione sismica Principi di progettazione in zona sismica Comportamento delle strutture in c.a. nei riguardi dell'azione sismica Comportamento delle strutture in muratura nei riguardi dell'azione sismica Metodi di analisi Verifiche di sicurezza

    Numero crediti

    9

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • COSTRUZIONI IN C.A. ESISTENTI Didattica Web

    Docente:

    Fabio Di Carlo

    Programma

    Rischio sismico Valutazione della sicurezza Rilievo ed indagini sui materiali Livelli di conoscenza Strutture degradate Metodi di analisi Monitoraggio strutturale Interventi di rinforzo con materiali compositi, incamiciature in c.a., acciaio e HPFRC Interventi di ripristino corticale (malte e calcestruzzi da ripristino)

    Numero crediti

    9

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • STORIA DELL�ARCHITETTURA 2 Didattica Web

    Docente:

    Claudia Conforti

    Programma

    http://didattica.uniroma2.it/informazioni/index/insegnamento/160642-Storia-Dellarchitettura-2

    Numero crediti

    9

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • STRUTTURE IN ARCHITETTURA Didattica Web

    Docente:

    Ilaria Giannetti

    Programma

    Organizzazione del corso: L’attività prevede un ciclo di lezioni teoriche (36 ore) affiancate da un’esercitazione progettuale in classe (36 ore), da sviluppare a casa. Programma delle lezioni teoriche: gli argomenti delle lezioni teoriche, divisi nei due moduli di seguito riportati, sono trattati attraverso la lettura approfondita di opere esemplari. "Strutture”: il modulo ha l’obiettivo di costruire una genealogia delle tipologie e delle ricerche strutturali che maggiormente influenzano i linguaggi dell’architettura contemporanea, ripercorrendone l’origine e l'evoluzione nel secondo ‘900 e seguendone cronologicamente lo sviluppo fino ai nostri giorni. “Costruzione”: il modulo presenta i processi di progettazione esecutiva e i cantieri di alcune architetture iconiche dell’era digitale, con particolare attenzione alle tecniche di progettazione e fabbricazione digitale. Programma dell’esercitazione progettuale: L'esercitazione progettuale avvicina gli studenti alle attuali tecniche di modellazione parametrica applicate al progetto delle strutture, in fase concettuale, e alla fabbricazione digitale. Le attività dell’esercitazione progettuale sono articolate, in due moduli, come segue: “Introduzione alla modellazione parametrica”: il modulo consiste in esercizi introduttivi e lo sviluppo di alcune esercitazioni guidate rivolte all’approfondimento degli strumenti di modellazione parametrica dedicati ai processi di "ricerca della forma" e alla fabbricazione digitale. “Padiglione parametrico”: il modulo consiste in un’esercitazione progettuale da avviare in classe e sviluppare a casa. Il tema è il progetto di un piccolo padiglione per il Campus, aperto e smontabile, costituito da elementi costruttivi prefabbricati, tagliati al laser e montati a secco. Lo sviluppo dell’esercitazione prevede l’elaborazione di 10 tavole e la produzione di un modello in scala, realizzato con la tecnologia del taglio laser.

    Numero crediti

    9

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • PROGETTO DI STRADE FERROVIE E AEROPORTI Didattica Web

    Docente:

    Maria Augeri

    Programma

    1) Principi per la progettazione delle infrastrutture stradali • Introduzione agli aspetti caratteristici della progettazione delle infrastrutture di trasporto (sicurezza, comfort e rispetto dell’ambiente). • Il moto dei veicoli e l’interazione strada-veicolo: resistenze al moto, equazione della trazione, aderenza, distanze di arresto, prestazioni dei veicoli stradali . • L’analisi del comportamento degli utenti in relazione alle caratteristiche funzionali della strada. 2) La progettazione geometrico funzionale dei tronchi stradali • I criteri per la progettazione geometrico- funzionale dei tracciati stradali ed il corretto inserimento delle strade nel territorio. • Le verifiche di sicurezza dei tracciati stradali con l’ausilio dei diagrammi delle velocità e delle visibilità. • Gli elementi della sezione trasversale delle strade urbane ed extraurbane ed il loro ruolo funzionale: corsie, banchine, spartitraffico, elementi marginali, barriere di sicurezza, ecc.. • La circolazione stradale in condizioni di flusso ininterrotto. • Il progetto della sezione trasversale ed il calcolo dei livelli di servizio (Highway Capacity Manual 2000). 3) La progettazione geometrico funzionale delle intersezioni stradali • Classificazione delle intersezioni e tipi. • Criteri di scelta del tipo di intersezione. • Analisi degli elementi geometrico-funzionali delle intersezioni a raso e altimetricamente sfalsate. • Criteri per l’analisi dei fenomeni di attesa nella circolazione stradale e loro applicazione alla progettazione: zone di accumulo, terminali delle rampe di ingresso e di uscita, zone di scambio. • Il calcolo della capacità delle intersezioni a rotatoria. • I livelli di servizio alle intersezioni (Highway Capacity Manual 2010): terminali delle rampe autostradali. 4) Criteri generali per lo sviluppo e la redazione dei progetti stradali. 5) Criteri per la progettazione dei tracciati ferroviari. 6) Caratteristiche geometriche, classificazione e orientamento delle piste aeroportuali. Esercitazione: è previsto lo sviluppo di un esercizio progettuale relativo alla definizione di un tracciato stradale. Testi consigliati Esposito T., Mauro R., “Fondamenti di Infrastrutture Viarie volumi I e II”, Hevelius Edizioni, Ferrari P., F. Giannini , “ Ingegneria stradale vol. 1 – Geometria e progetto di strade” , ISEDI editore Torino. Agostinacchio, Michele, Donato Ciampa, and Saverio Olita. "Strade Ferrovie Aeroporti." EPC libri, Roma (2005). Materiale didattico D.M. 5/11/2001, “Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade” “Norme sulle caratteristiche funzionali e geometriche delle intersezioni stradali” D.M. 19/04/2006 “Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle intersezioni stradali

    Numero crediti

    6

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • STORIA URBANA Didattica Web

    Docente:

    Maria Grazia D'amelio

    Programma

    Il corso intende a illustrare le dinamiche urbane e architettoniche che hanno contribuito a delineare le città nei secoli. Sarà affrontato il tema della costruzione - fisica, ma anche simbolica - della città, attraverso l'analisi e la descrizione delle architetture cui tale compito era demandato e che, di conseguenza, sono cone e metafore della città stessa. I temi trattati nel corso delle lezioni saranno illustrati a partire da alcuni casi esemplari (mura, infrastrutture, edifici sacri, palazzi del potere, i 'vuoti urbani') che in Europa hanno definito la città moderna e contemporanea. Le lezioni frontali si articoleranno nei seguenti argomenti: I. La lettura e l’analisi dei centri storici Analisi tipologica per localizzazione, funzione, periodizzazione Elementi costitutivi e poli urbani in relazione all’insediamento e allo sviluppo II. La cultura della città L’iconografia della città Il Rinascimento e l'Antico Trattatistica e nuovi modelli progettuali; Città e architetture "ideali" (secc. XV-XVI) Cinquecento e Seicento: città capitali, città militari, città sacre . La città regolata e l’utilità dell’ornamento Mercati, corte e potere: i caratteri delle città d’Europa.

    Numero crediti

    9

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • FONDAMENTI DI GEOTECNICA Didattica Web

    Docente:

    Francesco Federico

    Programma

    http://didattica.uniroma2.it/informazioni/index/insegnamento/154521-Fondamenti-Di-Geotecnica

    Numero crediti

    9

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • PROGETTI PER LA RISTRUTTURAZIONE E IL RISANAMENTO EDILIZIO Didattica Web

    Docente:

    Rosalia Vittorini

    Programma

    Una parte iniziale è dedicata all’esame di concetti generali e di contesto (10 ore): norme vigenti per la presentazione del progetto nei diversi elaborati di approfondimento, capitolato di appalto, computo metrico estimativo. Una seconda parte è di approfondimento (14 ore): conoscenza delle principali problematiche relative all’intervento sul patrimonio esistente, degli standard urbanistici e delle prescrizioni edilizie, dei temi della sicurezza, delle problematiche antincendio. Illustrazione delle problematiche manutentive. Seminari e visite di cantiere Una terza parte (66 ore) prevede l’elaborazione di un progetto edilizio su un edificio proposto dal docente che ne illustra le problematiche progettuali. Il lavoro prevede l’aggiornamento del rilievo e la sua restituzione grafica, con approfondimenti di dettaglio. Segue l’elaborazione del progetto di ristrutturazione, sviluppato dalla fase di fattibilità costruttiva al dettaglio esecutivo. Il lavoro deve essere completato dalla relazione tecnica del progetto e dal computo metrico. Il lavoro viene svolto, generalmente, da gruppi di tre persone.

    Numero crediti

    9

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • ECONOMIA ED ESTIMO CIVILE Didattica Web

    Docente:

    Antonio Incerti

    Programma

    NOTE INTRODUTTIVE ALLA DISCIPLINA ● Introduzione al corso e primi accenni alle principali competenze da acquisire (riferimenti pratici/operativo-professionali). ● Introduzione all’Estimo e “storia dell’Estimo”; classificazione dell’Estimo. ● Estimo immobiliare e pratica professionale. ECONOMIA ● Macro/microeconomia ● La produzione e settori produttivi ● Il bilancio dell'Imprenditore Concetti di: o Bisogno; o Bene; o Consumo e produzione. Teoria della domanda, dell'offerta, della formazione del prezzo di mercato. Definizione e rilevanza estimativa dei concetti di: o Valore; o Prezzo; o Costo. Tributi (imposte/tasse/Contributi) in particolare in ambito immobiliare IL MERCATO ● Le caratteristiche del mercato ed in particolare del M. Immobiliare Italiano. Approfondimenti in ordine al Mercato Immobiliare. ● Banche dati immobiliari (uso di Internet per l’indagine di mercato/indagini di mercato dirette). La ricerca dei comparabili MATEMATICA FINANZIARIA Principi di matematica finanziaria: o Interesse; o Montante; o Annualità; o Saggi. ESTIMO GENERALE E PROCEDIMENTI DI STIMA ● Gli aspetti economici del bene (PIU’ PROBABILE valore di: mercato, costo, trasformazione, surrogazione, complementare, capitalizzazione). ● Metodi e procedimenti di stima - il criterio di stima e il valore di mercato di un bene immobile. STIMA IMMOBILI URBANI (FABBRICATI) ● Redazione di relazione tecnica relativa ad un immobile a fini estimativi. ● Stime immobiliari – “Analitica” e “Sintetiche” GLI STANDARD INTERNAZIONALI DI VALUTAZIONE STIMA IMMOBILI URBANI (AREE EDIFICABILI) ● Richiami al processo edilizio. Il quadro economico. ● Caratteristiche dell’area edificabile ● I principali indici urbanistici e il valore delle aree edificabili. ● I prezzari. ● Capitolato, Computo, Oneri concessori e costo tecnico di costruzione. ● Cenni ai costi della sicurezza. ● Redazione di un computo metrico estimativo con software del pacchetto Office (Excel) e cenni ai software specializzati. ● Valore di un’area edificabile (“procedura analitica”) Val. di trasformazione. ESTIMO LEGALE ● Ordinamento Giuridico Italiano; “Le Giurisdizioni” ed in particolare quella Ordinaria/Civile – Amministrativa. ● Metodi di risoluzione delle controversie; ● Successioni/divisioni - ereditarie; ● Diritti Reali: Usufrutto; Diritto di Superficie e connesse problematiche in materia di fabbricati in “zone ERP” ● Enfiteusi/Usi Civici ESTIMO CONDOMINIALE ● Riferimenti normativi (C.C. e con relative modifiche apportate dalla legge 220/2012 Norme in materia previste dalle Disposizione per l’attuazione del C.C.) Problematiche generali; ● Criteri per la redazione di tabelle millesimali (Redazione pratica con software Excel) ESTIMO CATASTALE LA CARTOLARIZZAZIONE DEGLI IMMOBILI PUBBLICI – CENNI LA DUE DILIGENCE IMMOBILIARE IN GENERALE E SUA VALENZA ALL’ATTUALITÀ NELLA COMMERCIALIZZAZIONE DEI PATRIMONI IMMOBILIARI DI GRANDE CONSISTENZA

    Numero crediti

    9

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • COSTRUZIONI IN LEGNO Didattica Web

    Docente:

    Simone Spagnuolo

    Programma

    Evoluzione delle costruzioni di legno nella Storia dell’Architettura; Richiami di tecnologia del materiale da costruzione legno; Il quadro normativo sul legno strutturale; Progettazione strutturale e elementi di modellazione sismica; I collegamenti delle strutture in legno; La progettazione energetica degli edifici in legno; Il progetto costruttivo e l’analisi del processo di edificazione in prefabbricazione e industrializzazione; Legno, progettazione parametrica e CNC; Il degrado nelle costruzioni di legno; Il comportamento al fuoco delle strutture di legno; Dimensionamento e verifica di un edificio scatolare a struttura lignea (esercitazione di laboratorio).

    Numero crediti

    9

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • PROGETTAZIONE IMPIANTISTICA PER L�ARCHITETTURA Didattica Web

    Docente:

    Angelo Spena

    Programma

    1. Richiami di trasmissione di caalore, di momento, di massa. Diagramma di Glaser. 2. Richiami ed elementi applicativi di elettrotecnica. Trasformatori, sistemi elettrici ed elementi di sicurezza elettrica. 3. Approfondimenti di fenomeni radiativi e convettivi.Problemi complessi di trasmissione di calore nel regime variabile. Analogia di Reynolds e moto dei fluidi. 4. Termofisica dell'edificio. Principi del benessere integrato. Clima al suolo. Compatibilità architettonica ed energetica. 5. Componenti edilizi rilevanti: sistemi finestra; materiali isolanti; componenti ibridi e integrati. Elementi di bioedilizia. Integrazione fotovoltaica e idroponica. 6. Scenario e vincoli normativi. Risparmio e certificazione energetica. Requisiti ambientali minimi. Produzione combinata di energia elettrica, calore, freddo. 7. Apparecchiature e sottosistemi impiantistici termotecnici ed elettrici. Centrali termiche. Centrali frigorifere. Prestazioni sul campo e coordinamento funzionale. Cenni sul teleriscaldamento. 8. Metodologie e procedimento di calcolo elettrico e termotecnico. Condizioni estremali di progetto e condizioni reali di funzionamento. 9. Regolazione, supervisione, telecontrollo. Criteri per la progettazione integrata. Cenni sulla direzione lavori, le misure,i collaudi. Verifiche di qualità e di sicurezza. Certificazione energetica e ruolo dell'energy manager. 10. Sviluppo di una progettazione esecutiva di impianti di condizionamento ed elettrici integrati in un grande organismo edilizio.

    Numero crediti

    9

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • RESTAURO ARCHITETTONICO Didattica Web

    Docente:

    Nicoletta Marconi

    Programma

    Il corso fornisce gli strumenti metodologici e conoscitivi di base indispensabili all’'elaborazione di progetti di restauro di edifici di riconosciuto valore storico-architettonico, tesi al consolidamento strutturale, alla conservazione, alla valorizzazione e, ad eventuali interventi di rifunzionalizzazione. Il corso si articola in lezioni frontali, seminari e conferenze di approfondimento, sopralluoghi e visite guidate. Il Laboratorio, strettamente correlato al corso e indispensabile complemento alla piena conoscenza dell'edificio, si articola in quattro fasi: studio della documentazione bibliografica e archivistica, rilievo architettonico, mappatura dei materiali e del degrado, redazione del progetto di restauro. Nella serrata correlazione tra lezioni teoriche ed esercitazioni di laboratorio, costituiscono parte integrante del programma i seguenti temi: - Tecniche costruttive di età antica, moderna e pre-industriale; - Storia e teorie del restauro - Strumenti per la conoscenza dell’ edificio : analisi storica e documentale; rilievo architettonico e caratterizzazione materica analisi del degrado - Tecniche di intervento: interventi e criteri di conservazione/ripristino/reintegro/restauro; materiali e tecniche storiche e/o compatibili; eventuali integrazioni con tecniche contemporanee Il programma teorico del corso include: - Problemi generali del restauro architettonico: definizioni, terminologia di base, campi di applicazione, finalità del restauro, tutela e valorizzazione; - Fondamenti storici e teorici del restauro architettonico. Attuali sviluppi concettuali e metodologici; - Caratteri costruttivi dell'edilizia storica: i materiali tradizionali, gli apparecchi murari, le finiture, le pratiche esecutive, i cantieri, ecc. - Strumenti e metodi di indagine storiografica (bibliografica e documentaria), cartografica e iconografica indispensabili alla ricostruzione della storia dell’edificio; - Rilievo per il restauro architettonico; - Analisi tipologica e strutturale dell’edificio; - Analisi del degrado delle strutture e dei materiali: cause e processi; tecniche d'intervento. - Norme generali per il restauro dei monumenti; legislazione e carte del restauro. - Il progetto di restauro architettonico: valorizzazione e conservazione, riuso e conservazione, adeguamento normativo e conservazione - Tecniche, metodi, materiali e procedure per il restauro architettonico.

    Numero crediti

    9

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • INGEGNERIA SANITARIA AMBIENTALE Didattica Web

    Docente:

    Giulia Costa

    Programma

    - Introduzione al corso e cenni agli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable development goals) Bilanci di materia: - Stechiometria e cinetica delle reazioni chimiche: Reazioni reversibili ed irreversibili; Reazioni omogenee ed eterogenee; Ordine delle reazioni (reazioni di ordine zero, ordine 1, ordine 2, reazioni di saturazione); Determinazione dell'ordine di reazione (metodo differenziale e metodo integrale); Influenza della temperatura sulla costante di velocità di reazione; Equazione di van't Hoff-Arrhenius (esercizio) - Modelli idraulici dei sistemi naturali: Impostazione dell'equazione generale di bilancio di materia. - Modello del reattore batch. Modello del reattore a completo mescolamento (CFSTR): Analisi del comportamento del reattore CFSTR al transitorio ed allo stato stazionario; Relazione tra efficienza di processo e tempo medio di residenza idraulica. Modello del reattore con flusso a pistone (PFR): Analisi del comportamento del PFR allo stato stazionario. Equazioni di cinetica biologica: - Velocità di crescita e tassi di crescita; Rendimento massimo di crescita della biomassa; Velocità di utilizzazione del substrato; Velocità di respirazione endogena; Reazioni catalizzate da enzima (Equazione di Michaelis & Menten); Relazione tra tasso di crescita e concentrazione di substrato (Equazione di Monod) (esercizio). - Reattore Batch (BR): Bilanci di microrganismi e substrato; Dipendenza della velocità di utilizzazione del substrato dalla concentrazione del substrato. - Reattore a mescolamento completo (CFSTR) a biomassa sospesa senza ricircolo: bilanci di microrganismi e di substrato; Tempo medio di residenza cellulare e tempo di residenza idraulico; Equazioni fondamentali; Determinazione delle costanti cinetiche; Rendimento netto di crescita; Dipendenza del substrato e dell'efficienza in funzione del tempo medio di residenza cellulare (esercizio). - Reattore a mescolamento completo (CFSTR) a biomassa sospesa con ricircolo:Bilanci di microrganismi e di substrato; Caso dello spurgo dal reattore (Equazione di bilancio); Caso dello spurgo della linea di ricircolo dei fanghi (Equazione di bilancio); Dipendenza del substrato, della concentrazione di microrganismi e del rendimento netto di crescita osservato in funzione del tempo medio di residenza cellulare (esercizio). - Reattore con flusso a pistone (PFR) a biomassa sospesa con ricircolo: Bilanci di microrganismi e di substrato; Confronto di efficienze con il CFSTR con ricircolo (caso di cinetica di ordine zero e ordine primo) (esercizio). Atmosfera: Descrizione del comparto ambientale e principali parametri di inquinamento Suolo: Descrizione del comparto ambientale e principali parametri di inquinamento Acque: Parametri di inquinamento: Biochemical oxygen demand (BOD) (Cinetica della reazione di consumo, Effetto della costante di velocità di reazione, Determinazione delle costanti cinetiche, Metodo di Thomas); COD; Composti dell'azoto (Azoto ammoniacale, Azoto organico, Nitriti e Nitrati); Solidi (Classificazione dei solidi su base dimensionale, Solidi volatili e Solidi fissi), altre tipologie di contaminanti (esercizio). Autodepurazione dei corsi d'acqua Trasferimento di ossigeno, Bilancio di ossigeno in un corso d'acqua (Equazione di Streeter e Phelps), Analisi di una serie di scarichi puntuali (esercizio). Operazioni unitarie - Equalizzazione: Equalizzazione delle portate, Equalizzazione in linea e fuori linea, Capacità di regolazione totale, Leggi di erogazione variabili nel tempo, Equalizzazione del carico (esercizio) - Sedimentazione Libera: Velocità di sedimentazione terminale (Legge di Newton, Legge di Stokes), Velocità di overflow e determinazione dell'efficienza di rimozione (esercizio) Sedimentazione con flocculazione (cenni). Sedimentazione a Zona. - Teoria del flusso solido: Relazione tra velocità di sedimentazione a zona e concentrazione, Flusso solido di gravità, flusso solido di massa e flusso solido limitante, Proprietà delle curve di flusso solido, Relazione tra velocità di underflow, overflow e concentrazione: punto di stato, Condizioni di sovraccarico, sottocarico ed equilibrio, rapporto di ricircolo critico (esercizio). - Coagulazione e Flocculazione - Filtrazione in volume (esercizio) - Processi a base di trasferimento di materia: - Assorbimento/desorbimento: teoria del doppio film; calcolo portata d’aria teorica; (esercizio). Adsorbimento: isoterme di adsorbimento; calcolo quantità teorica di carbone attivo necessario; (esercizio). Processi di disinfezione: clorazione, clorazione al breakpoint. Cenni sulla bonifica di siti contaminati e sulla gestione e trattamento dei rifiuti solidi urbani

    Numero crediti

    9

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • FISICA AMBIENTALE PER LA CONSERVAZIONE DEI BENI LIBRARI Didattica Web

    Docente:

    Ugo Zammit

    Programma

    Evoluzione storica della questione ambientale per la conservazione di beni culturali e documentari - Conservazione e fruizione - Strutture, contenitori, supporti - Conservazione in strutture antiche e moderne - Degrado degli edifici PARAMETRI AMBIENTALI. Temperatura e calore. Leggi di scambio termico - Conduzione del calore - Pressione - Legge di stato dei gas perfetti - Umidità e temperatura. Umidità relativa, contenuto d'acqua dei materiali, diagramma EMC d'equilibrio igrometrico - Velocità relativa di deterioramento: contributo della temperatura e dell'umidità relativa - Controllo dell'umidità relativa. Igrometri - La carta psicrometrica - Effetti dell'umidità sulle proprietà fisico geometriche e meccaniche della carta - Variazioni dimensionali termoigrometriche dei manufatti - Luce e temperatura. Unità fotometriche, lo spettro visibile, ultravioletto e infrarosso - Energia del fotone - Energia di attivazione - Foto e termodeterioramento: alterazioni cromatiche e strutturali - Legge di Arrhenius e velocità di deterioramento - L'illuminamento E - Sorgenti luminose naturali e artificiali - Il rapporto UV tra flusso radiante e flusso luminoso - Il trattamento delle radiazioni ultraviolette - L'esposizione H – La dose media di luce annua LO - Inquinanti. Contaminanti e particolato, processi di deposizione delle polveri, condizionamento e trattamento dell’ambiente STANDARD PER L'AMBIENTE DI CONSERVAZIONE ED ESPOSIZIONE - Norme per la conservazione: parametri fisico-chimici significativi e valori raccomandati - Fluttuazioni e derive - Macro e microambiente - Impianti di sicurezza - Norme per l'esposizione: contenitori, supporti espositivi e materiali - Percorsi espositivi MICROCLIMA IN MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE - Il monitoraggio e il controllo del microclima in edifici adibiti alla conservazione. Parametri significativi per l'analisi del microclima e loro rappresentazione – Rapporto di mescolanza MR e umidità specifica US – Scarto dal punto di rugiada DPS - Diagrammi spaziali e temporali - Isolinee - Analisi comparativa di tracciati simultanei.

    Numero crediti

    6

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA 2 Didattica Web

    Docente:

    Claudio Greco

    Programma

    Il corso ha come obiettivo formativo lapprofondimento teorico delle questioni di base dell'architettura e della composizione architettonica e la pratica del processo progettuale a livello preliminare e definitivo in un contesto urbano reale. Parte 1- Il progetto di architettura Committenza pubblica e committenza privata. Il programma, il luogo e il contesto sociale; i vincoli interni ed esterni alla progettazione. Integrazione delle fasi e delle componenti Vitruviane. Analisi e fasi della progettazione. Dallo schema funzionale allarchitettura. Dal progetto preliminare al progetto definitivo. Gli strumenti del progetto. La rappresentazione come strumento del progetto; disegno e modello; pianta, sezione, prospetto, prospettiva, fotografia, supporti informatici. Le scale della progettazione e i diversi livelli di definizione. Il progetto come processo decisionale complesso. Parte 2- L'oggetto architettonico e la composizione architettonica Involucro e spazio architettonico. Spazio statico e spazio dinamico. Forma, tipologia e modelli. La composizione dei volumi e degli spazi architettonici. La geometria euclidea. Griglie geometriche e complessita compositiva Parte 3 - Immagine e costruzione dell'architettura. Dal progetto definitivo al progetto esecutivo. Architettura e struttura. Architettura e impianti. Architettura e materiali . Parte 4 - Cenni di psicologia della percezione e composizione architettonica complessa Dalla geometria euclidea alla geometria topologica Evoluzione delle teorie compositive nellera informatica. Esercitazione progettuale IL PROGETTO DI SCUOLA MATERNA E ASILO NIDO ALLA ROMANINA PRESSO IL COMPLESSO SCOLASTICO RAFFAELLO. Testi di riferimento: Leonardo Benevolo, Benno Albrecht, Le origini dell'architettura Ludovico Quadroni, Progettare un edificio Raphael Moneo, 8 lezioni di architettura Architetti di riferimento herman Hertzberger, James Stirling, Alvaro Siza, Tadao Ando, Vittorio De Feo, Henry Gaudin, Steven Holl, Rem Koolhaas,

    Numero crediti

    9

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • PROCESSI DIGITALI PER IL PROGETTO E LA COSTRUZIONE Didattica Web

    Docente:

    Ilaria Giannetti

    Programma

    Il corso, articolato in due moduli, prevede una serie di lezioni teoriche (36 ore) affiancate da esercitazioni progettuali in classe (36 ore), da sviluppare a casa. Le lezioni teoriche sono volte a fornire conoscenze sugli approcci di modellazione parametrica, sulle tecniche di fabbricazione digitale e sulla metodologia BIM, anche attraverso l’analisi di casi studio. Le esercitazioni progettuali, svolte in gruppo (2-3 studenti), permettono di acquisire conoscenze operative e critiche per una corretta applicazione della modellazione parametrica secondo le diverse esigenze progettuali.

    Numero crediti

    9

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • PROGETTAZIONE INTEGRALE Didattica Web

    Docente:

    Stefania Mornati

    Programma

    Una parte iniziale è dedicata all’esame di concetti generali e di contesto (10 ore): norme vigenti per la presentazione del progetto nei diversi elaborati di approfondimento, capitolato di appalto, computo metrico estimativo. Una seconda parte è di approfondimento (14 ore): conoscenza dei principali standard urbanistici e delle prescrizioni edilizie, dei temi della sicurezza, delle problematiche antincendio. Illustrazione delle problematiche manutentive. Seminari e visite di cantiere. Una terza parte (66 ore) prevede l’elaborazione di un progetto edilizio su un tema reale proposto dal docente che ne illustra le problematiche progettuali. Il progetto è sviluppato dalla fase di fattibilità costruttiva al dettaglio esecutivo e deve essere completato dalla relazione tecnica del progetto e dal computo metrico. Sono inoltre previste due prove ex-tempore individuali su semplici temi progettuali. Il progetto viene redatto, generalmente, in gruppi di due persone.

    Numero crediti

    9

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • PROVA FINALE Didattica Web

    Numero crediti

    14

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • COSTRUZIONE DELL¿ARCHITETTURA Didattica Web

    Docente:

    Tullia Iori

    Programma

    L'obiettivo del corso è quello di fornire elementi sulla storia della costruzione. Le tecniche costruttive vengono affrontate nella loro evoluzione storica, nel panorama internazionale e, più in dettaglio, in Italia. Argomenti delle lezioni: Prima parte del corso: Ordine classico, Ordine murale, Linguaggio organico, Ritorno all'ordine, barocco, neoclassicismo, Novecento nel mondo (architettura organica, razionalismo, decostruttivismo). Approfondimento sulla costruzione dell'architettura italiana del Novecento: Strutture nascoste nel Novecento; Cemento armato e Rivestimenti lapidei sottili: Poste di Napoli, Poste di Ridolfi, Poste di Libera, Casa del fascio; La costruzione autarchica; La costruzione littoria; La costruzione imperiale: E42 Palazzo della Civiltà italiana; Strutture visionarie; Il neorealismo costruttivo: Il piano Ina Casa e le Torri di viale Etiopia; la Prefabbricazione: teoria e applicazione; Strutturalismi; Struttura ideale di L. Moretti; Brutalismi raffinati di C. Scarpa.

    Numero crediti

    9

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • TECNICHE DI RIPRISTINO E RIABILITAZIONE STRUTTURALE Didattica Web

    Docente:

    Simone Spagnuolo

    Programma

    Determinazione dei livelli di conoscenza e dei fattori di confidenza. Tecniche sperimentali per la determinazione della resistenza meccanica in situ. Analisi di danni e vulnerabilità delle costruzioni in c.a.. Esempi di miglioramento ed adeguamento sismico di costruzioni in c.a. gettate in opera.

    Numero crediti

    9

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • ULTERIORI ATTIVITA'FORMATIVE Didattica Web

    Numero crediti

    7

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • FONDAZIONI Didattica Web

    Docente:

    Giulia Guida

    Programma

    1. Indagini e Misure Geotecniche Articolazione, estensione e frequenza delle indagini Mezzi di indagine Perforazioni di sondaggio Campionamento Prove penetrometriche (SPT, CPT, CPTU) Scissometro Pressiometro Dilatometro Misure di permeabilità Misure di velocità delle onde elastiche Misure in sito Misure di pressione interstiziale Misure di cedimento Altre misure 2. Fondazioni dirette Tipologia Carico limite Cedimenti delle fondazioni dirette Interazione terreno-fondazione Interazione terreno-fondazione-sovrastruttura 3. Fondazioni profonde Tipologia Carico limite per carichi verticali Carico limite per carichi orizzontali Cedimenti Sperimentazione sui pali di fondazione

    Numero crediti

    9

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • PROGETTI PER LA RISTRUTTURAZIONE E IL RISANAMENTO EDILIZIO Didattica Web

    Docente:

    Rosalia Vittorini

    Programma

    Una parte iniziale è dedicata all’esame di concetti generali e di contesto (10 ore): norme vigenti per la presentazione del progetto nei diversi elaborati di approfondimento, capitolato di appalto, computo metrico estimativo. Una seconda parte è di approfondimento (14 ore): conoscenza delle principali problematiche relative all’intervento sul patrimonio esistente, degli standard urbanistici e delle prescrizioni edilizie, dei temi della sicurezza, delle problematiche antincendio. Illustrazione delle problematiche manutentive. Seminari e visite di cantiere Una terza parte (66 ore) prevede l’elaborazione di un progetto edilizio su un edificio proposto dal docente che ne illustra le problematiche progettuali. Il lavoro prevede l’aggiornamento del rilievo e la sua restituzione grafica, con approfondimenti di dettaglio. Segue l’elaborazione del progetto di ristrutturazione, sviluppato dalla fase di fattibilità costruttiva al dettaglio esecutivo. Il lavoro deve essere completato dalla relazione tecnica del progetto e dal computo metrico. Il lavoro viene svolto, generalmente, da gruppi di tre persone.

    Numero crediti

    9

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • PROCESSI DIGITALI PER IL PROGETTO E LA COSTRUZIONE Didattica Web

    Docente:

    Ilaria Giannetti

    Programma

    Il corso, articolato in due moduli, prevede una serie di lezioni teoriche (36 ore) affiancate da esercitazioni progettuali in classe (36 ore), da sviluppare a casa. Le lezioni teoriche sono volte a fornire conoscenze sugli approcci di modellazione parametrica, sulle tecniche di fabbricazione digitale e sulla metodologia BIM, anche attraverso l’analisi di casi studio. Le esercitazioni progettuali, svolte in gruppo (2-3 studenti), permettono di acquisire conoscenze operative e critiche per una corretta applicazione della modellazione parametrica secondo le diverse esigenze progettuali.

    Numero crediti

    9

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
Corso
  • Titolo: Ingegneria e Tecniche del Costruire
  • Anno Accademico: 2023/2024
  • Tipo: Magistrale
  • Manifesto: 950e13a2-e541-48a2-9504-0a586521f2fb
  • ISCED: 0732
Info