Scienze pedagogiche a.a. 2023-2024

  • Ammissione al Corso 1.

    La laurea magistrale in Scienze Pedagogiche si propone come completamento e perfezionamento della preparazione acquisita nel Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione (L-19) (secondo la denominazione previgente classe 18 (Scienze dell'educazione e della formazione); l'accesso alla laurea magistrale è consentito, inoltre, ai possessori di laurea di primo livello, di diploma universitario triennale o di qualsiasi altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idonei dal Consiglio di dipartimento di riferimento ai sensi della normativa vigente. 2.

    L’ammissione al Corso di laurea magistrale è subordinata a) al possesso di requisiti curricolari predefiniti e b) al superamento di una verifica della preparazione individuale a) Requisiti curricolari: 1) aver conseguito una laurea di primo livello in Scienze dell’Educazione (L-19) o 2) una laurea di primo livello, diploma universitario triennale o di qualsiasi altro titolo conseguito all'estero, riconosciuti idonei secondo la normativa vigente (D.M.

    270/04, D.M.

    509/99 o in base al previgente ordinamento quadriennale; nel caso di una laurea triennale conseguita all’estero, essa deve essere riconosciuta in Italia).

    Nel caso il titolo acquisito rientri nella tipologia 2), occorre aver conseguito almeno 42 CFU così distribuiti: 18 CFU nei SSD M-PED (01, 02, 03, 04); 12 CFU nei SSD M-PSI/01, M-PSI/02, M-PSI/04, M-PSI/05 o 06; 6 CFU nei SSD M-FIL/01, M-FIL/02, M-FIL/03 o 04 M-FIL/06 o 07 o 08, M-STO/05; 6 CFU nei SSD SPS /07, SPS/08, SPS/09, SPS/11, SPS/12; almeno 6 CFU in una lingua straniera dell’Unione europea, eventualmente attestabili anche con un diploma linguistico approvato dal Consiglio d’Europa o riconosciuto dal MIUR. b) Preparazione personale: sostenere un colloquio volto ad accertare la preparazione negli ambiti delle scienze dell’educazione e umanistici con una commissione nominata dal Direttore del Dipartimento, sentito il Coordinatore.

    Per specifiche esigenze degli aspiranti studenti e ne caso di studenti stranieri, previa richiesta, detto colloquio può avvenire anche in via telematica (lo studente dovrà mostrare alla commissione un documento di riconoscimento in corso di validità). Qualora i requisiti indicati alla lettera a) siano soddisfatti, la commissione convocherà lo studente per un colloquio volto ad accertare la personale preparazione di cui alla lettera b).

    In caso di esito positivo, previa approvazione da parte del Consiglio di Dipartimento, lo studente potrà procedere con l’immatricolazione al corso.

    In caso di esito negativo, lo studente avrà la possibilità di acquisire i requisiti alla lettera a) attraverso esami singoli, usufruendo delle condizioni agevolate previste dalla Macroarea.

  • La Prova Finale consiste nella redazione e nella discussione di un elaborato scritto.

    La redazione avviene attraverso un continuo interscambio e confronto tra il laureando e il suo relatore che lo guida dal momento della scelta dell'argomento fino alla redazione finale, ponendo il laureando a contatto con i metodi di ricerca più attuali nel contesto scientifico di riferimento. La discussione avviene attraverso una seduta di tesi di laurea, con una commissione selezionata tra docenti le cui competenze sono affini alle tematiche presenti nell'elaborato del candidato.

    Questo deve illustrare e difendere la tesi del suo elaborato, nonché rispondere ai quesiti posti dal Relatore, dal Correlatore e dalla Commissione. Ulteriori elementi che potranno essere valutati positivamente ai fini del voto finale sono: a) la conclusione nei tempi previsti (in corso) - al fine d'incentivare la regolarità degli studi degli studenti; b) l'aver svolto un'esperienza Erasmus, specialmente se questa è stata messa a frutto per lo svolgimento del lavoro di tesi - in modo da valorizzare la dimensione internazionale del percorso formativo dello studente. Per ulteriori informazioni, si rimanda al Regolamento didattico del CdS pubblicato sul sito web del Corso e al sito della Segreteria studenti, specie per scadenze e procedure amministrative.

  • Il CdS magistrale in Scienze Pedagogiche (LM-85) fornisce le competenze per l'impiego professionale di alto profilo nei settori dell'educazione e della formazione, ponendosi come naturale completamento del CdS triennale in Scienze dell'Educazione (L-19).

    L'offerta formativa approfondisce le tematiche degli ambiti delle scienze dell'educazione, per garantire un'avanzata preparazione teoretica ed esperienziale, con particolare attenzione alla direzione e alla gestione dei processi educativi, assicurando le necessarie competenze per operare professionalmente in diversi contesti.

    Il CdS è uno dei requisiti per conseguire l'abilitazione nella classe di concorso A18 e, inoltre, aspetto di grande importanza, ai sensi della L.

    n.

    205 del 27/12/2017, consente di acquisire l'abilitazione alla qualifica professionale di 'Pedagogista'.

    Il percorso, inoltre, congiuntamente con il percorso triennale in Scienze dell'Educazione, L-19, consente di acquisire i 24 CFU richiesti per accedere ai futuri concorsi per l'insegnamento nelle scuole secondarie, in base alla previgente normativa e in attesa del DPCM che definirà la nuova formazione iniziale degli insegnanti delle scuole secondarie di I e II grado.

    Il CdS, dunque, ha un'offerta formativa che recepisce tutte le più recenti indicazioni ministeriali. Più in generale, il Corso di Studio offre le conoscenze e le competenze per l'impiego di alto profilo in tutte quelle aree territoriali che necessitano progettazione e gestione dei servizi educativi.

    Ulteriori possibilità di impiego possono essere offerte in ambiti che prevedono educatori, come, ad esempio, i servizi socio-sanitari pubblici e privati, la direzione dei processi di accoglienza, integrazione, rieducazione, orientamento al lavoro etc., in favore di soggetti in stato di marginalità, disagio e disabilità. Sulla base di una solida formazione di base, offerta dalla laurea triennale, il laureato magistrale sarà in grado di decodificare la natura pedagogica delle problematiche emergenti e di offrire orientamenti gestionali in strutture il cui obiettivo è mirato allo sviluppo completo e armonico della persona, per gestire consapevolmente processi educativi e formativi complessi, coordinare servizi e organizzazioni in ambito educativo, formativo, di cura, di assistenza.

    Non sono trascurate le tematiche attinenti all'utilizzo di strumenti e di stesura di linee guida legate a strategie di prevenzione, di diagnosi e di intervento educativo in favore del complesso profilo della devianza e della marginalità e dei relativi servizi educativi.

    Il laureato del CdS, inoltre, sarà in grado di offrire consulenza in Istituzioni Scolastiche, Servizi Educativi, Enti locali, nel terzo settore e nel privato sociale nell'educazione formale, non formale e nella formazione permanente. Parte integrante e fondamentale del percorso formativo è il tirocinio, obbligatorio per 6 CFU, che costituisce una messa alla prova delle conoscenze e competenze acquisite, nonché un momento di approfondimento, coronato da una relazione, la cui stesura è seguita sia dal tutor aziendale, sia dal tutor universitario. Il CdS promuove e valorizza l'esperienza Erasmus. Naturalmente, il Corso di Studi avvia anche alla ricerca nell'ampio ambito delle scienze dell'educazione, presentandosi come secondo ciclo dell'istruzione superiore in continuità e dialogo con il terzo, il dottorato di ricerca.

    Per favorire un'azione orientativa verso la ricerca, gli studenti sono frequentemente invitati a partecipare all'offerta formativa dell'indirizzo Educazione del Dottorato di ricerca in Beni culturali, Formazione e Territorio.

  • Per l'accesso al corso di laurea magistrale è richiesto il possesso di un diploma di laurea triennale, di un diploma di laurea quadriennale o di un titolo di studio equipollente conseguito all'estero, come definito nel regolamento didattico.

    Presupposto per l'accesso sono 1) l'accertamento dei requisiti curriculari dello studente e 2) la verifica della adeguatezza della sua personale preparazione. Eventuali integrazioni curriculari in termini di crediti formativi dovranno essere acquisite dallo studente prima della verifica della preparazione personale.

    La valutazione delle adeguate capacità e conoscenze dello studente verterà sull'ambito psicopedagogico.

    Le modalità di verifica della personale preparazione sono definite dal regolamento didattico del corso di studio.

  • Il CdL magistrale Scienze Pedagogiche ha come riferimento il Corso di Laurea triennale in 'Scienze dell'educazione e della formazione' e propone un approccio olistico al vasto campo delle scienze dell'educazione e della formazione. La complessità che caratterizza oggi la problematica educativa richiede a chi si laurea innanzitutto l'acquisizione di due requisiti di base: capacità prospettica ad ampio raggio e mentalità critica, quindi una serie di conoscenze e competenze specifiche inerenti il plesso delle scienze dell'educazione.

    Su entrambi questi aspetti insistono gli obiettivi formativi specifici che la Laurea magistrale si propone, con un'attenzione nella ricerca come nella didattica verso la questione di genere e le problematiche delle pari opportunità.

    S'indicano quindi gli obiettivi formativi specifici: - competenza esperta nell'area pedagogica e formativa, anche con riferimento alle discipline che, come quelle storiche, filosofiche, psicologiche, sociologiche, antropologiche, concorrono a definire il quadro concettuale delle scienze dell'educazione in rapporto ai diversi contesti d'applicazione; - conoscenze avanzate degli aspetti giuridico-normativi connessi ai processi educativi, anche con riferimento all'ambito internazionale, alla comparazione dei sistemi dell'istruzione e alla dimensione europea dell'educazione; - competenze di pedagogia e di didattica interculturale; - adeguata padronanza della metodologia di ricerca educativa di natura teoretica, storica, empirica e sperimentale, negli ambienti formali, non formali e informali di formazione; - conoscenze approfondite dei diversi aspetti della progettazione educativa (analisi dei bisogni, definizione delle finalità e degli obiettivi generali e specifici, valutazione delle risorse umane, strumentali e strutturali, programmazione, metodologie d'intervento, verifica e valutazione) e dei metodi e delle tecniche relative al monitoraggio e alla valutazione degli esiti e dell'impatto sociale di progetti e programmi d'intervento; - buona padronanza dei principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza; - padronanza scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione oltre l'italiano, pure con riferimento ai lessici disciplinari.

Scienze pedagogiche a.a. 2023-2024

Corso
  • Titolo: Scienze Pedagogiche
  • Anno Accademico: 2023/2024
  • Tipo: Magistrale
  • Manifesto: bc777c92-7d7f-41f1-8f25-85f101d71051
  • ISCED: 0111
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