Medicina veterinaria a.a. 2024-2025

  • Il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina Veterinaria, in linea con quanto richiesto dalla normativa sui requisiti minimi di formazione per il riconoscimento delle qualifiche professionali (direttiva 2013/55/UE), dall'EAEVE (European Association of Establishments for Veterinary Education) da WOAH (World Organisation for Animal Health) e da una professione Medico Veterinaria in continua evoluzione, si propone di erogare agli studenti una formazione di alta qualità con competenze teoriche e pratiche che permettano ai “laureati del primo giorno” di esercitare, in modo indipendente, la professione di Medico Veterinario nei seguenti settori: 1.

    L'attività di prevenzione e controllo delle malattie trasmissibili e di igiene urbana veterinaria; 2.

    Il controllo della salubrità degli alimenti e gestione della sicurezza alimentare; 3.

    La gestione della filiera zootecnica inclusa la produzione di mangimi e le assicurazioni di qualità; 4.

    L'attività diagnostica e di ricerca scientifica e la tutela del benessere animale in strutture pubbliche e private incluse le industrie farmaceutiche.

    5.

    La cura e la tutela del benessere degli animali da compagnia incluso il cavallo e i pets non convenzionali; 6.

    La cura e la tutela del benessere degli animali da reddito.

    A tale scopo il percorso formativo garantirà che il laureato magistrale in Medicina Veterinaria: - abbia compreso: l'istologia, la morfologia strutturale, l'anatomia e la fisiologia veterinaria inclusa l'etologia; la patologia generale e l'anatomia patologica degli animali; le basi dei caratteri fenotipici anche in funzione del miglioramento genetico degli animali; la nutrizione e l'alimentazione degli animali; la gestione delle diverse specie animali in allevamento/produzione; le peculiarità della filiera produttiva nelle diverse situazioni di allevamento, la sostenibilità economica, ambientale e sociale dei sistemi zootecnici; i principi di igiene e tecnologia alimentare, nonché le basi della sicurezza alimentare e del controllo ufficiale degli alimenti; le cause ed i meccanismi patogenetici delle malattie e le principali reazioni degli organismi animali in risposta ad esse; la fisiopatologia, i sintomi, le lesioni, le tecniche diagnostiche, anche collaterali, e la terapia delle malattie ai fini della loro diagnosi e cura; la farmacologia e tossicologia veterinaria; gli aspetti fisiopatologici della riproduzione degli animali; la semeiotica chirurgica, la medicina operatoria e la clinica chirurgica degli animali; la deontologia, la legislazione veterinaria e la bioetica per svolgere l'attività professionale nel rispetto del dettato normativo nazionale e comunitario, ai fini della tutela della salute pubblica, della sanità e del benessere animale, dell'ambiente; - sia in grado di: rilevare e valutare criticamente lo stato di salute e di benessere dell'animale a livello di singolo soggetto, di gruppo e di popolazione; comprendere e attuare piani di profilassi delle malattie infettive e parassitarie degli animali, con particolare riferimento alle zoonosi anche di origine alimentare; valutare i processi produttivi e di trasformazione degli alimenti di origine animale per identificare e prevenire i rischi sanitari per la salute umana; riconoscere le alterazioni patologiche a livello macroscopico e microscopico finalizzate alla diagnostica anche necroscopica e alla valutazione ispettiva degli animali destinati all'alimentazione umana; comprendere le responsabilità etiche e legali del Medico Veterinario nei confronti degli animali sotto la sua cura e dei loro proprietari, dell'ambiente, e la società; promuovere, monitorare e mantenere la “health and safety” in ambito veterinario; comunicare col cliente e con le altre figure professionali coinvolte nell'attività clinica e non clinica; eseguire un esame clinico completo dell'animale e dimostrare abilità nel processo decisionale clinico, incluso il protocollo terapeutico; intervenire in caso di emergenza ed eseguire attività di primo soccorso degli animali domestici; eseguire le procedure asettiche in modo appropriato, effettuare in sicurezza la sedazione e l'anestesia generale e regionale; valutare e gestire il dolore; gestire, anche dal punto di vista manageriale, un'attività ambulatoriale medico-veterinaria; intraprendere un eventuale percorso formativo post-laurea anche in ambito internazionale.

    Detti obiettivi saranno raggiunti attraverso un percorso formativo, della durata di 5 anni, che prevede il conseguimento di 300 CFU, formulato in modo che i risultati di apprendimento attesi includano gradualmente (dai primi agli ultimi anni di corso) elementi necessari alla competenza clinica: - dai livelli prettamente cognitivi (Knows and Knows How) ai livelli più comportamentali della competenza pratica (Shows) a quelli relativi al comportamento del Medico Veterinario nell'attività pratica (Does) (Miller, 1990).

    Specifici obiettivi formativi sono inseriti all'interno del Tirocinio Pratico Valutativo (TPV) finalizzato all'acquisizione di competenze ed abilità professionalizzanti nelle diverse filiere in cui si esplica la professione medico veterinaria, in conformità con le “competenze del primo giorno” stabilite dalla EAEVE e con la normativa europea.

    In particolare, lo studente acquisisce competenze pratico-professionalizzanti nei seguenti settori: clinica degli animali da compagnia, del cavallo e degli animali esotici; sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare; produzioni animali e medicina degli animali da reddito.

    Gli obiettivi di apprendimento del periodo di tirocinio, individuati mediante convenzione sottoscritta dalla Conferenza dei rettori delle università italiane e dalla Federazione nazionale ordini veterinari italiani, sentita la Conferenza dei direttori di dipartimento di medicina veterinaria, saranno esplicitati nei regolamenti didattici dei corsi di studio.

    Nel primo anno del corso di studi lo studente acquisirà le conoscenze informatiche, fisiche e chimiche applicate ai fenomeni biologici (compresa la biochimica e la biologia molecolare) e quelle relative alla gestione, anche informatica, del dato sperimentale; acquisirà le conoscenze di biologia animale applicata alle scienze veterinarie e ai moderni metodi sperimentali, l'istologia, e l'embriologia veterinaria.

    Lo studente completerà poi le conoscenze relative a struttura e funzione di organi e tessuti (anatomia e fisiologia veterinaria), conoscerà le basi biologiche dei caratteri fenotipici degli animali compresi i metodi di selezione applicabili in medicina veterinaria e, attraverso specifiche attività pratiche imparerà ad approcciare l'animale vivo anche ai fini del campionamento di matrici biologiche.

    La formazione del primo anno si completerà con lo studio della lingua inglese di livello B2.

    Nel secondo anno del corso lo studente completerà le conoscenze di fisiologia veterinaria inclusa l'etologia e sarà introdotto ai meccanismi di risposta dell'organismo alle malattie.

    Conoscerà infatti le basi fisiopatologiche dell'immunità, i metodi diagnostici che ne sfruttano i principi e le basi patogenetiche delle malattie.

    Lo studente acquisirà conoscenze relative agli agenti eziologici delle malattie degli animali da compagnia e da reddito (parassiti, miceti, batteri, virus e agenti infettivi proteici); dette conoscenze di microbiologia saranno anche la base per la formazione nell'ambito della sicurezza, igiene e tecnologia degli alimenti.

    Lo studente acquisirà infine conoscenze relative alle produzioni animali, inclusa l'acquacultura e l'apidologia e i metodi di allevamento e di gestione dell'alimentazione animale (a partire dalla biologia vegetale fino alla produzione di mangimi e al razionamento), considerando le differenze di specie, il benessere animale e la sostenibilità economica, ambientale e sociale dei sistemi zootecnici.

    Sempre nel secondo anno di corso lo studente effettuerà il TPV degli ambiti pertinenti in modo da consolidare le conoscenze teoriche e cominciare ad applicarle.

    In particolare, esso sarà strutturato in una parte relativa all'introduzione dello studente ai principi di sanità pubblica e sicurezza alimentare e una parte relativa alle produzioni animali; il primo sarà effettuato attraverso 4 tipologie di attività di 10 ore/cad.

    (2 relative ai metodi di campionamento di materiali biologici e di alimenti di origine animale per il consumo umano; 2 all'interno di laboratori di microbiologia) mentre il secondo includerà 6 tipologie di attività di 10 ore/cad.

    tra le quali gli studenti turneranno (2 relative alla nutrizione de alimentazione animale; 2 all'allevamento di ruminanti e 2 a quello di non ruminanti).

    Premesso che per ciascun credito formativo di TPV è prevista una attività di 20 ore/CFU (e 5 in autoapprendimento), in tutti i casi menzionati la struttura del TPV sarà 10h per ciascuna tipologia di attività, per ciascuno studente.

    Nel terzo anno di formazione lo studente acquisirà una conoscenza sistematica delle patologie a partire dall'eziologia, patogenesi, sintomatologia e gli aspetti morfologici delle lesioni riscontrabili all'esame anatomo-patologico attraverso i corsi di malattie infettive, malattie parassitarie e anatomia patologica compresa l'istopatologia e la diagnostica necroscopica.

    Sarà in grado di comprendere concetti di salute pubblica e one health.

    Lo studente comprenderà inoltre i principi epidemiologici alla base della diffusione delle malattie ai fini della comprensione dei metodi attuabili per contrastarle, con particolare riferimento alle zoonosi.

    Anche attraverso attività dedicate alla biosicurezza, lo studente acquisirà le conoscenze sui metodi per promuovere, monitorare e mantenere la “Health and Safety” in laboratorio e in ambito veterinario.

    Lo studente dovrà inoltre apprendere la farmacologia e la tossicologia veterinaria, le normative relative al farmaco veterinario e al sistema legislativo veterinario in generale.

    Alla farmacologia seguirà una formazione specifica, nel corso di anestesiologia, riguardante gli agenti anestetici.

    La formazione del terzo anno sarà completata dalla diagnostica per immagini e dalla acquisizione di conoscenze relative alla metodologia clinica sia relativa alla medicina interna che chirurgica e alla diagnostica per immagini e di laboratorio.

    L'attività di TPV del terzo anno di corso prevede una introduzione alle discipline cliniche svolta all'interno dell'ospedale didattico (essenziale al raggiungimento degli obiettivi formativi del corso di studio e che potrà gestire una adeguata casistica di casi clinici padronali e non padronali) o adeguata struttura convenzionata per un primo livello di tirocinio clinico sotto supervisione di personale accademico o comunque adeguatamente formato alle competenze di base sui concetti di esecuzione e valutazione della didattica pratica.

    Dal terzo anno in poi le attività di TPV saranno sempre concentrate al secondo semestre.

    Al terzo anno i 2 CFU di metodologia clinica impegneranno lo studente per un totale di 40 ore svolte in 2 settimane di rotazione all'interno dell'ospedale didattico o di struttura convenzionata del territorio sotto la supervisione di staff accademico o di personale medico veterinario formato.

    Gli studenti ruoteranno su 4 attività cliniche (Bovino/Herd health, Cane/Gatto, Cavallo, Esotici) a gruppi da due.

    Il quarto anno di formazione sarà dedicato allo sviluppo di competenze cliniche attraverso corsi multidisciplinari sulle specie di interesse veterinario (animali da compagnia compresi gli esotici, animali da reddito e cavallo).

    Lo studente si troverà a sviluppare la propria competenza professionale attraverso conoscenze funzionali al raggiungimento della diagnosi e all'implementazione di protocolli terapeutici.

    Le conoscenze riguarderanno i diversi ambiti della clinica veterinaria: medicina interna, chirurgia e riproduzione degli animali domestici.

    Inoltre, lo studente acquisirà le conoscenze necessarie alla gestione del paziente anche in condizioni di emergenza.

    Una specifica attività formativa rivolta ad aspetti trasversali della professione quali la politica agroalimentare, lo sviluppo socioeconomico dei territori rurali, i problemi economico/organizzativi delle aziende pubbliche e private (con particolare riferimento al “practice management”), la comunicazione professionale e la bioetica sarà inserita sempre nel quarto anno di formazione insieme a ulteriori sessioni di tirocinio pratico clinico veterinario.

    In questo contesto trovano spazio le conoscenze dei principi fondamentali della deontologia (e di quanto prevede il codice deontologico per veterinari), di medicina legale e legislazione veterinaria attraverso le quali lo studente apprenderà le responsabilità etiche e legali del Medico Veterinario nei confronti degli animali sotto la sua cura e dei loro proprietari, dell'ambiente, e la società.

    Nel complesso, le attività formative di questo anno contribuiranno affinché lo studente sia in grado di comunicare efficacemente con i clienti, il pubblico, i colleghi professionisti utilizzando un linguaggio appropriato; i CFU di TPV saranno dedicati alla graduale acquisizione delle competenze cliniche, secondo gli obiettivi di apprendimento individuati conformemente al DM 652/2022 e DM 1649/2023: lo studente completerà il percorso relativo alle produzioni animali e medicina degli animali da reddito attraverso attività svolte all'interno di allevamenti, stabilimenti di produzione mangimi, ambulatory clinic, e sarà introdotto a un primo TPV sulla clinica degli animali da compagnia, cavallo ed animali esotici.

    Il quinto anno sarà dedicato al completamento delle conoscenze cliniche nonché all'ispezione degli alimenti di origine animale.

    Lo studente, durante il TPV dedicato, imparerà ad eseguire l'esame ispettivo in conformità alla normativa corrente, registrando le osservazioni, campionare i tessuti, conservarli e inviarli, con le idonee modalità, ai laboratori di analisi.

    Le attività formative del quinto anno di corso consolideranno la capacità dello studente di eseguire un esame clinico completo dell'animale e dimostrare abilità nel processo decisionale clinico, incluso il protocollo terapeutico; intervenire in caso di emergenza ed eseguire attività di primo soccorso degli animali domestici; eseguire le procedure asettiche in modo appropriato, effettuare in sicurezza la sedazione e l'anestesia generale e regionale; valutare e gestire il dolore.

    Lo studente completerà il TPV sia clinico che nell'ambito della sanità pubblica e sicurezza alimentare e avrà eseguito la ricerca bibliografica e/o sperimentale per la produzione della tesi di laurea che costituirà la prova finale preceduta da una prova pratica valutativa (PPV) delle competenze professionali acquisite, volta ad accertare il livello di preparazione del candidato per l'abilitazione all'esercizio della professione.

    La PPV è strutturata in tre parti, una per ciascuna filiera professionalizzante: a) clinica degli animali da compagnia, cavallo ed animali esotici; b) sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare; c) produzioni animali e medicina degli animali da reddito.

    Sempre al quinto anno sono previste le attività a libera scelta dello studente; il Corso di studio offre specifiche attività a carattere prevalentemente pratico-applicativo, la cui coerenza con il percorso formativo è preventivamente assicurata e che, opportunamente selezionate dagli studenti, possono contribuire alla loro formazione culturale e assicurare approfondimenti negli specifici ambiti professionalizzanti previsti per il Medico Veterinario.

    L'impianto formativo è costituito da una rilevante porzione 'hands on' in cui lo studente, in prima persona, è impegnato nelle attività pratiche, sotto la supervisione del docente di riferimento della materia: tali attività, fin dal primo anno di corso, saranno effettuate grazie a strutture interne come lo stabulario sperimentale e strutture cliniche e produttive del territorio; con quest'ultime sono stipulate adeguate convenzioni sia nel campo della clinica degli animali da reddito e da compagnia, inclusi il cavallo e gli animali esotici, che in quello delle produzioni agro-zootecniche e agroalimentari, che nell'ambito della sanità pubblica veterinaria.

    Le attività cliniche saranno gradualmente implementate all'interno di un ospedale didattico che gestirà una casistica clinica adeguata riguardante sia animali padronali che non padronali e offrirà servizi diagnostici e di laboratorio al territorio, contribuendo in modo essenziale alla formazione del medico veterinario in linea con quanto previsto dalla normativa internazionale e raccomandato dalla EAEVE.

    L'acquisizione delle conoscenze elencate avverrà attraverso la frequenza di tutte le attività formative, sia a carattere teorico che pratico-clinico: le attività formative includono tutti i “subjects” elencati dalla EAEVE e garantiscono quindi una formazione in linea con i requisiti internazionali.

    La verifica delle conoscenze avverrà attraverso prove in itinere e esami di profitto al termine delle singole attività formative.

    Tali verifiche potranno essere di tipo orale, scritto, pratico o una combinazione di tali modalità.

  • Per essere ammessi al Corso di laurea in Medicina Veterinaria occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.

    È altresì richiesto il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale.

    Il Corso di studio è a numero programmato a livello nazionale: il numero degli studenti ammissibili (in base della proposta formulata dall'Ateneo), è determinato annualmente con Decreto del Ministero dell'Università e della Ricerca.

    L'ammissione avviene a seguito di superamento di apposita prova d'esame, a tutt'oggi disciplinata dal D.

    M.

    del 20 settembre 2022, n.

    1107, e partecipazione al procedimento di formazione delle graduatorie di accesso ai corsi a numero programmato nazionale, tramite l'utilizzo dei punteggi ottenuti ai test.

    Modalità, contenuti e calendario delle prove di ammissione sono annualmente determinati con decreto ministeriale; la prova di ammissione verte sulle seguenti sezioni: comprensione del testo e conoscenze acquisite negli studi, Biologia, Chimica e fisica, Matematica e ragionamento.

    Le procedure per l'ammissione al Corso di Laurea e ulteriori informazioni relative alle modalità di iscrizione al concorso di ammissione sono riportati nel Bando.

    Coloro i quali, pur ammessi al Corso nell'ambito dei posti disponibili, abbiano conseguito un punteggio equalizzato inferiore ad una prefissata soglia minima, stabilita dal Corso e debitamente pubblicizzata sul relativo sito web, dovranno assolvere specifici Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) da soddisfare entro il primo anno di Corso nelle discipline in cui siano state rilevate carenze, con modalità definite nel Regolamento Didattico del Corso di Studio.

Medicina veterinaria a.a. 2024-2025

Anno 1

  • GENETICA VETERINARIA Didattica Web

    Numero crediti

    6

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • MATEMATICA, FISICA E INFORMATICA Didattica Web

    Numero crediti

    6

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • CHIMICA, BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE Didattica Web

    Numero crediti

    12

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • FISICA, INFORMATICA E STATISTICA Didattica Web

    Numero crediti

    8

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • CHIMICA GENERALE ED ORGANICA Didattica Web

    Docente:

    Stefano Marini

    Programma

    Chimica Generale CENNI INTRODUTTIVI - Tabella periodica degli elementi e nomenclatura inorganica. COSTITUZIONE DELL 'ATOMO - Particelle elementari: protone, neutrone, elettrone. Isotopi. Elettroni e configurazione elettronica degli atomi. Numeri quantici ed orbitali. Auf-bau. Il legame chimico. STATI DI AGGREGAZIONE DELLA MATERIA - Gas: equazione di stato dei gas ideali. Temperatura assoluta e relazione con la velocità molecolare media. Miscele gassose; legge di Dalton. Liquidi: tensione di vapore di un liquido. Solidi: caratteristiche strutturali dei solidi covalenti, ionici, molecolari, metallici. TERMODINAMICA CHIMICA - Potenziali termodinamici; entalpia e legge di Hess; entropia. Energia libera: correlazione con entalpia ed entropia. SOLUZIONI - Concentrazione delle soluzioni. Diluizioni e mescolamenti di soluzioni. Tensione di vapore di una soluzione (legge di Raoult). Proprietà colligative. Solubilità dei gas nei liquidi: la legge di Henry. L'EQUILIBRIO CHIMICO - Equilibri in fase gassosa. Espressione della costante di equilibrio. Relazione tra Kc e Kp. Fattori che influenzano l'equilibrio. Equilibri omogenei ed eterogenei. SOLUZIONI DI ELETTROLITI - Elettroliti forti e deboli; grado di dissociazione. Proprietà colligative di soluzioni di elettroliti; binomio di Van'tHoff. Acidi e basi secondo Arrhenius, Bronsted e Lowry, Lewis. Acidi e basi forti e deboli. Legge di diluizione di Oswald. Il pH; calcolo del pH in soluzioni di acidi (e basi) forti e deboli. Idrolisi salina. Soluzioni tampone. Dissociazione degli acidi poliprotici (cenni). Titolazioni acido-base. SISTEMI ETEROGENEI - Definizione di soluzione satura. Costante di solubilità ed effetto dello ione a comune. CINETICA CHIMICA - Introduzione alla cinetica; teoria del complesso attivato; energia di attivazione. Equazioni cinetiche ed ordine di reazione. Relazione tra costante cinetica ed energia di attivazione (equazione di Arrhenius). Relazione tra costanti cinetiche e costante di equilibrio. REAZIONI DI OSSIDO-RIDUZIONE E POTENZIALI ELETTROCHIMICI - Numero di ossidazione. Reazioni di ossido- riduzione e loro bilanciamento. Potenziali standard di riduzione. Equazione di Nernst. Forza elettromotrice di una pila. Semielementi. Pile chimiche e pile a concentrazione. Chimica organica IBRIDIZZAZIONE DELL'ATOMO DI CARBONIO - Ibridizzazioni sp3, sp2, sp e loro geometria. IDROCARBURI - Idrocarburi saturi: alcani e cicloalcani. Nomenclatura. Isomeria conformazionale e isomeria geometrica (cis-trans). Reazioni degli alcani: l'alogenazione. Meccanismo dell'alogenazione. Idrocarburi insaturi: alcheni ed alchini. Nomenclatura. Reazioni di addizione agli alcheni. Regola di Markovnikov. Reazione di addizione degli alchini. COMPOSTI AROMATICI - Struttura del benzene: il modello della risonanza. Nomenclatura dei composti aromatici. La sostituzione elettrofila aromatica. Meccanismo della reazione. Sostituenti attivanti e disattivanti l'anello. Gruppi orto-, para-orientati e gruppi meta-orientati. Idrocarburi aromatici policiclici (cenni). ALCOLI, FENOLI, TIOLI - Nomenclatura. Acidità e basicità degli alcoli e dei fenoli. Reazioni degli alcoli. Alcoli con più di un gruppo ossidrilico. Alcoli e fenoli a confronto. La sostituzione aromatica nei fenoli. I tioli, analoghi degli alcoli e dei fenoli. ALDEIDI E CHETONI - Nomenclatura. Preparazioni di aldeidi e chetoni. Il gruppo carbonilico. L'addizione nucleofila ai gruppi carbonilici; formazione di semiacetali ed acetali. L'ossidazione dei composti carbonilici. La tautomeria cheto- enolica. L'acidità degli idrogeni in alfa. La condensazione aldolica (cenni). ACIDI CARBOSSILICI E LORO DERIVATI - Nomenclatura degli acidi. La risonanza dello ione carbossilato. Effetto della struttura sull'acidità: l'effetto induttivo. Preparazione degli acidi. I derivati degli acidi carbossilici: gli esteri, le anidridi, le ammidi. ACIDI DIFUNZIONALI - Acidi dicarbossilici. Acidi insaturi. Cheto-acidi (cenni). Meccanismo della esterificazione; triesteri del glicerolo. AMMINE E ALTRI COMPOSTI AZOTATI - Classificazione delle ammine e nomenclatura. Preparazione delle ammine. Basicità delle ammine. Confronto tra la basicità delle ammine e delle ammidi. Reazioni delle ammine: composti eterociclici, il pirrolo, la piridina, l'imidazolo, la pirimidina, la purina. STEREOISOMERIA - La chiralità. Enantiomeri. Luce polarizzata; il polarimetro (cenni). Diastereomeri. Composti meso. Miscele racemiche. CARBOIDRATI - Definizioni e classificazione. I monosaccaridi. Chiralità nei monosaccaridi; le proiezioni di Fischer. Strutture cicliche dei monosaccaridi. Anomeri. Fenomeno della mutarotazione. Strutture piranosiche e furanosiche. AMMINOACIDI, PROTEINE - Proprietà degli amminoacidi. Le reazioni degli amminoacidi. Legame peptidico (cenni). B) Lezioni pratiche Esercitazioni in aula su calcoli stechiometrici applicati alle soluzioni, il pH, le proprietà colligative e le soluzioni tampone e in laboratorio su esperimenti dimostrativi.

    Numero crediti

    6

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE Didattica Web

    Numero crediti

    10

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • ANATOMIA VETERINARIA Didattica Web

    Numero crediti

    11

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • FISIOLOGIA VETERINARIA Didattica Web

    Numero crediti

    9

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • LINGUA INGLESE (LIVELLO B2) Didattica Web

    Docente:

    Gianpaolo Abatecola

    Programma

    test programma test programma test programma test programma test programma test programma test programma test programma test programma test programma test programma test programma test programma test programma test programma test programma test programma test programma test programma test programma test programma

    Numero crediti

    6

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA

Anno 2

Anno 3

Anno 4

Anno 5