Avvio sperimentale "lavoro agile o smart working".

(Data ultima modifica: 13/03/2020, Data pubblicazione: 13/03/2020, Autore: Ufficio Competente)
 
017 - Al personale - #coronavirus #covid-19
 

L'Ateneo, in relazione all’attuale situazione di emergenza sanitaria e quindi alla necessità di limitare spostamenti e rischio contagio, ai sensi della normativa vigente e vista la circolare n.1 del 4.3.2020 del ministro per la Pubblica Amministrazione, avvia, in fase sperimentale, alcune misure di attuazione della normativa che prevede forme innovative di esecuzione della prestazione lavorativa a distanza: "lavoro agile o smart working".

Queste misure, proprio perché adottate all’interno dell’attuale emergenza sanitaria, riguarderanno prioritariamente i lavoratori che, presentando particolari situazioni di rischio o di bisogno, potranno chiedere di accedere alla modalità di lavoro da remoto

Seguirà la formalizzazione di una disciplina regolamentare per definire le forme di attuazione dell’istituto a regime.

Le domande, redatte secondo il modulo allegato, dovranno essere inviate al Responsabile della struttura di appartenenza (Direttore di Dipartimento/Direttore di Centro autonomo di spesa, Preside, Coordinatore di Macroarea, Dirigente), vistata dal responsabile gerarchico diretto, per la valutazione di sostenibilità organizzativa e la redazione del piano individuale di lavoro contenente la descrizione delle attività, gli obiettivi, le tempistiche di esecuzione e durata.
La fascia di reperibilità del personale dovrà corrispondere al profilo orario proprio di ciascun dipendente. Per lo svolgimento della prestazione lavorativa da remoto è richiesto il possesso di propri strumenti informatici, quali PC, telefono e connessione internet. 

Per maggiori dettagli si rinvia alle linee guida (allegate) sullo smart working emergenziale.

A beneficio di tutto il restante personale, i Responsabili delle strutture, in accordo con i Responsabili degli uffici, sono chiamati in questa fase emergenziale a utilizzare tutti gli elementi di flessibilità oraria, quali l’utilizzo di ferie residue e il recupero di eccedenze precedentemente accumulate.

In allegato e sul sito https://docs.ccd.uniroma2.it/collegarsi-in-remoto-al-pc-dell-ufficio-windows-10/ è disponibile una guida per gli utenti su come configurare in autonoma il pc di casa per collegarsi da remoto all'ufficio tramite VPN.
Oltre alla guida è disponibile un aiuto telefonico chiamando lo 067259.3456

 

Per le comunicazioni di servizio relative all’emergenza sanitaria in atto e alle implicazioni di carattere organizzativo e comportamentale si raccomanda di consultare costantemente il sito appositamente creato e in continuo aggiornamento al link http://coronavirus.uniroma2.it

Ing. Domenico Genovese

#coronavirus #covid-19

 


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