Giovedì 28 maggio 2026 la Biblioteca dell'Area Giuridica dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata ospita l'Erasmus Mundus Day, una giornata dedicata ai programmi Erasmus Mundus e alle esperienze internazionali costruite dall'Ateneo insieme a università, ricercatori e reti accademiche europee.
L'iniziativa mette al centro il confronto tra competenze, progetti e percorsi che attraversano discipline diverse ma condividono la stessa vocazione internazionale. Docenti, ricercatori e personale tecnico amministrativo e bibliotecario si incontrano per raccontare attività già avviate, condividere pratiche e aprire nuove possibilità di collaborazione.
Ad aprire i lavori è Vito Borrelli della rappresentanza in Italia della Commissione europea, tra i componenti del tavolo che contribuì all'elaborazione del programma Erasmus Mundus.
Cuore della mattinata è la presentazione dei progetti EMJM attivi a Roma Tor Vergata. Dai materiali per le transizioni green e digitali all'astrofisica e alle scienze spaziali, dall'ingegneria nanochimica al data journalism, gli interventi restituiscono la varietà di ambiti nei quali i programmi Erasmus Mundus oggi costruiscono formazione, ricerca e cooperazione internazionale.
Per GREENANO – Nanomaterials for Green and Digital Transitions intervengono Claudio Goletti e Maurizia Palummo. Dario Del Moro e Francesco Tombesi presentano MASS – Astrophysics and Space Science. Maria Luisa Di Vona interviene per CNE – Chemical Nano Engineering, mentre Paola Vocca presenta DataJour – Design Measure in Data Journalism.
La giornata prosegue con un tavolo operativo dedicato al coordinamento tra stakeholder interni, pensato per rafforzare il dialogo tra le diverse componenti coinvolte nei programmi europei e favorire nuove sinergie all'interno dell'Ateneo.
Coordina l'iniziativa Bianca Sulpasso, delegata del Rettore all'Internazionalizzazione.
Un appuntamento che racconta un'università sempre più inserita nelle reti europee della formazione e della ricerca, dove discipline diverse si incontrano per costruire percorsi comuni, mobilità internazionale e nuove connessioni accademiche.