Giovedì 16 aprile 2026, alle ore 9.30, nell'Aula TL della Facoltà di Economia, l'Università di Roma Tor Vergata in occasione della Green Food Week 2026 (13-17 aprile) organizza il convegno Cibo sano e giusto: nutrire le persone, proteggere il pianeta.
Si parte dal cibo, ma si arriva molto più lontano. Perché ogni scelta alimentare ha effetti che non si fermano al piatto: riguardano la salute, l'ambiente, il modo in cui produciamo e consumiamo. È dentro questo equilibrio che si inserisce l'approccio One Health, che tiene insieme la salute umana, animale e degli ecosistemi e richiama in modo diretto gli obiettivi dell'Agenda 2030.
La giornata si apre con saluti istituzionali di Nathan Levialdi Ghiron, rettore dell'università di Roma Tor Vergata, di Lucia Leonelli, preside della Facoltà di Economia e di Antonella Canini, prorettrice all'Ambiente, alla sostenibilità e alla transizione energetica dell'Ateneo. Introduce e modera Mary Fiorentino, responsabile dell'Ufficio per lo Sviluppo sostenibile.
A seguire, gli interventi di Laura Di Renzo, direttrice della Scuola di specializzazione in Scienza dell'alimentazione di Roma Tor Vergata, Fabio Ciconte, presidente del Consiglio del Cibo di Roma Capitale, Paolo Venezia, antropologo di Slow Food Roma, e Marco Morello, cuoco dell'Alleanza Slow Food.
La dieta mediterranea viene riportata al suo punto essenziale. Non come riferimento culturale, ma come criterio di scelta. Dentro ci sono equilibrio nutrizionale, impatto ambientale, prevenzione. Non un'idea astratta, ma un sistema che incide sul presente e sul lungo periodo. Come più volte ricordato da Laura Di Renzo, la nutrizione non si esaurisce nel singolo pasto. Tiene insieme salute, ambiente e qualità della vita, dentro una visione che richiede consapevolezza e continuità.
Il convegno segna anche l'avvio del Corso di Alimentazione sostenibile dedicato al personale tecnico amministrativo, un percorso che prosegue nei mesi successivi e che lavora su un punto preciso: capire davvero cosa significa scegliere cosa mangiare, tra informazione, consapevolezza e strumenti concreti.
Perché nutrirsi non è solo un atto quotidiano, ma una scelta che riguarda il modo in cui viviamo, lavoriamo e immaginiamo il futuro.
a cura dell'Ufficio Stampa di Ateneo