Giovedì 12 febbraio 2026 alle ore 10.00, presso la Sala del Consiglio della Facoltà di Economia, ci sarà la consegna dei premi di laurea “Giulia Cecchettin”, iniziativa fortemente voluta dall'Ateneo e nata per onorare la studentessa di Ingegneria Biomedica dell'Università di Padova, vittima di femminicidio nel novembre 2023, oltre che per promuovere la riflessione sulla parità e le pari opportunità.
A sottolineare il valore culturale dell'iniziativa è la prof.ssa Barbara Martini, Delegata alle Pari Opportunità e all'Inclusione: "Le università, oltre a fare formazione, hanno il compito di promuovere il pensiero critico. I premi per le tesi di laurea intitolati a Giulia Cecchettin mirano a veicolare una cultura di genere che, per sua natura, è multidisciplinare e abbraccia ogni campo del sapere: dal diritto all'economia, dalle scienze della vita all'ingegneria fino all'ambito umanistico."
Tra i relatori dell'edizione del Premio 2026 anche Gino Cecchettin, Presidente della Fondazione Giulia Cecchettin, che ha espresso la sua riconoscenza per il legame indissolubile tra il ricordo della figlia e il mondo universitario: «Vedere che il nome di Giulia continua a essere legato allo studio, alla riflessione e all'impegno dei giovani è per me motivo di profonda gratitudine. Queste tesi non sono solo lavori accademici, ma segni concreti di una coscienza che cresce e che sceglie il rispetto, l'uguaglianza e la responsabilità. È così che Giulia continua a vivere: nelle idee, nei valori e nel coraggio di chi decide di costruire un futuro più giusto».
L'evento è anche l'occasione per presentare la nuova collana della Tor Vergata University Press, curata dalla Prof.ssa Roberta Costa e dedicata proprio al Premio Giulia Cecchettin. Il titolo, “Alla scoperta della multidisciplinarietà nella prospettiva di genere”, ribadisce l'impegno dell'Ateneo a cristallizzare queste ricerche in una produzione editoriale permanente. La cerimonia si apre con i saluti istituzionali del Magnifico Rettore, Nathan Levialdi Ghiron, e della Direttrice Generale, Silvia Quattrociocche. All'evento prendono parte Luisa Regimenti, Assessora della Regione Lazio e Michela Cicculli, Presidente Commissione Capitolina Pari Opportunità, a testimonianza della sinergia tra mondo accademico e istituzioni locali nella lotta contro la subalternità e la violenza.
Infine, la consegna dei premi a studenti e studentesse che hanno dedicato la propria tesi (triennale o magistrale) a tematiche di genere, alla presenza della Commissione che ha vagliato i lavori, rappresentando l'intero spettro accademico: Barbara Martini (Presidente) e Carola Gasparri (Segretaria), Mariangela Zoli (Economia), Sabina Visconti (Scienze MM.FF.NN.), Maria Novella Campagnoli (Giurisprudenza), Massimiliano Caramia (Ingegneria), Virginia Tancredi (Medicina e Chirurgia) e Giuliano Lozzi (Lettere e Filosofia).
Dedicare questi premi a Giulia Cecchettin non è solo un atto di ricordo, ma una scelta politica e culturale: la ferma volontà di trasformare il dolore in un'azione collettiva capace di scardinare le radici della violenza e ripartire dal rispetto come pilastro fondante di ogni relazione.
È possibile seguire l'evento anche in diretta streaming nel canale YouTube di ateneo
(nella gallery delle immagini, un momento dell'edizione 2025 del Premio, alla presenza di Gino Cecchettin)