Lingue e letterature moderne a.a. 2024-2025

  • Il Corso di Laurea in Lingue e Letterature Moderne prevede, tra i suoi obiettivi formativi: - il raggiungimento di una solida preparazione culturale di tipo umanistico; - una buona padronanza scritta e orale di due lingue straniere e una discreta competenza in una terza lingua; - una sicura conoscenza del panorama letterario e culturale delle lingue straniere studiate; - un'adeguata competenza della linguistica e della lingua e letteratura italiana; - una buona capacità operativa nell'ambito dell'informatica e della comunicazione telematica, con riferimento ai possibili impieghi nel contesto delle discipline umanistiche.

  • Per l'immatricolazione al Corso di Laurea è richiesto il possesso del diploma della scuola secondaria superiore o altro titolo di studio equipollente conseguito all'estero, riconosciuto idoneo ai sensi delle leggi vigenti.

    Le direttive per l'immatricolazione e l'iscrizione sono deliberate annualmente dal Senato Accademico a norma dell'art.

    7, comma 1, del Regolamento didattico d'Ateneo.

    Nel mese di settembre di ogni anno accademico sono previste prove di orientamento e accesso programmato per l'immatricolazione al Corso di Laurea.

    Le prove sono obbligatorie anche per chi intenda iscriversi in seguito a passaggio, trasferimento o abbreviazione di Corso da altro Corso di Laurea dell'Ateneo di Tor Vergata o di diverso Ateneo.

    Sono esonerati dal test coloro che provengono da passaggi, trasferimenti o abbreviazioni di corso che abbiano al loro attivo almeno 30 CFU, di cui 10, obbligatoriamente, in discipline linguistiche e/o letterarie.

    Sono esonerati anche gli studenti del vecchio ordinamento che abbiano superato almeno 3 esami, di cui 1, obbligatoriamente, in una lingua e letteratura.

  • Il Corso di Studio in LLEM si iscrive in una tradizione di studi umanistici che non può prescindere da un insegnamento delle lingue e delle letterature straniere adeguato alle esigenze della società contemporanea.

    Obiettivo del corso è l'acquisizione di conoscenze linguistiche e letterarie approfondite, ottenute con metodi costantemente aggiornati alle nuove tendenze della glottodidattica e della critica letteraria.

    Si privilegia lo studio di due lingue straniere (a scelta tra inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, polacco e russo) e di un'ulteriore terza lingua, sempre a scelta, che completerà il profilo formativo dello studente utile al suo futuro inserimento lavorativo nell'ambito di organi e istituzioni internazionali, della mediazione linguistica e dell'insegnamento.

    Nel Corso di Studio in LLEM si insiste sull'idea di una competenza linguistica strettamente legata alla conoscenza della letteratura.

    Ciò significa che l'acquisizione delle lingue straniere è integrata con la storia, la cultura e la teoria della lingua, con l'analisi delle sue varietà nei diversi contesti letterari e geografici e con il suo utilizzo sul piano comunicativo.

    L'insegnamento della storia della letteratura, affiancato dall'analisi testuale, nonché dallo studio del lessico e delle strutture linguistiche, servirà a consolidare la formazione culturale dello studente.

  • Per l'immatricolazione al LLEM è obbligatorio sostenere un test di valutazione della preparazione iniziale.

    Tale test non è selettivo e non preclude la possibilità di immatricolarsi, ma servirà a verificare il possesso delle conoscenze di base indispensabili e a evidenziare eventuali carenze formative da colmare prima di poter iniziare a sostenere gli esami previsti dal corso prescelto.

    La prova verte sulla conoscenza della lingua italiana (comprensione del testo e competenza linguistica linguistico-grammaticale), cultura letteraria generale e quesiti di lingua inglese per il candidato che abbia intenzione di scegliere tale lingua come prima o seconda lingua triennale.

    La possibilità di accedere al test apre a marzo-aprile di ogni anno.

    Per informazioni più dettagliate, verificare il sito della segreteria indicato qui sotto.

  • 1.

    La prova finale per il conseguimento della laurea è pubblica e consiste nella discussione di un elaborato scritto su un tema concordato con il relatore, che è il docente titolare di un insegnamento per il quale il laureando abbia acquisito almeno 6 CFU.

    Il Direttore del Dipartimento, su motivata richiesta, sentito il Coordinatore e con congruo anticipo rispetto alla scadenza per la presentazione della domanda di laurea, può autorizzare a svolgere tale compito un altro docente.

    2.

    Nell'elaborato, che dovrà rispondere ai criteri fondamentali della scrittura scientifica, il laureando dovrà dimostrare capacità di organizzazione coerente e di trattazione critica delle nozioni acquisite nel corso di studi nonché delle fonti e del materiale bibliografico su cui ha basato il proprio lavoro.

    Alla prova finale sono attribuiti 6 CFU.

    3.

    Il calendario delle prove finali prevede di norma sei sessioni, nei mesi di luglio, ottobre, dicembre, febbraio, marzo e maggio.

    La domanda di laurea viene presentata rispettando le scadenze e le modalità previste dalla Segreteria Studenti.

    Il testo definitivo dell'elaborato deve essere consegnato in formato .

    pdf, sempre alla Segreteria Studenti, almeno 7 giorni lavorativi prima della data prevista per lo svolgimento della prova.

    4.

    La commissione giudicatrice della prova finale, tenuto conto di quanto previsto dal regolamento didattico di Ateneo, è nominata dal Direttore del Dipartimento su proposta del Coordinatore ed è composta da un presidente e da almeno 4 membri effettivi e 2 supplenti.

    I componenti della commissione (effettivi e supplenti) che per gravi e giustificati motivi siano impossibilitati ad assicurare la loro presenza sono tenuti a darne immediata comunicazione, in forma scritta, al presidente della commissione, al Direttore del Dipartimento e al Coordinatore, che provvederanno alla loro sostituzione.

    Il relatore, in caso di assenza, dovrà inviare alla commissione una relazione scritta.

    5.

    La commissione giudicatrice della prova finale esprime la sua valutazione in centodecimi.

    Il voto minimo per il superamento della prova è di sessantasei centodecimi.

    Il voto della prova finale viene determinato partendo dalla media dei voti degli esami sostenuti pesati secondo i CFU (media ponderata).

    Al valore così ottenuto si applica la seguente formula: media ponderata/3 x 11.

    Al voto così ottenuto la commissione può aggiungere fino ad un massimo di 5 punti e può, con giudizio unanime, concedere al candidato la lode, qualora la votazione raggiunga 110/110.

    La Commissione prende in considerazione anche l'eventuale esperienza Erasmus del laureando ed è invitata a prendere in considerazione la tempistica nella quale il laureando si appresta a concludere il suo percorso di studio.

    6.

    Su richiesta dello studente e a insindacabile giudizio del relatore l'elaborato può essere redatto nella lingua di specializzazione allegando un abstract in lingua italiana.

Lingue e letterature moderne a.a. 2024-2025

Anno 1

Anno 2

Anno 3

Info
Scheda Corso
  • Titolo: Lingue e Letterature Moderne
  • Anno Accademico: 2024/2025
  • Tipo: Corso di Laurea
  • Manifesto: 2c55143a-3a6a-4f04-9093-a39e7c5426a6
  • ISCED: 0231
Lingue e letterature moderne

Lingue e letterature moderne a.a. 2024-2025

Corso di laurea a curriculum unico - Area di Lettere e Filosofia - Il numero dei posti disponibili è stato stabilito in conformità alla legge n. 264/99 - Classe L-11

Lingua: Italiano

Informazioni generali

o Classe di Laurea: L-11 (D.M. 270/04)
o Tipologia di corso: Laurea
o Durata: 3 anni
o Tipo di accesso: Accesso libero con verifica delle conoscenze in ingresso
o Area di afferenza: Lettere e Filosofia
o Dipartimento: Storia, patrimonio culturale, informazione e società
o Codice corso: H44

Descrizione e obiettivi formativi
Il Corso si iscrive in una tradizione di studi umanistici che non può prescindere da un insegnamento delle lingue straniere adeguato alle esigenze della società contemporanea.
Obiettivo del corso è l'acquisizione di conoscenze linguistiche approfondite, ottenute con metodi costantemente aggiornati alle nuove tendenze della glottodidattica.
Si privilegia lo studio di due lingue straniere (a scelta tra inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, polacco e russo) e di un'ulteriore terza lingua, sempre a scelta, che completerà il profilo formativo dello studente utile al suo futuro inserimento lavorativo nell'ambito di organi e istituzioni internazionali, della mediazione linguistica e dell'insegnamento.
Nel Corso si insiste sull'idea di una competenza linguistica strettamente legata alla conoscenza della letteratura. Ciò significa che l'acquisizione delle lingue straniere è integrata con la storia, la cultura e la teoria della lingua, con l'analisi delle sue varietà nei diversi contesti letterari e geografici e con il suo utilizzo sul piano comunicativo. L'insegnamento della storia della letteratura, coadiuvato dall'analisi testuale, nonché dallo studio del lessico e delle strutture linguistiche, servirà a consolidare la formazione culturale dello studente.
Il corso prevede, tra i suoi obiettivi formativi: il raggiungimento di una solida preparazione culturale di tipo umanistico; una buona padronanza scritta e orale di due lingue straniere e una discreta competenza in una terza lingua; una sicura conoscenza del panorama letterario e culturale delle lingue straniere studiate; un'adeguata competenza della linguistica e della lingua e letteratura italiana; una buona capacità operativa nell'ambito dell'informatica e della comunicazione telematica, con riferimento ai possibili impieghi nel contesto delle discipline umanistiche.

Sbocchi professionali

Gli sbocchi professionali che si offrono al laureato sono quelli dell'impiego in enti pubblici e privati, nei settori dei servizi culturali, del giornalismo, dell'editoria tradizionale ed elettronica e in istituti di cultura di vario tipo, nell'intermediazione tra le culture dell'Europa e fra queste e quelle dell'America e dell'Asia, in contesti multietnici e multiculturali.
I laureati possono svolgere varie funzioni: maggiormente orientate sulla competenza linguistica (quali contatto con il pubblico in uffici con sportelli per stranieri, compagnie aree, centri di accoglienza, strutture e servizi per la ricezione turistica, eccetera,) o sulla competenza letteraria (nelle biblioteche un range che va dal responsabile di una certa collezione presso l'ufficio acquisti al personale di sala, nelle case editrici la figura professionale può essere quella del redattore, del traduttore, del revisore di traduzioni altrui, dell'addetto all'ufficio stampa, dell'addetto ai contatti con le agenzie titolari dei diritti d'autore). Il laureato può infine trovare impiego presso istituti di cultura stranieri in Italia e italiani all'estero.

Condizione occupazionale (indicatori di efficacia e livello di soddisfazione dei laureandi):
http://statistiche.almalaurea.it/universita/statistiche/trasparenza?CODICIONE=0580206201100002

Valutazione della didattica - Studenti
Anno accademico precedente

Riferimenti web e contatti

Sito Web del Corso: https://www-2020.llem.lettere.uniroma2.it/

Coordinatore:
Prof.ssa Rossana Sebellin

Ufficio orientamento studenti:
tel. +39 06 7259.5248
e mail sportellostudentilettere@gmail.com

 

 

 

Vai al contenuto

Schede anni precedenti

Lingue e Letterature moderne