“Offrire ai nostri studenti e alle nostre studentesse l'opportunità di vedere come la fisica studiata in aula diventa ricerca”: un passaggio, dalle aule ai telescopi che si trovano nelle Isole Canarie, che alcuni studenti hanno vissuto prima dell'inizio del nuovo semestre di questo anno accademico grazie al un progetto curato dalla professoressa Marina Migliaccio del dipartimento di Fisica dell'università di Roma Tor Vergata.
Cinque giorni nelle isole di Tenerife e La Palma, alla scoperta della ricerca astrofisica e delle sue infrastrutture: “Un'opportunità che riflette un tratto caratteristico della formazione in Fisica a Tor Vergata, dove il contatto con la ricerca e con i docenti inizia già durante la laurea triennale” spiega Marina Migliaccio. Realizzata grazie al finanziamento e al supporto dell'Ateneo, del Piano Lauree Scientifiche e del gruppo di Astrofisica di Tor Vergata, l'iniziativa ha permesso di affiancare alla formazione universitaria un'esperienza diretta nei luoghi della ricerca internazionale.
Il viaggio ha interessato due tra i siti osservativi più importanti al mondo: l'Osservatorio del Teide, a Tenerife, e l'Osservatorio del Roque de los Muchachos, a La Palma, dell'IAC-Instituto de Astrofísica de Canarias. Gli studenti e le studentesse hanno potuto visitare, spostandosi tra le due isole, il telescopio solare THEMIS, l'ASTRI Mini-Array, lo storico telescopio IAC80, il Cherenkov Telescope Array Observatory, i telescopi MAGIC, l'italiano TNG Telescopio Nazionale Galileo dell'INAF-Istituto Nazionale di Astrofisica, il Gran Telescopio Canarias, il più grande telescopio ottico-infrarosso a singola apertura al mondo, e il William Herschel Telescope. Oltre alla sede centrale di IAC a La Laguna, Tenerife. Un viaggio davvero importante. Per la professoressa Migliaccio, “Visitare grandi osservatori immersi in paesaggi straordinari e confrontarsi con chi vi lavora ha permesso di scoprire la dimensione umana della scienza e il ruolo della collaborazione internazionale".
“Le mie aspettative in merito al viaggio di istruzione alle Canarie direi che sono state più che superate” ha commentato Gloria Pau, una delle studentesse partecipanti “Personalmente credo sia stata una delle esperienze più formative dato che l'ambito astronomico/astrofisico è il mio campo di interesse, e per me è stata una grande occasione per capire come si lavora e l'ambiente che si respira”.
Non poteva mancare certo anche lo spettacolo notturno mozzafiato della Via Lattea nel cielo di La Palma, uno dei migliori siti osservativi del mondo.
a cura dell'Ufficio Stampa di Ateneo