Quinta in Italia, prima nel Lazio. Roma Tor Vergata firma il proprio miglior risultato alla finale nazionale di CyberChallenge.IT, la competizione che mette alla prova i giovani talenti italiani della cybersecurity.
Alla sua terza partecipazione, la squadra dell'Ateneo ha chiuso al quinto posto la sfida disputata a Salerno dal 12 al 15 luglio 2026, superando numerose università con una lunga tradizione nel settore, tra le quali l'Università di Milano, l'Università di Bologna, Sapienza Università di Roma e il Politecnico di Torino.
Il percorso era cominciato nel 2024, quando Roma Tor Vergata aveva partecipato per la prima volta alla competizione nazionale, classificandosi dodicesima su 42 squadre. A rappresentare l'Ateneo erano stati Edoardo Manenti, Chiara Iurato, Luca Saverio Esposito, Nicholas Montana, Giuliano Vallone e Lorenzo Befera. Due anni dopo, il passaggio dal dodicesimo al quinto posto restituisce la misura della crescita compiuta dalla squadra e del lavoro sviluppato nel tempo.
Un risultato che segna un salto in avanti netto. Nelle prime partecipazioni Roma Tor Vergata aveva iniziato a costruire il proprio percorso; quest'anno è arrivata tra le prime cinque squadre nazionali. Il piazzamento le ha inoltre consentito di accedere, per la prima volta, alla sessione di presentazione riservata agli otto migliori team della competizione.
A comporre la squadra sono stati tre studenti dei corsi di laurea triennale dell'Ateneo: Riccardo Cirulli e Claudio Morelli, iscritti a Ingegneria Informatica, e Simone Antonio Caggiula, studente di Ingegneria di Internet. Con loro hanno gareggiato Michael Aldeni, studente del corso di laurea magistrale in Ingegneria Informatica alla Sapienza, e Dario Valerio Dantonio, studente di Fisica nello stesso Ateneo.
Ad accompagnare il gruppo a Salerno sono stati Pasquale Caporaso, dottorando in Computer Science a Roma Tor Vergata e allenatore della squadra fin dalla prima edizione, e Giuliano Vallone, studente di Ingegneria Informatica che aveva preso parte alla prima finale del 2024.
La preparazione non si è esaurita nei giorni della gara. È cominciata mesi prima, attraverso allenamenti, simulazioni e attività formative nelle quali ha avuto un ruolo importante anche Leonardo Tamiano, laureato in Informatica a Roma Tor Vergata e oggi professionista della formazione in ambito cyber.
A sostenere il percorso sono stati inoltre Massimiliano Caramia, coordinatore della Macroarea di Ingegneria, e il team di Gestione Aule, che ha garantito gli spazi necessari per gli allenamenti e le simulazioni della competizione.
CyberChallenge.IT è il programma nazionale di formazione in cybersecurity rivolto a studentesse e studenti delle scuole superiori e delle università, organizzato dal Cybersecurity National Lab del CINI con il supporto dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale.
Il quinto posto di Salerno non arriva dunque all'improvviso. È il risultato di un lavoro cresciuto edizione dopo edizione, fino a portare Roma Tor Vergata davanti a molte delle sedi più accreditate del panorama nazionale. E ora che l'asticella è salita, la prossima sfida è già cominciata
a cura dell'Ufficio Stampa di Ateneo