In occasione della Giornata Nazionale della Salute della Donna, istituita nel 2015 e che viene celebrata ogni 22 aprile – come tributo alla data di nascita della neurologa e Nobel per la Medicina Rita Levi Montalcini -, l'università degli studi di Roma Tor Vergata e l'azienda ospedaliera universitaria Policlinico Tor Vergata hanno organizzato un convegno dal titolo Tor Vergata ha a cuore le donne, presso l'aula anfiteatro Giubileo 2000 del PTV.
L'incontro ha messo in risalto l'importanza di fare rete per promuovere il benessere delle donne, a tutte le età. La salute femminile è una priorità e la prevenzione rappresenta il primo e più efficace strumento di tutela. L'iniziativa ha messo in campo anche screening gratuiti in una campagna di prevenzione cardiovascolare e promozione della salute attraverso l'attività sportiva per donne e bambine di tutte le età.
Durante la giornata, infatti, l'equipe medica dell'Unità di Cardiologia Preventiva e Medicina dello Sport, diretta dal Prof. Ferdinando Iellamo, ha svolto gratuitamente più di 100 visite cardiologiche, elettrocardiogrammi, misurazione della pressione arteriosa, certificazioni medico sportive non agonistiche.
Particolarmente significativo è il focus sulla prevenzione cardiovascolare e sull'inclusione sociale alle cure, con lo scopo di promuovere la consapevolezza su patologie spesso sottovalutate nella popolazione. La prevenzione cardiovascolare è, infatti, un elemento fondamentale ed è fondata sull'informazione, sull'accessibilità delle cure e sulla responsabilizzazione.
Durante i saluti istituzionali, il rettore di ateneo, Nathan Levialdi Ghiron ha sottolineato “Come università sentiamo profondamente questa responsabilità. Il nostro compito non è soltanto produrre conoscenza e formare professionisti, ma è essere parte attiva nella promozione del benessere della comunità in tutte le sue forme. Mettendo sempre in dialogo ricerca, assistenza, territorio e istituzione”.
Ferdinando Romano, direttore generale del Policlinico Tor Vergata ha aggiunto “L'aspetto più importante è che oggi il Policlinico Universitario Tor Vergata riesce a distinguersi per l'attenzione concreta rivolta alle donne. Un'attenzione che guarda avanti, al futuro ed il nostro futuro sono le donne ed i bambini. Inoltre intercettare i bisogni della popolazione significa intervenire prima che si trasformino in problemi, prima ancora che diventino una richiesta di cura. Questo è il vero significato della prevenzione”.
A seguire Cinzia Galasso, vice Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia e professoressa associata nel Dipartimento di Medicina dei Sistemi ha sottolineato il tema dell'inclusione alle cure cardiologiche per le donne con fragilità. Quindi, il Prof. Pasquale Farsetti, Direttore del Dipartimento di Scienze Cliniche e Medicina Traslazionale, ha rimarcato l'importanza delle visite cardiologiche anche nella popolazione pediatrica in un percorso congiunto tra Università e Ospedale, per la cura dei piccoli pazienti e la formazione di studenti e medici in formazione specialistica.
Marco Alfonso Perrone, organizzatore della giornata, cardiologo, professore associato presso il Dipartimento di Science Cliniche e Medicina Traslazionale dell'Università e responsabile dell'ambulatorio di Cardiologia dello Sport del Policlinico Tor Vergata, ha evidenziato che recenti studi in letteratura hanno dimostrato che il rischio cardiovascolare nelle donne è spesso maggiore rispetto agli uomini, specialmente in contesti socio-economici disagiati. Per questo la necessità di una campagna di screening cardiologico gratuito per permettere anche alle donne in contesti di fragilità l'accesso alle cure e la promozione della salute attraverso l'attività sportiva
A confermare l'importanza di questa iniziativa Massimiliano Maselli, Assessore all'Inclusione Sociale e Servizi alla Persona della Regione Lazio, e Nicola Franco, Presidente del VI Municipio di Roma Capitale, che hanno sottolineato come l'Università di Tor Vergata ed il Policlinico Tor Vergata siano un punto di riferimento per la salute del territorio e per l'inclusione alle cure nei contesti più fragili.
La promozione della salute cardiovascolare passa anche attraverso lo sport. Diversi studi hanno, infatti, dimostrato come lo sport non solo sia un cardine della prevenzione cardiovascolare, ma anche che i pazienti che praticano sport hanno una riduzione della mortalità e morbilità. Tuttavia, le statistiche confermano che le donne praticano meno sport rispetto agli uomini: Rossana Ciuffetti, direttrice della Scuola dello Sport di Sport e Salute - compartecipata al 100% del Ministero di Economia e finanza - ha sottolineato come solo il 24,5% delle donne pratichi regolarmente attività sportiva, contro il 33, 1% degli uomini. “Lo sport è uno strumento di salute che deve essere praticato a tutte le età con adeguata tutela medica, condiviso in tutte le generazioni, nonni figli e nipoti”, aggiunge Carlo Tranquilli, Direttore Scientifico del CONI Lazio
Ma sport significa anche benessere psicologico. Per Luigi Mazzone, direttore UOSD Neuropsichiatria infantile, ordinario di Neuropsichiatria infantile al dipartimento di Medicina dei sistemi di Roma Tor Vergata, oltre che Presidente della Federazione italiana Scherma del CONI “la giornata di oggi per noi rappresenta veramente il trionfo della sinergia in nome della prevenzione”
“Le pazienti che praticano sport non solo promuovono la salute fisica, ma attivano anche dei processi biochimici attraverso neurotrasmettitori che portano a benessere e gratificazione” aggiunge Virginia Tancredi, Ordinatorio presso il Dipartimento di Medicina dei Sistemi e Presidente del CUG di ateneo.
Hanno partecipato all'evento, moderato da Alessandra Canale, presentatrice RAI, anche Rosella Sensi, già presidente della AS Roma Calcio, vice presidente della Lega serie A, capo dipartimento calcio femminile della Lega Nazionale Dilettanti e Annalisa Minetti, cantautrice, atleta paralimpica, membro del Consiglio nazionale del Comitato Italiano Paralimpico, che hanno promosso la campagna di prevenzione cardiovascolare, condividendo le loro esperienze e mettendo in rilievo l'importanza dello sport per la vita di tutti i giorni, la salute e il benessere psicofisico.
a cura dell'Ufficio Stampa di Ateneo e dell'Ufficio Comunicazione PTV