Sono state piantumate nuove essenze proprie della macchia mediterranea nell'Orto Botanico dell'università di Roma Tor Vergata: questo l'inizio del progetto “ Boschetto della speranza”, presentato nei giorni scorsi alla presenza del rettore Nathan Levialdi Ghiron, della direttrice generale Silvia Quattrociocche, della direttrice del dipartimento di Biologia e dell'Orto botanico Antonella Canini.
“Nasce nell'ambito delle iniziative giubilari e si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio naturale e culturale del nostro Ateneo - così la professoressa Canini ha presentato il progetto - Esso è reso possibile grazie alla preziosa collaborazione con il Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri e in particolare del Comando per la Biodiversità, cui va il nostro più sincero ringraziamento per la generosa donazione del materiale vegetale nell'ambito del progetto “Un albero per il futuro” e per il costante loro impegno nella tutela del territorio”.
L'evento si è svolto alla presenza del comandante dei Carabinieri forestali del Lazio Generale Gianpiero Andreatta che ha sottolineato come un bosco creato nell'università dà valore all'ambiente e fornisce ulteriore conoscenza.
L'ateneo ulteriormente ringrazia l'Associazione Nazionale Ordine Vittorio Veneto, la A.S.D. Aniene 80 Ciao “Sport Valore Universale” e il prof. Marcello Marrocco suo presidente per aver sostenuto con convinzione questa iniziativa, contribuendo a rafforzarne il valore simbolico e civile.
La messa a dimora degli alberi del Boschetto della Speranza prevede l'introduzione di cinquanta esemplari arborei appartenenti a specie autoctone, tra cui Quercus, Acer, Cercis, Hippophae, Laburnum. Le essenze arboree sono state fornite dalla Forestale.
Ha dato lustro all'evento l'esibizione della Fanfara del 4° Regimento Carabinieri a Cavallo diretta dal Capofanfara Maestro Luogotenente Fabio Tassinari. Immancabile la presenza della cagnetta Briciola, mascotte del Regimento.
a cura dell'Ufficio Stampa di Ateneo