Una rete di università, studenti, ricercatrici, ricercatori e docenti uniti da un obiettivo comune: costruire nuovi modelli di collaborazione accademica oltre i confini geografici, linguistici e disciplinari.
L'11 maggio 2026 si è svolta a Villa Mondragone, presso l'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, la giornata conclusiva del progetto TNE IMPACT – Innovative Mediterranean Partnership for Advancing Collaborative Teaching, finanziato nell'ambito delle Iniziative Educative Transnazionali del PNRR con fondi NextGenerationEU.
Ad aprire la giornata sono stati Nathan Levialdi Ghiron, rettore dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Massimiliano Fiorucci, rettore dell'Università degli Studi Roma Tre, e Marco Dell'Isola, rettore dell'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, insieme ai rappresentanti del Ministero dell'Università e della Ricerca Michele Mazzola, dirigente dell'Ufficio III – Internazionalizzazione della Ricerca, Lavinia Monti, dirigente dell'Ufficio per l'Internazionalizzazione della Formazione Superiore. In apertura è intervenuto anche il dottor Mourad Chetoui, delegato del Direttore dell'Institut National du Patrimoine di Tunisi.
Il progetto TNE IMPACT, sviluppato nell'ambito delle Iniziative Educative Transnazionali, muove, come ricordato nell'introduzione ai lavori, dall'immagine del Mediterraneo come “mare della vicinanza”, “pianure liquide, strade di comunicazione, zone di contatto tra civiltà che si parlano da una riva all'altra” (F. Braudel) e ha visto il coinvolgimento di 23 istituzioni (7 italiane e 16 internazionali) e 4 paesi (Italia, Marocco, Egitto e Tunisia) nella costruzione di percorsi condivisi di mobilità, cooperazione scientifica e didattica, attraverso scambi di studenti, docenti e dottorandi, giornate di approfondimento, winter e spring schools dedicate a temi quali l'internazionalizzazione, l'accoglienza, l'apprendimento delle lingue con il supporto dell'intelligenza artificiale e i doppi titoli.
Nel corso della giornata è stata inaugurata l'Aula TNE – Knowledge Without Borders, uno spazio dedicato alla didattica transnazionale, realizzato dall'Ateneo nell'ambito del progetto TNE IMPACT. Come ha spiegato la prof.ssa Bianca Sulpasso, delegata del Rettore all'Internazionalizzazione e coordinatrice scientifica del progetto TNE IMPACT per l'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, lo spazio è stato concepito come luogo stabile di confronto e di lavoro condiviso, dedicato alla didattica transnazionale e alla costruzione di nuovi modelli di mobilità, cooperazione scientifica e accademica.
L'inaugurazione dell'Aula a Villa Mondragone, luogo per eccellenza di cultura senza confini è stata arricchita, su impulso dalla Presidente del Centro Congressi e rappresentanza Villa Mondragone, Prof.ssa Marcella Pisani, da due mostre allestite per accompagnare lo spazio della didattica transnazionale: una dedicata alla storia del Nobile Collegio Mondragone, modello educativo di dialogo culturale internazionale, e l'altra per offrire uno sguardo contemporaneo sull'internazionalizzazione, attraverso immagini suggestive del MIFAV, Museo delle Immagini Fotografiche e delle Arti Visive.
Oltre all'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, il partenariato ha visto la partecipazione dell'Università degli Studi Roma Tre, capofila del progetto (coordinatore il professor Giorgio Resta dell'Università), dell'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale (coordinatore scientifico il professor Sergio Nisticò), della Libera Università degli Studi “Maria SS. Assunta” (LUMSA, coordinatore scientifico il professor Gennaro Iasevoli), di Sapienza Università di Roma (coordinatore scientifico il professor Andrea Calcaterra), dell'Università degli Studi della Tuscia e dell'Università per Stranieri di Perugia (coordinatori scientifici rispettivamente il professor Simone Severini e la professoressa Letizia Cinganotto).
Alla giornata conclusiva hanno preso parte docenti, visiting professors, dottorande, dottorandi, studentesse e studenti provenienti dalle università partner italiane e internazionali, testimoniando la solidità della rete costruita durante il progetto e il valore della cooperazione interateneo sviluppata nel corso delle attività. Tra questi, in collegamento da Tunisi, dall'Istituto Nazionale per il Patrimonio Culturale, alcune dottorande e dottorandi impegnati in un progetto italo-tunisino di scavi a Koustilya (Tozeur) promosso dalle professoresse Marcella Pisani, docente di Archeologia classica, Alessandra Molinari, docente di Archeologia cristiana tardoantica e medioevale, e dal professor Giovanni Di Stefano (Laboratorio di Architettura e urbanistica dell'Africa romana) afferenti al dipartimento di Storia, patrimonio culturale, formazione e società.
Nell'ambito del progetto, l'Ateneo ha ospitato i seguenti visiting professors: il prof. Soufiane Chaari (Université de Sfax), docente di lingua e cultura italiana, che ha tenuto incontri nell'ambito del Corso di Laurea LICUS su invito della prof.ssa Florinda Nardi; la prof.ssa Rim Al Gafsi (Université de Tunis El Manar), docente di diritto internazionale, intervenuta nel corso della prof.ssa Fiammetta Borgia; il prof. Naceur Hamdi (Université de Carthage), docente di chimica, che ha collaborato con il prof. Pierluca Galloni e con il prof. Mariano Venanzi.
Il programma della giornata ha alternato esperienze di mobilità internazionale di studenti, dottorandi e docenti, tavole rotonde interdisciplinari su scienze umane, sociali, naturali e ingegneristiche e sessioni di approfondimento dedicate ai risultati raggiunti nei diversi Work Packages del progetto.
Tra gli appuntamenti anche “Beyond Borders”, incontro con la curatrice del volume Calvino a Tunisi, Chiara Comito, edito da Mesogea nel 2025, suggestivo dialogo tra autori tunisini a partire dalle Lezioni Americane di Italo Calvino. Con Chiara Comito hanno dialogato, Eleonora Cardinale (Biblioteca nazionale centrale di Roma) , Fabio Pierangeli (Università degli Studi di Roma Tor Vergata), Fethi Nagga (Università di Tunis El Manar, Italmed) e Florinda Nardi (Università degli studi di Roma Tor Vergata), moderati da Bianca Sulpasso.
L'evento e la realizzazione delle attività progettuali TNE IMPACT a Tor Vergata sono frutto di una proficua collaborazione. La gestione amministrativa di TNE-IMPACT è stata curata dal team della Divisione Global Engagement and Mobility con il supporto della Divisione Trasferimento Tecnologico e Laboratori Congiunti e la partecipazione di colleghe e colleghi di diversi uffici dell'Ateneo. La progettazione e la realizzazione dell'AULA TNE è stata seguita dalla Direzione VII e dalla Divisione Rete Dati e Comunicazioni. L'organizzazione dell'evento è stata curata dalla prof.ssa Bianca Sulpasso e dalla Divisione Global Engagement and Mobility in sinergia con la prof.ssa Marcella Pisani e il Centro Congressi e Rappresentanza Villa Mondragone, con la Direzione IV, l'Ufficio Grandi Eventi e Cerimoniale, con l'Ufficio Relazioni Internazionali e con il Centro di Calcolo.
Tra mobilità internazionale, didattica condivisa e confronto interdisciplinare, la giornata Knowledge Without Borders ha raccontato un'università che costruisce relazioni, connessioni e nuovi percorsi comuni oltre i confini geografici, linguistici e accademici.