Lo sport diventa benessere, ascolto e condivisione prima di cronometri, record e prestazioni. Per la categoria ‘Master' vince “Dole Fruit Up – Feel Good”, il progetto che trasforma le sponsorizzazioni sportive in esperienze per le nuove generazioni. Il Master diretto dalla Prof.ssa Simonetta Pattuglia conquista il primo posto nella categoria dedicata ai Master della 38ª edizione del Premio Marketing SIM. Protagonisti Federica Genoese, Giorgia Rinaldi e Alessio Veizaj, autori di una strategia per Dole Italia che parte dall'ascolto dei giovani e unisce sport, salute mentale, educazione alimentare e comunità.
E se dopo un'attività sportiva, anziché chiedere quanto hai corso o quale risultato hai raggiunto, qualcuno ti domandasse semplicemente «Oggi come ti senti?»? È da questo cambio di prospettiva che prende forma “Dole Fruit Up – Feel Good”, il progetto con cui Federica Genoese, Giorgia Rinaldi e Alessio Veizaj, partecipanti al Master in Economia e Management della Comunicazione e dei Media dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, diretto dalla Prof.ssa Simonetta Pattuglia, hanno conquistato il primo posto nella categoria dedicata ai Master della 38ª edizione del Premio Marketing SIM, promosso dalla Società Italiana Marketing.
Il riconoscimento è stato assegnato lunedì 12 ottobre, a Roma, presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale – CORIS di Sapienza Università di Roma, nell'ambito della giornata conclusiva del XXXVIII Premio Marketing per l'Università. Durante la premiazione, i tre vincitori hanno presentato alla Giuria il proprio elaborato, risultato il migliore tra quelli valutati dal Comitato scientifico nella sezione riservata ai Master.
DOLE FRUIT UP: LO SPORT COME BENESSERE, NON COME PRESTAZIONE
In un contesto in cui cresce l'attenzione verso il benessere psicologico delle nuove generazioni, anche lo sport assume un significato che va oltre la competizione. È da questa riflessione che nasce “Dole Fruit Up – Feel Good”, il progetto sviluppato in risposta alla sfida lanciata da Dole Italia: elaborare un Piano di Marketing per il biennio 2026-2027 capace di rafforzare la notorietà del marchio tra i giovani dai 15 ai 30 anni attraverso le sponsorizzazioni sportive.
La strategia prende forma da un'analisi del mercato e da una ricerca quantitativa condotta su 142 giovani residenti in Italia, dalla quale emerge che l'82,9% degli intervistati pratica attività fisica principalmente per sentirsi bene, avere energia o gestire lo stress. Un dato che ha spinto i tre autori a ripensare il rapporto tra brand e sport, spostando l'attenzione dalla performance al benessere psicofisico, alla socialità e alla sana alimentazione.
L'intuizione è trasformare le sponsorizzazioni sportive di Dole in occasioni di incontro, educazione alimentare e partecipazione, attraverso un format riconoscibile e replicabile, capace di costruire una relazione continuativa con le nuove generazioni.
Da questi dati nasce l'intuizione alla base di “Dole Fruit Up – Feel Good”: avvicinare la frutta al momento sportivo e trasformare la presenza del brand negli eventi in un'esperienza legata all'equilibrio psicofisico, alla socialità e alla sana alimentazione.
“Questo riconoscimento della Società Italiana Marketing premia il lavoro di squadra che ho fatto con Federica Genoese e Alessio Veizaj e la formazione ricevuta nel Master diretto dalla Prof.ssa Simonetta Pattuglia. Con Dole abbiamo sviluppato una strategia nata dall'ascolto della nostra generazione per avvicinare i giovani al brand, valorizzando lo sport come occasione di benessere, condivisione e sana alimentazione, in una società che misura tutto attraverso numeri e prestazioni. Un risultato che ci riempie di orgoglio”, commenta Giorgia Rinaldi.
DALLE SPONSORIZZAZIONI ALLE COMUNITÀ: IL PROGETTO PRENDE FORMA
Il piano individua nello sport universitario il punto di partenza, proponendo una collaborazione con FederCUSI, la Federazione Italiana dello Sport Universitario, e un'esperienza pilota nell'ambito di Just The Woman I Am, la manifestazione torinese che unisce sport, prevenzione, ricerca e promozione di corretti stili di vita.
Cuore del progetto sono le Fruit Up Zone, spazi dedicati al ristoro, al relax e alla condivisione, accompagnati dal Fruit Up Wall, un'installazione partecipativa che invita a rispondere a una domanda semplice ma significativa: «Oggi come ti senti?». Un modo per sostituire alla logica del risultato quella dell'ascolto, trasformando le risposte dei partecipanti anche in contenuti per i canali social.
La proposta comprende inoltre attività di educazione alimentare attraverso il Dole Farm Code, il coinvolgimento di esperti e creator e la nascita dei Fruit Up Club, comunità sportive pensate per proseguire durante l'anno con attività non agonistiche. Dopo la sperimentazione prevista a Torino nel 2027, il modello potrebbe essere esteso ad altri appuntamenti sportivi universitari, dalle Welcome Week ai Campionati Nazionali Universitari, fino alle sponsorizzazioni già presenti nel portafoglio Dole.
Non più soltanto un marchio presente a bordo campo, dunque, ma un brand che prova a diventare parte dell'esperienza sportiva, promuovendo benessere, relazioni e stili di vita sani.
“Questo premio è il risultato di un lavoro di squadra e di un percorso insieme al Master in Economia e Management della Comunicazione e dei Media, diretto dalla Prof.ssa Simonetta Pattuglia, che ci ha insegnato a trasformare l'analisi in strategia. Vederlo riconosciuto dalla Società Italiana Marketing ci rende orgogliosi”, sottolinea Alessio Veizaj.
“Il vero punto di forza della proposta è stato riuscire a coniugare i valori di Dole con una profonda sensibilità verso tematiche sociali di grande rilievo: la sponsorizzazione sportiva non è stata concepita come mera visibilità ma come una leva concreta per promuovere il benessere, sia fisico che mentale, delle nuove generazioni e generare un impatto positivo sulla comunità”, sottolinea Nicolò Frittelli, tutor del progetto vincitore.
DALL'UNIVERSITÀ ALLE IMPRESE: IL VALORE DELLA FORMAZIONE SUL CAMPO
Giunto alla 38ª edizione, il Premio Marketing SIM, promosso dalla Società Italiana Marketing, è una delle più longeve competizioni italiane dedicate alla formazione universitaria nel marketing. Attraverso il confronto con casi aziendali reali, offre agli studenti l'opportunità di mettere alla prova le proprie competenze e trasformare le conoscenze teoriche in proposte strategiche e operative.
Un approccio che caratterizza anche il Master in Economia e Management della Comunicazione e dei Media dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, diretto dalla Prof.ssa Simonetta Pattuglia, che affianca alla formazione in aula il confronto diretto con aziende e professionisti attraverso project work, workshop, company visit e progetti su committenza esterna.
“Questo riconoscimento rappresenta un risultato importante per il nostro Master e dimostra il valore di una formazione che non si limita a trasmettere conoscenze ma offre agli studenti l'opportunità di confrontarsi con sfide concrete. Il progetto sviluppato per Dole Italia è un esempio di come l'analisi dei dati, la capacità di ascoltare le nuove generazioni e la sensibilità verso temi sociali possano tradursi in una proposta di marketing strutturata e innovativa. È proprio questo il nostro obiettivo: formare professionisti capaci non soltanto di interpretare il mercato ma anche di contribuire alla sua evoluzione”, dichiara la Prof.ssa Pattuglia, Direttrice del Master.