Molto spesso i risultati della ricerca continuano a tradursi in nuovi sviluppi, nel trasferimento tecnologico e nella formazione. All'Università di Roma Tor Vergata, dove il progetto è stato coordinato dal professor Marco Evangelos Biancolini, l'eredità di MeDiTATe va ben oltre la conclusione del progetto europeo avvenuta nel 2024: costituisce la base per nuove attività di ricerca, comprese quelle sviluppate nell'ambito di Rome Technopole, per la nascita di iniziative imprenditoriali come LivGemini, per l'ampliamento delle capacità tecnologiche di RBF Morph e per lo sviluppo di nuovi percorsi didattici dedicati ai gemelli digitali.
MeDiTATe ha sviluppato gemelli digitali altamente accurati ed efficienti, in grado di riprodurre il flusso sanguigno e il comportamento delle pareti vascolari sulla base delle caratteristiche del singolo paziente. L'obiettivo era quello di supportare decisioni più consapevoli e sicure nell'ambito di procedure cardiovascolari complesse.
Il lavoro di ricerca avviato dal progetto è proseguito attraverso nuove iniziative e collaborazioni, comprese le attività sviluppate nell'ambito di Rome Technopole. Partendo dalle competenze maturate nelle applicazioni cardiovascolari, la ricerca sta oggi esplorando l'impiego delle tecnologie dei gemelli digitali anche in altri ambiti, tra cui quello respiratorio.
Per Marco Evangelos Biancolini, docente di Elementi Costruttivi delle Macchine del dipartimento di Ingegneria dell'Impresa "Mario Lucertini" e coordinatore di MeDiTATe, “Uno degli aspetti più importanti di un progetto di ricerca come MeDiTATe è proprio questo: il suo impatto non si esaurisce con la fine del finanziamento europeo. Le metodologie, le competenze e i risultati scientifici sviluppati nell'ambito del progetto hanno posto le basi per nuove attività di ricerca, nuove applicazioni tecnologiche e ulteriori opportunità di collaborazione. Il lavoro che stiamo portando avanti, anche all'interno di Rome Technopole, dimostra come la ricerca possa continuare a evolversi, aprendo la strada a nuovi ambiti e ad applicazioni concrete”.
Dalla ricerca all'innovazione e al trasferimento tecnologico. Fino alla formazione accademica. “MeDiTATe rappresenta anche un esempio concreto di trasferimento tecnologico - spiega Biancolini - i risultati della ricerca hanno superato i confini accademici, trovando sbocco in nuove applicazioni imprenditoriali e industriali”. Uno degli esiti più significativi è LivGemini, startup fondata dal ricercatore Leonardo Geronzi: una azienda che sviluppa piattaforme digitali basate su modelli biomeccanici personalizzati, tecnologie di simulazione e approcci fondati sui gemelli digitali, con l'obiettivo di aiutare i professionisti sanitari ad analizzare condizioni cardiovascolari complesse e a pianificare trattamenti su misura. Il trasferimento tecnologico ha coinvolto anche RBF Morph, azienda fondata dal professor Biancolini e specializzata in tecnologie di simulazione basate sulle funzioni a base radiale (Radial Basis Functions, RBF).
L'eredità di MeDiTATe contribuisce direttamente anche all'offerta formativa dell'Ateneo. Il progetto ha fornito le basi scientifiche per la creazione dell'insegnamento “Digital Twins Modeling and Applications”, erogato in lingua inglese nell'indirizzo internazionale “Technology and New Frontier Management” del corso di laurea magistrale in Ingegneria gestionale.
Con l'insegnamento sono portati in ambito accademico metodologie e concetti sviluppati nella ricerca: si offrono agli studenti e alle studentesse sia l'opportunità di approfondire la modellazione dei gemelli digitali e le loro applicazioni, sia lacomprensione del loro ruolo nei nuovi scenari tecnologici e industriali. Il corso è stato attivato per la prima volta nell'anno accademico 2025/2026 e ha già suscitato un notevole interesse, anche tra gli studenti Erasmus. Le conoscenze scientifiche maturate in un progetto di ricerca internazionale vengono quindi trasmesse alla nuova generazione di ingegneri e professionisti della gestione dell'innovazione.
a cura dell'Ufficio Stampa di Ateneo