Scienze della nutrizione umana a.a. 2023-2024

  • Per l'accesso alla laurea magistrale si richiedono competenze di base che riguardano la biochimica, la statistica, l'anatomia, la fisiologia e la biologia. Per essere ammessi al corso di laurea magistrale occorre essere in possesso della laurea universitaria di durata triennale (180 CFU), ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Il Regolamento Didattico del corso di studio determina i requisiti curriculari per l'accesso e i criteri per la verifica della preparazione individuale.

  • Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze della Nutrizione Umana, nato dalla collaborazione delle due Facoltà di Medicina e Chirurgia e di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, è caratterizzato da una forte interdisciplinarietà, dovuta alla possibilità di accedere a competenze molto diversificate del corpo docente. Tali competenze sono necessarie per la formazione di una figura complessa come quella del Nutrizionista, chiamato ad intervenire in campi lavorativi molto diversi e provenienti, per quanto riguarda la formazione precedente, da curricula diversificati, anche se unificati dalla presenza dei 180 crediti validi per l'accesso alla Laurea Magistrale. Nell'ambito delle discipline biomediche, i laureati magistrali di questa classe devono conoscere i principali parametri della Biochimica e della Biochimica e Biologia Molecolare clinica, collegati con il fabbisogno e il metabolismo dei nutrienti e dei non nutrienti fisiologicamente attivi, nonchè utili per la valutazione dello stato nutrizionale.

    E' richiesta inoltre una solida conoscenza dell' organizzazione cellulare e della classificazione degli organismi viventi, anche sulla base delle teorie evolutive.

    Devono inoltre conoscere la relazione fra nutrienti e modulazione dell'assetto genico e del proteoma, nonché gli effetti sul metabolismo cellulare di inquinanti industriali e additivi alimentari.

    E' richiesta anche la conoscenza della relazione fra alimenti e microrganismi che in essi si sviluppano, sia dal punto di vista della loro conservazione, che come veicolo di patologie e intossicazioni. Nell'ambito delle discipline della nutrizione umana, i laureati magistrali devono conoscere le tecniche di valutazione dello stato nutrizionale, i concetti di dieta bilanciata e di fabbisogno nutrizionale, anche in relazione alle diverse età e condizioni dell'organismo, oltre agli effetti metabolici delle diete ipocaloriche più diffuse.

    Devono inoltre conoscere il meccanismo d' azione e l' interazione dei farmaci con i nutrienti, oltre all'azione degli integratori alimentari e dei nutraceutici, la regolazione endocrina del metabolismo, l'impatto delle malattie legate alla malnutrizione in eccesso o in difetto sulla Sanità Pubblica.

    Devono essere anche a conoscenza degli aspetti fisio-patologici che riguardano l'apparato digerente, il ruolo che esso svolge nello sviluppo delle intolleranze alimentari e la sua correlazione con le patologie e il sistema immunitario umano, in quanto ospite di microrganismi probiotici. Nell'area tecnologica e della gestione agroalimentare, i laureati devono conoscere la composizione degli alimenti, nonché le tecniche più avanzate per la lavorazione e la conservazione del cibo, oltre agli eventi di trasformazione chimica indotti dalla sua cottura.

    Devono inoltre conoscere le più comuni strumentazioni per le analisi di laboratorio e i principi su cui si basano le relative tecniche, essere istruiti sulle malattie da microrganismi trasmesse dagli animali domestici e dal terreno e causate dalle loro tossine diffuse nelle derrate alimentari.

    Infine devono essere istruiti sulle principali norme giuridiche che regolano la circolazione delle derrate a livello nazionale e comunitario. Attività affini o integrative Ai laureati magistrali sono richiesti la conoscenza dell'effetto delle carenze vitaminiche sul sistema nervoso centrale e l'aspetto psicologico e psichiatrico dei disturbi del comportamento alimentare.

    Devono essere istruiti sulle principali patologie correlate ai disturbi nutrizionali, come la malattia celiaca, la sindrome metabolica e i deficit nutrizionali.

    Devono anche essere informati sulle nuove tecniche di Chirurgia dell'obesità e della malnutrizione conseguente ad alcuni interventi chirurgici.

    Devono aver acquisito le metodologie dell'economia riguardante la produzione agro- alimentare, la fisiologia ed interazione ambientale delle piante, in particolare di quelle di interesse alimentare.

    Ai laureati è richiesta inoltre la conoscenza dell'anatomia dell'apparato gastroenterico, della sua regolazione endocrina, e delle sue malformazioni collegate a patologie. Per l'elaborazione dei dati risultato di analisi cliniche o della ricerca epidemiologica, devono infine saper applicare i principali test statistici.

  • Il Corso di Studio in Scienze della Nutrizione umana appartiene alla Classe delle lauree LM-61 (DM 270/04).

    La durata del corso è stabilita in due anni.

    Per conseguire la Laurea Magistrale lo studente deve aver acquisito 120 crediti.

    Il corso fornisce ai laureati di varia provenienza (Biologia, Biotecnologie, Dietistica, Medicina e Chirurgia, Farmacia) conoscenze interdisciplinari sulle caratteristiche degli alimenti e il loro effetto sullo stato di salute, sia in relazione al contenuto di nutrienti, che alla sicurezza dal punto di vista igienico.

    Sono inoltre trattati aspetti economici, sociali e legislativi che permettono la formazione di una figura professionale (Biologo Nutrizionista) capace di intervenire nei diversi campi affrontati dalla moderna scienza della nutrizione umana. L'articolazione temporale dei corsi è su base annuale. Al compimento degli studi viene rilasciata la laurea magistrale in Scienze della Nutrizione Umana. A coloro che hanno conseguito la laurea compete la qualifica accademica di Dottore Magistrale.

  • La prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale consiste nella discussione di una ricerca scientifica originale redatta in Lingua Italiana o Inglese, sviluppata dal candidato sotto la guida di Relatore ed eventuale correlatore esterno, con la quale il candidato dimostrerà il proprio livello di maturità in termini di autonomia operativa, di gestione di strumentazioni scientifiche e di metodologie e di strumenti di valutazione dei risultati della ricerca; l'autonomia intellettuale; la capacità di collegamento dei diversi saperi appresi nell'arco del CdS, nonché le proprie capacità comunicative e di trasferimento delle conoscenze.

    Sono autorizzate in casi di particolare complessità anche trattazioni compilative su tematiche emergenti. In caso parte del lavoro di preparazione della prova finale avvenga o possa avvenire all'interno di un'attività di tirocinio, è possibile attribuire a quest'ultima attività parte dei crediti che sarebbero stati altrimenti attribuiti alla prova finale. Il Relatore deve essere un docente del Corso di studio, si possono avere 2 Relatori di settori scientifico disciplinari diversi. Il Relatore può avvalersi della collaborazione di un Correlatore.

    Il Correlatore può essere: - un docente universitario, di ruolo o a contratto, anche di un altro Ateneo ancorchè straniero; - un tutor del CCS; - un cultore della materia o un esperto esterno. Il nome del Correlatore può comparire sul frontespizio della tesi. Per sostenere la prova finale del corso di laurea magistrale lo studente deve avere superato tutti gli esami di profitto relativi agli insegnamenti inclusi nel proprio piano di studi, nonché le eventuali prove di idoneità ed essere in regola con il versamento delle tasse e dei contributi.

    Per conseguire la laurea magistrale lo studente, deve aver acquisito 120 crediti. La prova finale è pubblica.

    La votazione finale è espressa in centodecimi ed è ritenuta positiva quando supera o è uguale a 66/110.

    Qualora si raggiunga il punteggio massimo, su proposta del Relatore, la Commissione esaminatrice all'unanimità può attribuire la lode. Il voto di laurea viene determinato come somma tra: i) media dei voti conseguiti negli esami curriculari, espressa in centodecimi; ii) voto attribuito dalla Commissione, tra 0 e 11 punti, successivamente alla discussione della tesi. Il voto attribuito dalla Commissione viene determinato sulla base dei seguenti criteri: • parere del Relatore e dell'eventuale Correlatore • completezza della tesi • chiarezza nell'esposizione • capacità di sintesi e rispetto dei tempi assegnati • padronanza dell'argomento • reale partecipazione del candidato alla ricerca • punti per le lodi ottenute negli esami di profitto (0,25 punti per ogni lode) • punti per la partecipazione a programmi di scambio internazionale: 1 punto per programmi con durata da 3 a 6 mesi 2 punti per programmi con durata superiore ai 6 mesi Il voto complessivo viene arrotondato per eccesso o difetto al numero intero più vicino.

    Il decimale 5 è arrotondato al numero intero più alto. La Commissione di Laurea è composta da 8 commissari.

    I componenti effettivi e supplenti sono nominati dal Preside su proposta del Presidente del corso di studio. Le prove finali per il conseguimento della Laurea Magistrale relative a ciascun anno accademico si svolgono entro il mese di maggio dell'anno accademico successivo; entro tale data possono essere sostenute dagli studenti iscritti all'anno accademico precedente senza necessità di nuova iscrizione. Le prove finali si svolgono nell'arco di quattro appelli distribuiti generalmente nei seguenti periodi: novembre, dicembre, marzo, maggio.

    All'inizio dell'anno accademico il CCS rende noto al pubblico i periodi in cui si svolgono le prove finali.

    Le date, le istruzioni e la modulistica relative alla prova finale sono consultabili sul sito del Corso di Laurea (https://www-2021.scienzenutrizione.uniroma2.it/), alla voce 'Laurea'

  • L'accesso al Corso di Laurea in Scienze della Nutrizione Umana è subordinato al possesso di requisiti curriculari predeterminati e alla verifica di un'adeguata preparazione personale. REQUISITI CURRICULARI Per essere ammessi al Corso di Laurea occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.

    Possono partecipare alla prova di ammissione coloro che sono in possesso di uno dei titoli sotto indicati: - Lauree in Biologia (classe 12 del D.M.

    509/1999 o classe L-13 del D.M.

    270/2004) - Laurea in Biotecnologie (classe 1 del D.M.

    509/1999 o classe L-2 del D.M.

    270/2004) - Laurea in Medicina e Chirurgia (classe 46/S D.M.509/1999 o classe LM-41 D.M.

    270/2004) - Laurea in Dietistica (classe SNT/3 del D.M.

    509/1999 o classe L/SNT3 del D.M.

    270/2004) - Laurea in Farmacia (classe LM-13 D.M.

    270/2004) - Lauree del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia, Scienze Biologiche, Farmacia, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. Possono altresì essere ammessi i possessori di lauree affini, con il vincolo di aver acquisito almeno 50 CFU nei Settori Scientifico Disciplinari come di seguito indicato: - 6 CFU complessivi nei settori MAT o FIS (da MAT/01 a MAT/09; da FIS/01 a FIS/08) - 14 CFU complessivi nei settori CHIM (da CHIM/01 a CHIM/12) - 20 CFU complessivi nei settori BIO (da BIO/01 a BIO/19 di cui almeno 3 CFU in ognuno dei settori BIO/09, BIO/10, BIO/13 o BIO/15, BIO/16 o BIO/06) - 10 CFU complessivi nei settori MED (da MED/01 a MED/50) VERIFICA PREPARAZIONE PERSONALE L'adeguatezza della preparazione personale viene verificata attraverso una prova di ammissione.

    La prova di ammissione consiste in un test di cultura generale bio-medica; la verifica si considera assolta se il candidato raggiunge o supera una determinata soglia di punteggio (fissata annualmente nel bando).

    Qualora all'esito della procedura selettiva risultassero posti vacanti, sarà possibile indire un ulteriore turno della selezione a copertura totale dei posti programmati, cui potranno accedere anche i candidati che non abbiano superato la prima prova. Le tempistiche e le modalità di espletamento delle prove di ammissione alla laurea Magistrale sono definite annualmente nel bando pubblicato sul sito internet di Ateneo di norma entro il 31 luglio di ogni anno e comunque almeno 60 giorni prima della data di svolgimento delle prove.

Scienze della nutrizione umana a.a. 2023-2024