La Summer school MGTA, Markets and Governments: a Theoretical Appraisal, è giunta quest'anno alla sua quarta edizione.
La scuola, sotto la supervisione del responsabile Andrea Attar, ordinario di Economia politica al dipartimento di Economia e Finanza di Roma Tor Vergata, anche quest'anno si tiene a Villa Mondragone, nella storica Sala degli Svizzeri, tra il 17 al 19 Giugno 2026. Tema centrale della quarta edizione è “Property, incentives and conflicts”.
Tra gli ospiti presenti, nella giornata del 18 giugno la villa ha avuto l'onore di ospitare Paul Milgrom, Premio Nobel per l'Economia nel 2020, docente della Stanford University, Stati Uniti, che approfondisce il tema Buying and Reforming Property Rights for Environmental Stewardship (Acquisizione e riforma dei diritti di proprietà al fine di tutelare l'ambiente).
Il prof Milgrom, insignito del Nobel all'età di 72 anni (assieme al relatore della sua tesi e mentore Robert Wilson) per ‘i progressi nella teoria delle aste e l'invenzione di nuovi sistemi di asta', è introdotto da Nathan Levialdi Ghiron, rettore dell'università degli studi di Roma Tor Vergata, che commenta “ È difficile riassumere brevemente il contributo del professor Milgrom all'economia, poiché ha influito non solo su di un intero campo di studi, ma anche nel modo in cui l'economia concepisce le istituzioni, l'informazione, gli incentivi e la struttura dei mercati”. Ciò, attraverso il suo lavoro sulla teoria delle aste, che gli è valso appunto il Nobel in Economia. “La sua ricerca – prosegue il rettore - dimostra che un'analisi economica rigorosa può avere un impatto diretto sulla struttura dei mercati e sulla qualità del processo decisionale pubblico. Per questo motivo, la sua presenza è particolarmente significativa per una Summer School dedicata al rapporto tra mercati e government. Il suo lavoro accademico ha dimostrato che la dicotomia tra mercati e intervento pubblico è spesso una rappresentazione eccessivamente semplicistica della realtà: i mercati efficienti richiedono regole, istituzioni e meccanismi progettati con cura”.
Summer School MGTA, un modo per approfondire i temi legati alla proprietà
La proprietà occupa una posizione sorprendentemente marginale nella teoria economica contemporanea, nonostante la sua importanza fondamentale per le economie di mercato. Negli approcci tradizionali, i diritti a essa legati vengono in genere dati per scontati piuttosto che analizzati: costituiscono parte del quadro istituzionale di fondo che rende possibile lo scambio, ma raramente vengono trattati come oggetti di indagine a sé stanti. Al di là dell'economia, la proprietà rimane un tema di grande attualità nelle scienze sociali e nella filosofia politica, dove entrano in gioco una gamma più ampia di quadri normativi e analitici. Questa scuola estiva mira a colmare il divario tra diverse prospettive disciplinari, riunendo spunti provenienti dalla teoria economica, dall'analisi giuridica, dalla storia e dalla filosofia politica per sviluppare una comprensione più ricca e multidimensionale della proprietà sia come istituzione economica sia come ambito di contesa normativa.
a cura dell'Ufficio Stampa di Ateneo