From farm to fork and beyond… to Space. Lunedì 8 giugno in Aula Fleming, Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'università di Roma Tor Vergata, dalle ore 9:30 alle 13, un appuntamento a cura del corso di laurea in medicina veterinaria dell'università di Roma Tor Vergata e l'istituto zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri in collaborazione con l'università di Bari Aldo Moro, per promuovere un dibattito sui temi centrali della sicurezza del cibo, in occasione della giornata mondiale della Sicurezza alimentare - World Food Safety Day.
Un approfondimento centrato sull'acquacoltura. Dal mare alla tavola, fin dentro le stazioni spaziali o i prossimi avamposti lunari. Tra sicurezza, qualità e sostenibilità delle produzioni.
Tema del convegno quindi l'acquacoltura, ovvero l'allevamento o la coltivazione di organismi acquatici, animali o vegetali, in acque dolci, salmastre e marine. Secondo dati rilasciati dalla Fao, nel 2024, per la prima volta, l'acquacoltura ha sorpassato la pesca di cattura nella produzione di animali acquatici e nell'ambito delle produzioni alimentari mondiali, l'acquacoltura risulta essere l'attività produttiva a più rapida crescita, con una media annua superiore al 10%, con oltre 130 milioni di tonnellate di prodotti ittici prodotti. Gli organizzatori del convegno evidenziano come in Italia e in Europa il comparto non sia cresciuto secondo le sue potenzialità, pur in presenza di fondi strutturali e programmi di ricerca dedicati. E proprio la ricerca può fornire il suo contributo anche alle fasi competitive, con visione settoriale ampia e che veda gli stakeholder dialogare e sviluppare un flusso di informazioni in tempo reale, con una rapida entrata nel modo della sensoristica, digitalizzazione avanzata e delle applicazioni offerta dall'intelligenza artificiale.
Aprono i lavori, con i saluti istituzionali, i rettori degli atenei organizzatori il prof Nathan Levialdi Ghiron, rettore dell'università degli studi di Roma Tor Vergata, e il prof Roberto Bellotti, rettore dell'università degli studi di Bari Aldo Moro, in collegamento da remoto.
Partecipano al convegno, moderato dalla coordinatrice del corso di laurea in Medicina veterinaria di Roma Tor Vergata, prof Eleonora Candi e dal vice-coordinatore prof Giovanni Chillemi, il direttore Pasquale De Palo del dipartimento DIMeV Uniba, il direttore generale di ASI-Agenzia Spaziale Italiana Luca Salamone, il preside della facoltà di Medicina e chirurgia di Roma Tor Vergata Roberto Bei, il commissario straordinario IZS Lazio e Toscana Stefano Palomba.
Nelle sessioni successive il discorso si concentra sul quadro di indirizzo politico per il settore strategico dell'acquacoltura con la partecipazione del capo di gabinetto Riccardo Rigillo per il ministero per la Protezione civile e le politiche del mar; del direttore generale Ugo della Marta per l'Igiene e la sicurezza degli Alimenti e nutrizione del ministero della Salute; della direttrice generale PEMAC Graziella Romito del ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.
Segue la sessione dedicata all'acquacoltura e alla pescicoltura con particolare attenzione ai temi della sicurezza, della qualità e della sostenibilità delle produzioni. Interviene tra gli altri, oltre al direttore per la commissione geneale Fao per l' acquacoltura del Mediterraneo Houssam Hamza, Arnold Rakaj, ecologo marino, responsabile per il benessere animale dello Stabulario acquatico all'interno del Laboratorio di Ecologia Sperimentale e Acquacoltura (LESA) del dipartimento di Biologia di Roma Tor Vergata.
Da sottolineare la sessione conclusiva dedicata allo Spazio dal titolo Food nello Spazio: non solo cibo! Con la partecipazione di ricercatrici dell'Agenzia Spaziale Italiana e di aziende innovative nel settore alimentare.
a cura dell'Ufficio Stampa di Ateneo