Il progetto intitolato EMITOG (Exploring MITOchondrial Transfer as a Novel Geroprotective Paradigm), ha ricevuto un finanziamento di circa 1.500.000 € e si propone di esplorare un innovativo meccanismo di comunicazione intercellulare basato sul trasferimento di mitocondri tra cellule adipose, muscolari e immunitarie, con potenziali ricadute nel campo della medicina rigenerativa e della longevità.
Nel dettaglio, Il ministero dell'Università e della Ricerca ha decretato che per il bando Fis 2 (Fondo Italiano per la Scienza), macrosettore LS - Life Sciences, settore LS4 – nell'ambito del finanziamento Consolidator Grant, è stato possibile sovvenzionare il progetto il cui PI (Principal investigator) è Daniele Lettieri Barbato, docente di Fisiologia al dipartimento di Biologia dell'università di Roma Tor Vergata, che commenta “Il progetto si propone di studiare un innovativo meccanismo di comunicazione intercellulare: il trasferimento di mitocondri tra cellule adipose, muscolari e immunitarie. Questo processo, ancora poco conosciuto, potrebbe rivestire un ruolo cruciale nel mantenimento dell'omeostasi metabolica durante l'invecchiamento. Con l'avanzare dell'età si osserva un fisiologico declino della resilienza termogenica e della funzione immunitaria, condizioni che aumentano la vulnerabilità dell'organismo a patologie metaboliche e degenerative. Alla luce di ciò, il progetto intende approfondire il potenziale ruolo del sistema immunitario nel supportare l'attività metabolica dei tessuti termogenici, come il tessuto adiposo bruno, quello sottocutaneo e il muscolo scheletrico”.
Un elemento chiave dell'indagine sarà lo studio di una specifica popolazione immunitaria: i macrofagi LAMs (Lipid-Associated Macrophages).
“Queste cellule – spiega - già note per il loro potenziale rigenerativo e l'elevato metabolismo lipidico, sembrano capaci di svolgere una duplice funzione: rimuovere mitocondri danneggiati rilasciati da cellule adipose e muscolari, e donare mitocondri funzionali a queste stesse cellule sostenendone il fabbisogno energetico in condizioni di stress metabolico. Questo dialogo mitocondriale suggerisce l'esistenza di una peculiare forma di simbiosi cellulare, in grado di contrastare lo stress cellulare e di favorire la rigenerazione dei tessuti”.
Una volta compresi a fondo i meccanismi alla base di questo processo, il gruppo di ricerca del prof. Lettieri Barbato lavorerà allo sviluppo di una strategia innovativa di trapianto mitocondriale basata sull'utilizzo di liposomi ingegnerizzati contenenti mitocondri isolati dai LAMs. La terapia sarà testata su modelli animali con l'obiettivo di ripristinare la funzionalità dei tessuti adiposo e muscolare, contribuendo al riequilibrio metabolico durante l'età avanzata. Se validata, questa strategia potrebbe aprire la strada a nuovi trattamenti non invasivi, con importanti implicazioni nel campo della medicina rigenerativa e della scienza della longevità.
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a cura dell'Ufficio Stampa di Ateneo