In occasione del 13mo International Symposium on Drug Analysis (DA) e del 36mo International Symposium on Pharmaceutical and Biomedical Analysis (PBA), tenutisi presso la Ghent University (Belgio) tra il 6-9 luglio 2026, c'è stato un prestigioso riconoscimento nei confronti di una docente di ateneo. Fabiana Arduini, ordinaria di Chimica analitica al dipartimento di Scienze e Tecnologie Chimiche dell'università degli Studi di Roma Tor Vergata, tra le Top 2% scientists a livello mondiale, ha infatti ricevuto l'International Award della Belgian Society of Pharmaceutical Sciences (BSPS), un premio internazionale assegnato a ricercatori che si sono distinti per i recenti risultati scientifici nel settore delle scienze farmaceutiche.
Al riguardo commenta la professoressa Arduini “Il premio è stato ricevuto per il mio ruolo a livello internazionale nello sviluppo di tecnologie innovative nel settore dei biosensori elettrochimici su carta (paper-based biosensors) e dei dispositivi point-of-care, oggi considerati tra le soluzioni più promettenti per una diagnostica decentralizzata, rapida, sostenibile e facilmente accessibile. La mia attività di ricerca ha contribuito in modo significativo all'evoluzione di questo settore attraverso la progettazione di piattaforme analitiche innovative per il monitoraggio di biomarcatori per applicazioni in ambito clinico e farmaceutico. Tra i risultati più rilevanti – prosegue Arduini - rientra anche il coordinamento del progetto europeo Horizon Europe Pathfinder PHOENIX-OoC, dedicato allo sviluppo di dispositivi innovativi organ-on-chip integrati con biosensori per applicazioni biomediche avanzate. Parallelamente, nello spin-off Sense4Med, stiamo sviluppando il biosensore point-of-care per il test del sudore destinato alla diagnosi della fibrosi cistica. Il progetto è sviluppato in collaborazione con l'IRCCS Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, con la dottoressa Giorgia Bracaglia, coordinatrice del gruppo di lavoro del Test del Sudore, con l'obiettivo di rendere disponibile il primo dispositivo point-of-care per il test del sudore, offrendo ai pazienti affetti da questa malattia rara una soluzione diagnostica innovativa, rapida e facilmente accessibile”.
L'International Award della Belgian Society of Pharmaceutical Sciences e l'invito a tenere la keynote conclusiva del congresso rappresentano un'importante conferma del ruolo di primo piano della professoressa e più in generale della ricerca di Roma Tor Vergata nel panorama internazionale della chimica analitica e dello sviluppo di tecnologie innovative per la diagnostica point-of-care.
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a cura dell'Ufficio Stampa di Ateneo