Cultura e società Giugno 2019

Leggi gli articoli selezionati nel mese di Giugno 2019

L’écologie présente les traits d’une nouvelle religion séculière

di Jean-Pierre Le Goff

Fonte: Le Figaro, 4 Giugno

L’ecologia è il nuovo dogma apolitico, manicheo e moralizzante predicato dai più giovani, il nuovo filtro di interpretazione della storia dell’Occidente, una storia da cui tutti ci dobbiamo redimere. Ma mentre pensiamo al Pianeta, noi adulti dovremmo curarci anche di quale cultura trasmettiamo ai nostri figli.

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Für einen neuen Gesellschaftsvertrag

di Alexander Görlach

Fonte: Der Standard, 3 Giugno

Che senso hanno i diritti civili e sociali stampati nelle Costituzioni delle società democratiche, se il cittadino non ha quasi niente da mangiare? Un nuovo contratto sociale fondato non sui numeri della economia, ma sui problemi reali delle persone, se affrontati con empatia, può battere il populismo.

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Bernard-Henry Lévy: apostrophe au “peuple européen”

di Alexis Lacroix

Fonte: L’Express, 29 Maggio

In Looking for Europe ritorna lo spirito battagliero ed europeo di Bernard –Henri Levy. Alla fine della Storia, del confronto tra ideologie in cui si coltivano lo scetticismo, il relativismo e il nichilismo, quello che ci rimane è la battaglia culturale per i valori transnazionali.

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L’homme qui fait parler les plantes

di Claire Chartier

Fonte: L’Express, 29 Maggio

La Révolution des plantes di Stefano Mancuso spiega l’intelligenza del mondo vegetale dal punto di vista di un neurobiologo: pur non essendo dotate di neuroni, le piante hanno una sensibilità e trasmettono segnali elettrici in grado di comprendere, comunicare e manipolare l’ambiente circostante.

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Big data e bioéthique

di Éric Favereau

Fonte: Libération, 30 Maggio

Il comitato di bioetica francese è intervenuto recentemente sul cambiamento di scala dei big data relativi alla salute di una persona, affermando che i rischi che comportano nella misura in cui determinano delle decisioni mediche non giustificano una posizione ostile alle tecnologie digitali e ai vantaggi di cui sono portatrici.

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Les citoyens semblent avoir réalisé combien l’Europe est utile

di Noémie Rousseau

Fonte: Libération, 30 Maggio

La Merveilleuse Histoire d’Europe curata da Jean Louis de Valmigère con prefazione di Antonio Tajani, un romanzo continentale collettivo e intergenerazionale ma dedicato ai giovani spiega le ragioni dell’amore per l’Europa, che iniziano ma non si esauriscono nei suoi sessantacinque anni di pace.

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Die Wissenschaft als magische Glaskugel

di Alexander Reutlinger

Fonte: Die Faz, 9 Maggio

Nozioni come la verità o il fatto, sbandierate nelle marce per la scienza, da una prospettiva filosofica sono ingenue e non utili a fondarne la difesa. Invece, sostenere la libertà della ricerca legittima il posto della scienza nella società, perché la libertà è un valore essenziale della democrazia.

Consulta l’articolo:

https://www.faz.net/aktuell/wissen/forschung-politik/propagiert-der-march-for-science-ein-unkritisches-bild-von-wissenschaft-16178582.html

 


 

On est ici entre le portrait et l’allégorie à travers cette beauté androgyne qui tend vers l’idéalisation

di Letizia Dannery

Fonte: L’Express, 29 Maggio

Nel castello di Chantilly un disegno al carboncino di grandi dimensioni, chiamato Monna Vanna perché richiama la celebre Monna Lisa, sembra essere da attribuire sulla base delle tecniche utilizzate, prove di laboratorio e ricostruzioni storiche, proprio a Leonardo che lo concepì come doppio erotico del modello del Louvre.

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