Ingegneria gestionale (modalità prevalentemente a distanza) a.a. 2024-2025

  • L'Ingegneria Gestionale studia il comportamento di sistemi complessi, in cui diversi elementi interagiscono e concorrono a determinare le prestazioni globali, e gli interventi che permettono di ottenere comportamenti assegnati.

    Il laureato in ingegneria gestionale ha una formazione di base che integra le conoscenze fisico-matematiche comuni a tutte le lauree in Ingegneria e i contenuti fondamentali delle discipline che qualificano l'aspetto industriale, con la comprensione degli elementi fondamentali dell'analisi economica e organizzativa e delle tecniche decisionali.

    Su questa base vengono sviluppate competenze distintive sulle metodologie e gli strumenti di intervento nella gestione dei sistemi complessi.

    In particolare, l'ingegnere gestionale è in grado di applicare efficacemente le tecnologie dell'informazione e le metodologie della ricerca operativa, dell'analisi economica e del management alla soluzione dei problemi dell'organizzazione e della gestione operativa dei sistemi produttivi.

    Il percorso formativo del Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale prevede al primo anno insegnamenti di base comuni all'area di Ingegneria, quali ad esempio quelle appartenenti agli ambiti della Matematica, informatica e statistica e della Fisica e chimica.

    In aggiunta, già dal primo anno lo studente acquisisce basi di Economia Applicata all'Ingegneria che verranno successivamente integrate al secondo anno con quelle dell'Economia e Organizzazione Aziendale.

    Durante il secondo anno lo studente approfondisce gli studi di base negli ambiti della Matematica e della Fisica perfezionando inoltre lo studio delle basi dell'Elettrotecnica e delle Macchine e lo studio dei Fondamenti di Automatica.

    Lo studente è introdotto inoltre alla Ricerca Operativa con un insegnamento fondamentale integrato al terzo anno con uno di approfondimento sull'Ottimizzazione Discreta e un altro sulla Probabilità e Processi Stocastici.

    Il terzo anno di specializzazione prevede insegnamenti maggiormente connessi con gli obiettivi formativi quali Gestione Aziendale, Fondamenti di Marketing, Sistemi Software e Impianti Industriali.

    Completano l'offerta formativa un ampio assortimento di insegnamenti a scelta, coerenti con il progetto formativo, che consentono allo studente di selezionare il percorso di professionalizzazione più adatto alle proprie attitudini e preferenze.

    Il percorso formativo è completato con lo studio di una lingua straniera dell'Unione Europea, lo svolgimento di attività formative (da concordare con un docente), e la redazione di un elaborato di tesi (su un argomento concordato con un docente) presentato nell'esame finale di laurea.

    Il percorso formativo consente di conseguire i seguenti obiettivi formativi specifici del Corso di Studio che declinano e precisano quelli della Classe di Laurea di appartenenza: - conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi dell'area dell'ingegneria gestionale, nella quale sono i laureati capaci di identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti allo stato dell'arte; - saper valutare i costi di esercizio e gli investimenti dell'impresa e, in particolare, la dimensione economico-gestionale della riorganizzazione dei processi aziendali; - saper condurre analisi di base di marketing industriale; - saper utilizzare gli strumenti quantitativi dell'ottimizzazione per proporre scelte efficienti di gestione dei singoli processi nelle organizzazioni; - essere capaci di analizzare il funzionamento e l'evoluzione di sistemi e processi reali per intervenire sul loro controllo; - essere capaci di condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i dati statistici; - conoscere i contesti aziendali e la cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi; - essere capaci di comunicare, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano.

    Il CdS provvede periodicamente alla verifica della coerenza tra insegnamenti e risultati di apprendimento attesi tramite la Commissione Paritetica studenti-docenti del Dipartimento sede del CdS e il GGAQ del CdS.

    Allo scopo tali organi prendono in considerazione: - il contributo dei singoli insegnamenti e delle attività formative per il raggiungimento dei diversi risultati di apprendimento attesi; - i pareri espressi dalle parti sociali relativamente al raggiungimento dei diversi risultati di apprendimento attesi.

    Il GGAQ sottopone al CdS eventuali criticità o necessità emerse dall'analisi al fine di valutare eventuali modifiche al percorso formativo.

  • Per essere ammessi al corso di laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata almeno quinquennale o titolo conseguito all'estero riconosciuto equipollente dagli organi accademici competenti.

    Il Regolamento Didattico del Corso di Studio prevede altresì il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale su alcune materie di base riguardanti, nello specifico, la matematica e la fisica.

    In particolare, l'accesso al corso di laurea richiede il superamento di un test di ingresso su tali materie oltre a 'Logica' e 'Comprensione Verbale'.

    Il mancato superamento del test di ingresso dà luogo ad obblighi formativi da assolvere secondo le modalità riportate nel Regolamento Didattico del Corso di Studio.

    Sono esonerati dal test di ingresso alcuni laureati (ingegneria V.

    O.

    , ingegneria triennale, ingegneria specialistica/magistrale, lauree scientifiche) che potranno richiedere immatricolazione con abbreviazione di corso.

    Sono previste altre specifiche esenzioni, subordinate al possesso di specifici requisiti, riportate nel Regolamento Didattico del Corso di Studio.

  • Il Corso di Studi in Ingegneria Gestionale ha l'obiettivo di formare una figura professionale che integri la conoscenza rigorosa delle materie di base che caratterizzano la formazione di un ingegnere con quella relativa a metodi, strumenti e competenze necessari per analizzare, progettare e governare sistemi complessi.

    L'Ingegnere Gestionale è in grado di assumere decisioni strategiche, tattiche ed operative in contesti competitivi in cui le variabili organizzative e gestionali risultano dinamicamente interconnesse con le variabili economiche, finanziarie, ambientali, istituzionali e sociali.

    Al Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale (afferente alla Classe L-9, Ingegneria Industriale) si accede dalla scuola secondaria di secondo grado (di durata quinquennale) oppure dopo altro corso di laurea ed ha durata di 3 anni per un totale di 180 CFU.

  • Per le procedure di immatricolazione (compresi test di ingresso e prova di ammissione) e di iscrizione, per le scadenze e per i relativi versamenti di tasse e contributi si fa riferimento alla 'Guida all'iscrizione' consultabile sul sito web dell'Ateneo: web.

    uniroma2.

    it.

    Tutte le informazioni sono consultabili anche sul sito web della Macroarea di Ingegneria: www.

    ing.

    uniroma2.

    it.

  • La prova finale della laurea in Ingegneria Gestionale consiste nello stesura di un elaborato relativo ad un tema assegnato da un docente del Corso di Studi a cui lo studente si rivolge per approfondire uno specifico argomento di interesse.

    La prova tipicamente prevede, oltre ad una parte di rielaborazione personale dello studio della letteratura, anche una parte sperimentale in cui, tramite l'utilizzo di opportuni strumenti quantitativi, il laureando dà prova di sapere applicare i concetti appresi durante il percorso di studi ed ulteriormente approfonditi ed elaborati per la prova finale.

    Una volta completato il lavoro, approvato dal docente relatore dell'elaborato, lo studente lo espone ad una commissione di cinque membri, scelti tra i titolari di insegnamenti del Corso di Studio, attraverso l'ausilio di diapositive e/o altro materiale utile.

Ingegneria gestionale (modalità prevalentemente a distanza) a.a. 2024-2025

Anno 1

Info
Scheda Corso
  • Titolo: Ingegneria Gestionale
  • Anno Accademico: 2024/2025
  • Tipo: Corso di Laurea
  • Manifesto: 9031b223-7778-440c-a1ee-65af2ccd41eb
  • ISCED: 6 61 688
Ingegneria gestionale (modalità prevalentemente a distanza)

Ingegneria gestionale (modalità prevalentemente a distanza) a.a. 2024-2025

Corso di laurea - Area di Ingegneria - Accesso libero con prova di verifica obbligatoria delle conoscenze richieste per l'ammissione al corso. L'esito della prova non preclude la possibilità di immatricolarsi (D.M. 270/2004) - Classe L-9

Informazioni generali

o   Classe di Laurea: L-9 (D.M. 270/04)
o   Tipologia di corso: Laurea
o   Durata: 3 anni
o   Corso di studio erogato in modalità prevalentemente a distanza
o   Tipo di accesso: Accesso libero con verifica delle conoscenze in ingresso
o   Macroarea di afferenza: Ingegneria
o   Dipartimento: Ingegneria dell’Impresa “Mario Lucertini”
o   Codice corso: V89

Descrizione e obiettivi formativi

L’Ingegneria Gestionale studia i sistemi organizzati, le interazioni tra i diversi elementi/attori che li compongono e che concorrono a determinare le prestazioni del sistema complessivo, i meccanismi che regolano tali interazioni, nonché gli interventi che permettono di ottenere comportamenti assegnati.

Il laureato in Ingegneria Gestionale ha una formazione di base che integra le conoscenze fisico-matematiche comuni a tutte le Lauree in Ingegneria e i contenuti fondamentali delle discipline che qualificano l’aspetto industriale, con la comprensione degli elementi fondamentali dell’analisi economica e organizzativa e delle scienze e tecniche decisionali. Su questa base vengono sviluppate specifiche competenze sulle metodologie e gli strumenti di intervento nella gestione dei sistemi complessi. In particolare, l'ingegnere gestionale è in grado di applicare efficacemente le tecnologie dell'informazione e le metodologie della ricerca operativa, dell'analisi economica e del management alla soluzione dei problemi dell'organizzazione e della gestione operativa dei sistemi produttivi. A tal fine il percorso formativo prevede lo studio degli elementi fondamentali dell'analisi economica e organizzativa, delle tecniche decisionali, degli impianti industriali, del marketing, e della logistica e dei sistemi informativi aziendali.

Sbocchi professionali

Le capacità di problem solving acquisite e la formazione fortemente diversificata, permettono all'ingegnere gestionale di affrontare problemi di organizzazione e di gestione, interagendo con colleghi ingegneri di formazione tecnica.

Il laureato trova impiego sia in grandi organizzazioni pubbliche e private, sia in piccole e medie aziende, industriali e di servizio, con funzioni di responsabile marketing e vendite, di controllo di gestione, innovazione di processo, direzione di produzione, e di gestione della catena logistica e dei trasporti. In particolare il laureato trova impiego con funzioni di tecnico dell'organizzazione e della gestione dei fattori produttivi, tecnico della produzione di servizi, responsabile di magazzino e della distribuzione interna.

Valutazione della didattica - Studenti
Anno accademico precedente

Riferimenti web e contatti 

Sito web: http://gestionale.uniroma2.it/canale-online/

Coordinatore: Prof. Stefano Giordani
E-mail: stefano.giordani@uniroma2.it

Segreteria didattica: Sig.ra Patrizia Dominici
Tel: 06 7259 7356
E-mail: infogest@dii.uniroma2.it

Vai al contenuto