Archeologia, filologia, letterature e storia dell'antichità a.a. 2024-2025

  • I laureati nella classe LM-2 'Archeologia' dovranno dimostrare di possedere capacità di analisi e di sintesi delle principali problematiche poste dallo studio del mondo antico, dalla preistoria all'età medievale, padroneggiando in autonomia la combinazione delle discipline di carattere storico-artistico, archeologico e filologico con l'uso della più avanzata strumentazione tecnica.

    Le conoscenze teoriche saranno acquisite mediante la partecipazione degli studenti alle lezioni frontali sia di tipo tradizionale che a quelle di carattere seminariale, esercitazioni, laboratori, attività sul campo, per sviluppare il loro spirito critico e addestrarli a risolvere i problemi di gestione e conservazione del patrimonio archeologico.

    Il percorso formativo offrirà l'approfondimento delle problematiche specifiche relative ai diversi settori archeologici.

    Lezioni svolte in musei, aree archeologiche e complessi monumentali favoriranno l'approccio alle problematiche museologiche e museografiche.

    La partecipazione attiva a scavi fornirà la conoscenza pratica dei metodi di ricerca e gestione del patrimonio archeologico.

    Particolare cura sarà riservata all'offerta didattica relativa alle metodologie e agli strumenti della ricerca archeologica (analisi geofisiche, archeometria, documentazione grafica dei reperti, rilievo topografico-archeologico) con particolare attenzione alle più recenti tecnologie (strumenti informatici per la documentazione, l'archiviazione, la gestione e l'elaborazione dei dati alfanumerici e cartografici).

    In relazione a questo punto le competenze informatiche di base necessarie debbono costituire un pre-requisito di accesso.

    Sarà altresì riservato spazio alle metodologie d'avanguardia nell'ambito della Geofisica applicata ai BB.

    CC.

    (georadar, prospezioni elettromagnetiche, ricostruzioni tridimensionali attraverso riprese fotografiche digitali), illustrate in apposito insegnamento.

    Gli obiettivi formativi ultimi sono ovviamente contenuti nel testo che illustra le motivazioni della costituzione del Corso interclasse.

    Gli studenti che abbiano conseguito la Laurea Magistrale nella classe LM-15 'Filologia, letterature e storia dell'antichità' devono aver dimostrato la capacità di leggere e interpretare i testi in lingua greca e latina antica e/o medievale, fino all'età umanistica inclusa, a partire da una competenza filologica, in senso lato.

    Ciò pertiene in egual misura allo studio letterario e allo studio storico dell'antichità.

    Il laureato deve dunque possedere le conoscenze 'tecniche' (paleografiche, linguistiche, critico-testuali) per valutare la costituzione di un testo, e, allo stesso tempo quelle storico-culturali (letterarie, storiche, storico-filosofiche, storico-artistiche) che da una parte giustificano quella costituzione, dall'altra offrono gli strumenti per una sua esegesi (letteraria, storica, etc.

    ).

    A tale traguardo il laureato arriverà attraverso la conoscenza diretta del maggior numero possibile di testi.

    Il processo formativo si baserà essenzialmente su tre elementi: a) La reiterazione a un livello più alto e 'tecnicamente' più sofisticato delle discipline di maggior portata formativa, a seconda dell'indirizzo prescelto.

    Per tutti è comunque previsto, come da tabella, un corso a questo livello nelle letterature e nelle storie del mondo classico.

    b) La scelta tra uno spettro di discipline specialistiche in questo caso ancor di più in relazione all'indirizzo prescelto.

    Nessuna delle discipline specialistiche avrà un taglio meramente tecnico, pur importante, ma si curerà di enfatizzarne in ogni caso le ragioni culturali e formative ai fini di una conoscenza e interpretazione complessiva del mondo classico.

    c) Alcuni settori inseriti tra gli affini e integrativi daranno la possibilità di ampliare il contesto in cui inserire le conoscenze acquisite nell'ambito delle culture greca e latina, in particolare in relazione all'occidente medievale e alle interazioni tra cultura greca e Oriente.

    In termini di risultati di apprendimento attesi ci si aspetta che il laureato magistrale innanzi tutto abbia acquisito almeno buone competenze nelle tecniche necessarie per una prima valutazione di un testo antico (filologia, lingua, paleografia).

    Che dagli elementi forniti da questi strumenti di indagine sappia determinare l'attendibilità del testo stesso o per lo meno si renda conto dei problemi che suscita, in termini formali.

    Che sappia combinare, ai fini dell'esegesi, i risultati che sortiscano da questo tipo di analisi con gli strumenti e le nozioni forniti dai metodi di lettura letteraria, storica, storico-religiosa, storico-artistica e archeologica etc.

    acquisiti durante il Corso di Laurea Magistrale.

  • Per l'immatricolazione al Corso di Laurea Magistrale è richiesto il possesso di un diploma di laurea di primo livello, di un diploma di laurea quadriennale o di un titolo di studio equipollente conseguito all'estero.

    Presupposto per l'ammissione sono: - il possesso di un'adeguata formazione di base nell'ambito delle discipline archeologiche, storiche, filologiche e letterarie dell’antichità; - il possesso di abilità di base relativamente all'uso di strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza; - l'essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza.

    La precisa definizione di tali conoscenze e la specificazione delle modalità di verifica sono rimandate al regolamento didattico del corso di laurea magistrale.

    Il regolamento didattico del corso di laurea magistrale determina inoltre i requisiti curricolari che devono essere posseduti per l'ammissione e l'eventuale integrazione degli stessi.

  • Il Corso di Studio Magistrale interclasse in «Archeologia, Filologia, Letterature e Storia dell'Antichità» offre una didattica finalizzata a rispondere: 1) ai requisiti previsti per l’accesso alla pubblica amministrazione, al mondo delle professioni, all’insegnamento negli Istituti di Istruzione Secondaria di primo e secondo grado e 2) alle esigenze degli studenti che intendano proseguire verso altri sbocchi formativi (Master, Scuole di specializzazione, Dottorati di ricerca).

    Il Corso assicura una formazione nell'ambito archeologico, filologico, storico e letterario in un’ampia estensione cronologica, dalla Preistoria al Medioevo, curando sia i contenuti delle discipline che gli aspetti metodologici, applicativi e critici.

    Parte integrante della formazione degli studenti è l’esperienza pratico-laboratoriale che il Corso promuove attraverso l’ampia offerta di laboratori e attività di scavo, o attivando e riconoscendo crediti formativi per attività di tirocinio e stages.

    Altrettanto raccomandata, nell’esperienza dello studente, è la mobilità internazionale nel quadro dei programmi Erasmus, Erasmus Plus e di accordi interuniversitari volti al rilascio di titoli di studio comuni.

    Il corso, biennale, è articolato in due classi di laurea (LM-2 Archeologia e LM-15 Filologia, Letterature e Storia dell’Antichità).

    Prevede il raggiungimento di 120 crediti formativi e comprende insegnamenti ̶ obbligatori, opzionali e a scelta libera ̶ cui si aggiungono attività di laboratorio, di scavi e/o tirocini presso enti esterni, e la prova di laurea.

    È strutturato in modo da consentire l’acquisizione di conoscenze teoriche e di competenze metodologiche e tecniche mediante la partecipazione degli studenti alle lezioni frontali (raggruppate in moduli equivalenti a 6 cfu o a 12 cfu, e distribuiti tra il primo e il secondo semestre), e alle attività seminariali, laboratoriali, o di scavo/sopralluogo/visita.

    Ciascuno studente, attraverso la scelta preliminare della classe (Archeologia o Filologia, Letterature e Storia dell’Antichità) e la personalizzazione del suo percorso formativo attraverso la compilazione del piano di studi, ha, inoltre, la possibilità di raggiungere un orientamento specifico, anche se sempre guidato, sulla base dei suoi interessi prevalenti, sia dal punto di vista cronologico e geografico che tematico.

    Il Corso nella Classe LM 2 assicura un percorso formativo specificamente volto alla preparazione di futuri studiosi impegnati in ambito universitario o negli istituti di ricerca nella ricerca archeologica; di funzionari archeologi preposti alla musealizzazione, tutela e valorizzazione dei beni archeologici dello Stato e degli Enti Locali; nonché di responsabili e/o operatori nel settore della tutela e valorizzazione dei beni archelogici in ambito privato.

    In relazione alla Classe LM 15, il Corso di Studio prepara analogamente futuri studiosi impegnati nella ricerca in ambito universitario o negli istituti di ricerca; inoltre, il percorso formativo conduce all'acquisizione di un titolo che orienta specificamente verso l'accesso all'insegnamento di materie letterarie e di latino e greco nei licei classici.

    Entrambe le Classi LM 2 e LM 15 formano laureati atti a svolgere validamente mansioni di alta responsabilità nei settori dell'industria culturale d'interesse storico-archeologico e umanistico.

  • Per l'immatricolazione al Corso di Laurea Magistrale è richiesto il possesso di un diploma di laurea di primo livello, di un diploma di laurea quadriennale o di un titolo di studio equipollente conseguito all'estero.

    Presupposti per l'ammissione sono: - il possesso di un'adeguata formazione di base nell'ambito delle discipline archeologiche, storiche, filologiche e letterarie dell'antichità; - il possesso di abilità di base relativamente all'uso di strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza; - l'essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza.

    A partire dal 2019 sono stati operati alcuni correttivi per agevolare l'accesso al corso di laurea, valorizzando la formazione conseguita dagli studenti nell'ambito della laurea triennale.

    Nello specifico i requisiti di accesso per il Corso di Laurea Magistrale Interclasse in Archeologia, Filologia, Letterature e Storia dell'Antichità sono i seguenti: Classe LM 2 - ARCHEOLOGIA Gli studenti che vogliono iscriversi al Corso di Laurea Magistrale Interclasse in Archeologia, Filologia, Letterature e Storia dell'Antichità con indirizzo archeologico (Classe LM 2) devono aver sostenuto nel triennio crediti formativi nei seguenti settori scientifico disciplinari: almeno 12 cfu in: discipline archeologiche (L-ANT e L-OR) o storico-artistiche (L-ART/01, L-ART/04); almeno 18 cfu in: discipline filogico letterarie (L-FIL-LET/01 a L-FIL-LET/12), storiche (L-ANT/02-03, M-STO/01 e da M-STO/06 a M-STO/09) o demoetnoantropologiche (M-DEA/01).

    Classe LM 15 FILOLOGIA, LETTERATURE E STORIA DELL'ANTICHITA' Gli studenti che vogliono iscriversi al Corso di Laurea Magistrale Interclasse in Archeologia, Filologia, Letterature e Storia dell'Antichità (Classe LM 15) devono aver sostenuto nel triennio: 12 cfu in almeno uno dei due settori: L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca; L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina.

    12 cfu in almeno uno dei due settori: L-ANT/02 Storia greca; L-ANT/03 Storia romana: almeno ulteriori 30 cfu a scelta nei settori: L-ANT/02 Storia greca; L-ANT/03 Storia romana; L-ANT/05 Papirologia; L-ANT/07 Archeologia classica; L-ANT/08 - Archeologia cristiana e medievale; L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca; L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina; L-FIL-LET/05 Filologia classica; L-FIL-LET/06 Letteratura cristiana antica greca e latina; L-FIL-LET/07 Civiltà bizantina; L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale e umanistica; L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana; L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana; L-LIN/01 Glottologia e linguistica; M-STO/09 Paleografia; M-FIL/07 - Storia della filosofia antica.

    Per i laureati che non possiedono tutti i requisiti sopra indicati e per gli studenti internazionali l'ammissione al Corso di laurea magistrale è subordinata alla valutazione della Commissione (composta dal Coordinatore e da almeno un docente) che verifica, tramite colloquio, sia il possesso delle conoscenze e delle competenze necessarie, in relazione al percorso formativo che si intende intraprendere, sia la verifica dell'adeguatezza della preparazione personale e della lingua.

    La stessa Commissione esprime, infine, un giudizio di idoneità.

    Sono previste attività di sostegno sia in ingresso che in itinere: quali Laboratori 0 di Lingua greca e di Lingua Latina, possibilità di colmare conoscenze e requisiti curriculari, modulare il percorso tramite l’affidamento ad un tutor che ne guiderà la partecipazione a Corsi di base o rimanderà lo stesso all’acquisizione dei crediti mancanti di quella specifica materia (si veda, in proposito, l’offerta didattica erogata dalla Macroarea e pubblicata sul sito della Segreteria Studenti della Macroarea alla voce corsi singoli) o all’acquisizione delle conoscenze e dei crediti mancanti tramite l’approfondimento di temi in itinere.

    È prevista, infine, la possibilità di utilizzare metodi e strumenti didattici flessibili sulla base di specifiche esigenze delle diverse tipologie di studenti (studenti fuori sede, stranieri, lavoratori, diversamente abili, con figli piccoli etc.

    .

    .

    .

    ).

    Procedure di valutazione a distanza, verifica in presenza, immatricolazione e altre notizie utili L’immatricolazione al Corso avviene in tre fasi: 1° fase: Richiesta di valutazione dei titoli on line.

    2° fase: Colloquio di ammissione 3° fase: Immatricolazione.

    Dopo la valutazione dei titoli on line l'immatricolazione dei nuovi studenti viene preceduta da un colloquio (differente per ciascun indirizzo) nel quale si prende visione del curriculum dei candidati e delle loro aspettative di formazione.

    Il colloquio serve quindi a verificare il possesso dei requisiti di base e curriculari, sottoposti in via telematica e ad una prima conoscenza della/o studentessa/e che fanno richiesta di iscrizione.

    Non si tratta di un esame, ma di una proficua occasione di conoscenza per lo studente immatricolando e per il docente-tutor.

    Lo studente viene, infatti, invitato ad illustrare interessi maturati nel percorso precedente o aspettative alla base della scelta del Corso di studio.

    Il colloquio costituisce anche un orientamento di base in entrata.

    Nel corso dello stesso vengono infatti illustrati tempi e modalità della compilazione dei piani di studio, specificità dei percorsi, eventuali opportunità (mobilità e dimensione internazionale della didattica) ed agevolazioni.

    Lo stesso serve a fornire agli studenti ammessi consigli sulla scelta di insegnamenti necessari ad ottimizzare l'aspettativa di formazione e/o a colmare eventuali lacune di base.

    I colloqui di ammissione sono previsti nei mesi di maggio, luglio, settembre, novembre, gennaio e marzo nel corso di ciascun anno accademico.

    E' possibili iscriversi al colloquio per via telematica.

    Una volta effettuati la valutazione titoli e il colloquio con il Corso di Laurea Magistrale (e dopo che il Corso di Laurea fornirà alla Segreteria Studenti l’elenco degli studenti risultati idonei) si avrà la possibilità di immatricolarsi entro 30 giorni dalla data del colloquio.

    Per tutte le indicazioni sulle procedure di immatricolazione, consulta la voce Immatricolazioni al primo anno https://sites.

    google.

    com/site/segreterialettereuniroma2/home/come-immatricolarsi-o-iscriversi-1/immatricolazioni-scelta-…

  • La prova finale per il conseguimento della laurea magistrale è pubblica e consiste nella discussione di un elaborato scritto su un tema concordato con il relatore, che è il docente titolare di un insegnamento per il quale il laureando abbia acquisito almeno 6 CFU.

    Il Direttore del Dipartimento, su motivata richiesta, sentito il Coordinatore e con congruo anticipo rispetto alla scadenza per la presentazione della domanda di laurea, può autorizzare a svolgere tale compito un altro docente.

    Il relatore indica un correlatore, che può essere anche un docente di altri atenei o comunque un esperto della materia.

    Nell’elaborato, che dovrà rispondere ai criteri fondamentali della scrittura scientifica, il laureando dovrà dimostrare capacità avanzate di organizzazione coerente e di trattazione critica delle nozioni acquisite nel corso di studi nonché delle fonti e del materiale bibliografico su cui ha basato il proprio lavoro.

    Alla prova finale sono attribuiti 12 CFU.

    Il calendario delle prove finali prevede di norma sei sessioni, nei mesi di luglio, ottobre, dicembre, febbraio, marzo e maggio.

    Per tutti gli aggiornamenti si rimanda comunque al sito della segreteria studenti: https://segreteria.

    lettere.

    uniroma2.

    it/home/ La domanda di laurea viene presentata rispettando le scadenze e le modalità previste dalla Segreteria Studenti.

    Il testo definitivo deve essere consegnato in formato .

    pdf, sempre alla Segreteria Studenti, almeno 7 giorni lavorativi prima della data prevista per lo svolgimento della prova.

    La commissione giudicatrice della prova finale, tenuto conto di quanto previsto dal regolamento didattico di Ateneo, è nominata dal Direttore del Dipartimento su proposta del Coordinatore ed è composta da un presidente e da almeno 6 membri effettivi e 2 supplenti.

    I componenti della commissione (effettivi e supplenti) che per gravi e giustificati motivi siano impossibilitati ad assicurare la loro presenza sono tenuti a darne immediata comunicazione, in forma scritta, al presidente della commissione, al Direttore del Dipartimento e al Coordinatore, che provvederanno alla loro sostituzione.

    Il relatore e il correlatore, in caso di assenza, dovranno inviare alla commissione una relazione scritta.

    L'esposizione dello studente è preceduta da una presentazione che il relatore svolge a precipuo vantaggio dei membri della commissione, in cui accenna brevemente alla genesi della ricerca e alla sua finalità.

    Al termine della presentazione, il laureando è invitato ad esporre alla commissione i contenuti del suo lavoro e il metodo seguito utilizzando anche materiale cartaceo, illustrazioni, foto o powerpoint.

    Conclusa l'esposizione, il presidente della commissione dà la parola al correlatore che porta il suo contributo, valorizzando un aspetto della ricerca, a suo giudizio, di particolare interesse, sul quale invita il laureando a soffermarsi per un approfondimento.

    Terminata la dissertazione, il presidente invita tutti i membri della commissione ad intervenire con domande, richieste di chiarimento e osservazioni, rispetto alle quali il laureando replica liberamente.

    Quando, a giudizio del presidente, la commissione ha potuto valutare la preparazione e la capacità critica del laureando, invita lo studente e il pubblico ad uscire, per esaminare il curriculum del candidato e decidere il voto di laurea La commissione giudicatrice della prova finale esprime la sua valutazione in centodecimi.

    Il voto minimo per il superamento della prova è di sessantasei centodecimi.

    Il voto della prova finale viene determinato partendo dalla media dei voti degli esami sostenuti pesati secondo i CFU (media ponderata).

    Al valore così ottenuto si applica la seguente formula: media ponderata/3 x 11.

    Al voto così ottenuto la commissione può aggiungere fino ad un massimo di 5 punti senza darne motivazione scritta o fino a massimo di 7 dandone motivazione scritta e può, con giudizio unanime, concedere al candidato la lode, qualora la votazione raggiunga 110/110.

    La Commissione è invitata a prendere in considerazione anche l’eventuale esperienza Erasmus del laureando e la tempistica nella quale il laureando si appresta a concludere il suo percorso di studio.

    Su richiesta dello studente e a insindacabile giudizio del relatore l’elaborato può essere redatto in lingua inglese.

    La seduta si conclude con la proclamazione del conseguimento del titolo di dottore magistrale in Archeologia, Filologia, Letterature e Storia dell'Antichità.

Archeologia, filologia, letterature e storia dell'antichità a.a. 2024-2025

Anno 1

Anno 2

Info
Scheda Corso
  • Titolo: Archeologia, Filologia, Letterature e Storia dell'Antichità
  • Anno Accademico: 2024/2025
  • Tipo: Magistrale
  • Manifesto: e93c032a-122d-4acb-b63f-24ae6e109669
  • ISCED: 2 23 239
Archeologia, filologia, letterature e storia dell'antichità

Archeologia, filologia, letterature e storia dell'antichità a.a. 2024-2025

Corso di laurea magistrale - Area di Lettere e Filosofia - Accesso libero con verifica del possesso dei requisiti curriculari - Interclasse LM-2 e LM-15 (D.M. 270/04)

Lingua: Italiano

Informazioni generali

o Classe: LM-2 & LM-15 (D.M. 270/04)
o Tipologia di corso: Magistrale
o Durata: 2 anni
o Tipo di accesso: Accesso libero con verifica di requisiti e preparazione in ingresso
o Area di afferenza: Lettere e Filosofia
o Dipartimento: Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società
o Codice corso:

Descrizione e obiettivi formativi

Il Corso di Studio Magistrale interclasse in "Archeologia, Filologia, Letterature e Storia dell'Antichità" assicura una formazione nell'ambito archeologico, filologico e storico nell'ampia estensione cronologica dalla Preistoria al Medioevo, curando sia gli aspetti metodologici sia i contenuti delle discipline.
Lo studente segue un percorso all'interno di una delle due classi di Laurea Magistrale: entrambe le Classi LM 2 e LM 15 formano laureati atti a svolgere validamente mansioni di alta responsabilità nei settori dell'industria culturale d'interesse storico-archeologico e umanistico.
I laureati dovranno dimostrare di possedere capacità di analisi e sintesi sulle principali problematiche poste dallo studio del mondo antico, dalla preistoria all'età medievale, padroneggiando in autonomia la combinazione delle discipline di carattere storico-artistico, archeologico e filologico con l'uso della più avanzata strumentazione tecnica. Le conoscenze teoriche saranno acquisite mediante la partecipazione degli studenti alle lezioni frontali sia di tipo tradizionale che di carattere seminariale, esercitazioni, laboratori, attività sul campo, per sviluppare il loro spirito critico e addestrarli a risolvere i problemi di gestione e conservazione del patrimonio archeologico. Il percorso formativo offrirà l'approfondimento delle problematiche specifiche relative ai diversi settori archeologici.
Lezioni svolte in musei, aree archeologiche e complessi monumentali favoriranno l'approccio alle problematiche museologiche e museografiche.
La partecipazione attiva a scavi fornirà la conoscenza pratica dei metodi di ricerca e gestione del patrimonio archeologico. Particolare cura sarà riservata all'offerta didattica relativa alle metodologie e agli strumenti della ricerca archeologica (analisi geofisiche, archeometria, documentazione grafica dei reperti, rilievo topografico-archeologico) con particolare attenzione alle più recenti tecnologie (strumenti informatici per la documentazione, l'archiviazione, la gestione e l'elaborazione dei dati alfanumerici e cartografici). In relazione a questo punto le competenze informatiche di base necessarie costituiscono un pre-requisito di accesso.
Sarà altresì riservato spazio alle metodologie d'avanguardia nell'ambito della Geofisica applicata ai BB.CC. (georadar, prospezioni elettromagnetiche, ricostruzioni tridimensionali attraverso riprese fotografiche digitali), illustrate in apposito insegnamento.

Sbocchi professionali 
Impieghi, con funzioni di elevata responsabilità, in musei, sovrintendenze, archivi, biblioteche, centri culturali, ecc., nonché di gestione e/o di consulenza specialistica per determinati settori dell'industria culturale della comunicazione e dello spettacolo e del settore espositivo. Incarichi di ricerca nei campi dell'archeologia, della filologia classica e medievale, della storia antica all'interno delle università e degli istituti di ricerca superiori.
Il percorso di studio nella Classe LM-2 è specificamente rivolto alla formazione di studiosi impegnati in ambito universitario o negli istituti di ricerca del settore dei Beni Culturali, funzionari archeologi preposti alla musealizzazione, tutela e valorizzazione dei beni archeologici dello Stato e degli Enti Locali, responsabili e/o operatori nel settore della tutela e valorizzazione dei beni archeologici in ambito privato, operatori nell'editoria e nella pubblicistica specializzata in campo archeologico, in società, cooperative ed enti preposti alla tutela del patrimonio archeologico. 
Il percorso nella Classe LM-15 prepara laureati che possono svolgere funzioni di consulenza specialistica per settori dell'industria culturale, della comunicazione e dello spettacolo, sia pubblici che privati (quali Comuni, Province, Regioni, fondazioni), lavorare in archivi e biblioteche come conservatori di manoscritti e materiale di pregio, concorrere per l'accesso all'insegnamento di materie letterarie, latino e greco nei licei classici.

Valutazione della didattica - Studenti
Anno accademico precedente Codice corso K80 
Anno accademico precedente Codice corso M93

Condizione occupazionale (indicatori di efficacia e livello di soddisfazione dei laureandi):
http://statistiche.almalaurea.it/universita/statistiche/trasparenza?CODICIONE=0580207300300003

Riferimenti web e contatti 
Sito Web di Macroarea: http://lettere.uniroma2.it/
Sito Web del Corso: https://www-2020.arfisa.lettere.uniroma2.it/

Coordinatore:
Prof.ssa Alessandra Molinari 
molinari@lettere.uniroma2.it

Ulteriori informazioni sono presenti in allegato.

 

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Schede anni precedenti

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