Ingegneria edile - architettura a.a. 2024-2025

  • Il percorso formativo è riconosciuto tra quelli nel settore dell'architettura che sono oggetto di reciproco riconoscimento tra Stati membri dell'Unione europea, quale stabilito conformemente all'articolo 7 della direttiva 85/384/CEE e dalla successiva Direttiva 2005/36/CE (in particolare, l'Allegato V come aggiornato dalla GUE del 17 ottobre 2013).

    Al compimento degli studi viene conseguito il titolo di dottore magistrale in ingegneria edile-architettura.

    Obiettivo del corso di studi è quello di formare una figura professionale qualificata che, alla specifica padronanza delle metodologie e delle strumentazioni operative orientate a progettare opere nel campo dell'architettura e dell'urbanistica, accompagni la capacità di poter seguire con competenza la completa e corretta esecuzione dell'opera ideata.

    Il corso di laurea ha un ordinamento specificamente strutturato nel rispetto della direttiva citata che prescrive che nell'ambito del corso gli insegnamenti siano equilibratamente ripartiti tra gli aspetti teorici e pratici al fine di assicurare il raggiungimento: • della capacità dì creare progetti architettonici che soddisfino le esigenze estetiche e tecniche; • di una adeguata conoscenza della storia e delle teorie dell'architettura nonché delle arti, tecnologie e scienze umane ad essa attinenti; • di una conoscenza delle belle arti in quanto fattori che possono influire sulla qualità della concezione architettonica; • di un'adeguata conoscenza in materia di urbanistica, pianificazione e tecniche applicate nel processo di pianificazione; • della capacità di cogliere i rapporti tra uomo e creazioni architettoniche e tra creazioni architettoniche e il loro ambiente, nonché la capacità di cogliere la necessità di adeguare tra loro creazioni architettoniche e spazi, in funzione dei bisogni e della misura dell'uomo; • della capacità di capire l'importanza della professione e delle funzioni dell'architetto nella società, in particolare elaborando progetti che tengano conto dei fattori sociali; • di una conoscenza dei metodi d'indagine e di preparazione del progetto dì costruzione; • della conoscenza dei problemi di concezione strutturale, di costruzione e di ingegneria civile connessi con la progettazione degli edifici; • di una conoscenza adeguata dei problemi fisici e delle tecnologie nonçhé della funzione degli edifici, in modo da renderli internamente confortevoli e proteggerli dai fattori climatici; • di una capacità tecnica che consenta di progettare edifici che rispondano alle esigenze degli utenti, nei limiti imposti dal fattore costo e dai regolamenti in materia di costruzione; • di una conoscenza adeguata delle industrie, organizzazioni, regolamentazioni e procedure necessarie per realizzare progetti di edifici e per l'integrazione dei piani nella pianificazione.

    L'impostazione della didattica è tale da assicurare l'acquisizione di capacità creative e di professionalità legate alla realtà operativa che si deve presupporre in continuo divenire; a tal fine sono ammessi itinerari didattici sperimentali e comunque equilibrati sotto il profilo umanistico e scientifico.

    Il percorso formativo si sviluppa, a partire dai primi anni di corso, attraverso attività formative di base che approfondiscono le discipline matematiche, storiche, fisico-tecniche ed impiantistiche applicate all'architettura oltre che le discipline di rappresentazione dell'architettura e dell'ambiente.

    Negli anni successivi lo studente affronta attività formative caratterizzanti il corso, in particolare la progettazione architettonica e la progettazione urbanistica, la statica, la scienza e la tecnica delle costruzioni architettoniche e i fondamenti della geotecnica, le tecniche costruttive dell'architettura e le tecniche di produzione edilizia e di cantiere, le teorie e le tecniche per il restauro, le discipline estimative, economiche, sociali, giuridiche per l'architettura e l'urbanistica.

    Il percorso viene completato da altre attività formative complementari in settori affini o integrativi all'ingegneria, della costruzione e all'architettura.

    A completamento del percorso lo studente può scegliere altre attività formative calibrate in funzione delle sue particolari attitudini, attività pratiche di tirocinio e di stages.

    Per conseguire il titolo deve, infine, elaborare, guidato da uno o più docenti, una tesi finale.

    I vari insegnamenti sono articolati in lezioni frontali, esercitazioni applicative, esercitazioni progettuali, laboratori progettuali sotto la guida collegiale di più docenti per accrescere negli allievi la capacità di analisi e di sintesi dei molteplici fattori che intervengono nella progettazione architettonica e urbanistica.

  • Il Corso di Laurea magistrale a ciclo unico in Ingegneria Edile Architettura è un corso a numero programmato, in conformità con la direttiva 85/384/CEE e con la Legge 2 agosto 1999, n.

    264, art.

    1.

    Il numero dei posti disponibili per il primo anno è stabilito annualmente dal Senato Accademico, sentito il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica, in base alle strutture disponibili, alle esigenze del mercato del lavoro e secondo criteri generali fissati dal MIUR ai sensi dell'art.

    9, comma 4, della legge n.

    341/1990 e della direttiva comunitaria 85/384/CEE.

    L'iscrizione è subordinata al superamento di una prova di ammissione.

    Tale prova si svolge contemporaneamente in tutte le università italiane in una data fissata dal Ministero.

    Il bando di concorso per l'ammissione è redatto dall'Ateneo sulla base dei decreti che il Ministero dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica provvede a disciplinare annualmente con apposito decreto.

    La prova di ammissione, di contenuto identico sul territorio nazionale, è predisposta dal Ministero e consiste nella soluzione di quesiti su argomenti di: cultura generale e ragionamento logico, storia, disegno e rappresentazione, matematica e fisica.

  • Obiettivo del corso di studi è quello di formare una figura professionale qualificata che, alla specifica padronanza delle metodologie e delle strumentazioni operative orientate a progettare opere nel campo dell'architettura, dell'ingegneria, dell'urbanistica, accompagni la capacità di poter seguire con competenza la completa e corretta esecuzione dell'opera ideata.

    Nel corso di laurea a ciclo unico si acquisiscono conoscenze e comprensione dei principi della composizione architettonica e della progettazione a tutte le scale, da quella dell'edificio, del progetto urbano e del paesaggio, oltre ad una consapevolezza critica dei più recenti sviluppi e campi di applicazione interdisciplinare, rivolti alla progettazione di soluzioni coerenti con le attuali sfide della contemporaneità.

  • Il corso di studi è ad accesso programmato.

    Per l'accesso al corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Ingegneria Edile-Architettura è prevista una prova di ammissione, in un unico giorno, secondo le modalità descritte nel bando di Ateneo.

    La prova di ammissione si svolge con un test in presenza a risposta multipla.

    Calendario della prova: 11 settembre 2023, Aule A3 e A4, edifico didattica, Macroarea Ingegneria link bando: http://web.

    uniroma2.

    it/it/percorso/offerta_formativa/sezione/ingegneria_edile-architettura L'Ateneo di “Tor Vergata” offre simulazioni dei quiz della prova di ammissione attraverso l'iniziativa Testa il Test.

    L'iniziativa permette di testare la preparazione individuale e la capacità di gestire tempo/stress organizzando una simulazione gratuita della prova di ammissione.

    Testa il test si terrà il 18 luglio 2023 in presenza https://testailtest.

    it/

  • La prova finale, le cui sessioni sono a cadenza quadrimestrale, più una o massimo due sessioni straordinarie per i laureandi in cautelativa, consiste nella consegna di una relazione cartacea e su supporto digitale del lavoro svolto.

    I risultati della ricerca di tesi vengono discussi di fronte ad una commissione composta dal Presidente e da 4 componenti/docenti nella presentazione pubblica, aperta agli studenti, agli esterni e ai rappresentanti del mondo del lavoro e delle istituzioni.

Ingegneria edile - architettura a.a. 2024-2025

Anno 1

  • STORIA DELL'ARCHITETTURA E DELL'ARTE 1 + LABORATORIO Didattica Web

    Docente:

    Nicoletta Marconi

    Programma

    http://didattica.uniroma2.it/docenti/curriculum/5356-Giuseppe-Bonaccorso

    Numero crediti

    10

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • FISICA GENERALE Didattica Web

    Docente:

    Fulvio Mercuri

    Programma

    CINEMATICA DEL PUNTO MATERIALE DINAMICA DEL PUNTO MATERIALE MOTI RELATIVI LAVORO ED ENERGIA PER IL PUNTO MATERIALE DINAMICA DEI SISTEMI DI PUNTI MATERIALI CORPI RIGIDI FENOMENI D’URTO OSCILLATORE ARMONICO ONDE MECCANICHE TERMOMETRIA E CALORIMETRIA PRIMO PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA SECONDO PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA

    Numero crediti

    8

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • GEOMETRIA Didattica Web

    Docente:

    Giuseppe Ceresa Genet

    Programma

    Spazi vettoriali, prodotti scalri, applicazioni lineari, sistemi di equazioni lineari, determinanti, autovettori e autovalori, teorema spettrale, coniche, elementi di geometria proiettiva.

    Numero crediti

    8

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • ANALISI MATEMATICA I Didattica Web

    Docente:

    Alberto Berretti

    Programma

    Fondamenti di logica e teoria degli insiemi. Numeri naturali, interi, razionali, reali. Relazioni d'ordine, di equivalenza, funzioni. Successioni. Richiami sulle funzioni elementari. Cenni sui numeri complessi. Nozione di limite di successione e di funzione. Proprietà dei limiti. Limiti notevoli. Nozioni elementari di topologia della retta reale. Definizione e proprietà elementari delle funzioni continue. Proprietà delle funzioni continue in intervalli chiusi e limitati. Derivata e sua interpretazione geometrica. Proprietà elementari delle derivate e regole di derivazione. Funzioni derivabili in un intervallo. Polinomi di Taylor. Integrale di Riemann e funzioni integrabili. Proprietà dell'integrale di Riemann. Metodi di integrazione. Integrali impropri. Definizione di serie numerica. Serie a termini positivi e criteri di convergenza. Serie a segni alterni. Nozione di convergenza assoluta.

    Numero crediti

    8

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • DISEGNO DELL'ARCHITETTURA + LABORATORIO Didattica Web

    Docente:

    Elena Eramo

    Programma

    Geometria descrittiva: enti fondamentali; enti propri e impropri; operazioni di proiezione e sezione; invarianza proiettiva del birapporto; condizioni di appartenenza, allineamento, incidenza; proiettività, prospettività, omologia; teorema di Desargues. Metodi di rappresentazione – storia. Metodi di rappresentazione – la prospettiva: genesi spaziale, elementi fondamentali; prospettiva a quadro verticale; metodo delle fughe; metodo dei punti di misura; condizioni di appartenenza, risoluzione grafica di problemi di appartenenza; vera misura; ribaltamento, vera forma; restituzione prospettica. Metodi di rappresentazione – le proiezioni di Monge: genesi spaziale, elementi fondamentali; ribaltamento di piani; condizioni di appartenenza, risoluzione grafica di problemi di appartenenza; figure appartenenti a piani generici, ribaltamento, vera forma; sezioni. Metodi di rappresentazione – l’assonometria: genesi spaziale, elementi fondamentali; assonometria ortogonale; assonometria obliqua. Il disegno come linguaggio: valenza del segno; struttura degli elaborati grafici; valenza del colore; disegno dal vero e disegno progettuale; strumenti per la trasmissione di informazioni progettuali (convenzioni grafiche, sistemi di quotatura). Il disegno per l’architettura: costruzioni grafiche e proporzione; organizzazione modulare dello spazio grafico; prospettiva e percezione dell’architettura; disegno del verde; texturing; disegno di elementi architettonici (tetti, archi, volte, scale, infissi).

    Numero crediti

    10

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA

Anno 2

  • TECNOLOGIA DEI MATERIALI E CHIMICA APPLICATA Didattica Web

    Docente:

    Elisabetta Di Bartolomeo

    Programma

    Criteri di scelta dei materiali. Classificazione di materiali. La struttura elettronica degli atomi. I legami primari: ionico, covalente e metallico. I legami secondari. Principali strutture cristalline nei materiali metallici. I reticoli di Bravais e le celle unitarie. Gli indici di Miller. Densità: lineare, planare e volumica. Strutture cristalline nei solidi ionici. I difetti della struttura cristallina: di punto e di linea (dislocazioni). Il movimento delle dislocazioni. I difetti di superficie. La diffusione nei solidi. Tecniche di indagine microscopica per la caratterizzazione strutturale e microstrutturale. Le sostanze amorfe: silicati e vetri. Polimerici organici. Principali tecnologie di vetri e polimeri. Il comportamento elastico: definizioni. La legge di Hooke. La viscoelasticità. Classificazione delle prove meccaniche. La prova di trazione. Il comportamento a trazione dei materiali metallici. La deformazione plastica. Meccanismi di indurimento dei metalli. Proprietà meccaniche dei polimeri e tecnologie. Proprietà meccaniche dei ceramici e tecnologie. Proprietà meccaniche dei compositi e tecnologie. Il modulo di Weibull. Proprietà meccaniche dei compositi. La prova di durezza. Lo scorrimento a caldo (creep) e i meccanismi di creep. La tenacità. Cenni sulla Teoria di Griffith. La rottura fragile e la rottura duttile. La prova di resilienza. La prova di fatica. Comportamento a fatica di elementi precriccati. I diagrammi di stato. La regola della leva. I diagrammi binari isomorfi. I diagrammi di stati a miscibilità parziale: eutettico, eutettoide, peritettico, . I diagrammi di stato complessi con fasi e composti intermedi a solubilità congruente o incongruente. Il diagramma di stato Fe-Fe3C. Le microstrutture degli acciai. I diagrammi TTT. La tempra e la martensite. Trattamenti termici degli acciai. Leganti aerei: gesso e calce. Leganti idraulici: Cemento Portland ordinario, Cemento Portland modificato a moderata resistenza ai solfati e moderato calore di idratazione, Cemento Portland a rapido indurimento, Cemento Portland a basso calore di idratazione, Cemento Portland resistente ai solfati , Cemento pozzolanico, Cemento d'altoforno, Aggregati, Materiali Lapidei (classificazione, caratterizzazione e degrado), Calcestruzzo fresco e indurito.

    Numero crediti

    8

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA 1 + LABORATORIO Didattica Web

    Docente:

    Antonella Falzetti

    Programma

    Il corso e il Laboratorio di Composizione architettonica rappresentano per gli allievi del corso di laurea in Ingegneria Edile-Architettura il primo confronto con il progetto di architettura; nello specifico il corso prevede la progettazione di una unità abitativa monofamiliare la cui aggregazione è l’esito di un insediamento urbano in un’area periferica della città di Roma. (conoscenza e capacità di comprensione) L’insegnamento si svolge attraverso un procedimento didattico incentrato su un approccio che è finalizzato non piu’ alla progettazione di un singolo oggetto/edificio architettonico, ma su un approccio notazionale e sequenziale basato su singoli esercizi che portano alla comprensione dell’attività progettuale come concatenamento di atti compositivi parziali e alla loro realizzazione. (disciplina-procedimento verificabile- forma- rappresentazione (plastici)-comunicazione) Gli aspetti propedeutici di base e di formazione della grammatica della composizione sono trattati nel Laboratorio strutturato in atelier tematici dove gli studenti operano nella direzione di progettare e costruire. Un atelier in particolare lavora su una dimensione pedagogica astratta che individua in una formella 25*25 cm l’unità di misura dello spazio di lavoro. La formella rappresenta il “cluster concettuale”, un modello fisico/plastico che accoglie gli esercizi compositivi incentrati sull’uso della geometria e dei segni, che va assimilato a un linguaggio, astratto ma coerente con il progetto delle forme.

    Numero crediti

    10

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • ANALISI MATEMATICA II Didattica Web

    Docente:

    Carlo Sinestrari

    Programma

    Calcolo differenziale per funzioni a più variabili. Studio di massimi e minimi, anche in presenza di vincoli. Integrali multipli. Curve e superfici. Campi vettoriali e loro integrali. Formule di Gauss-Green e teorema di Stokes. Equazioni differenziali ordinarie. Serie numeriche e serie di potenze.

    Numero crediti

    8

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • STATICA Didattica Web

    Docente:

    Vincenzo Nicotra

    Programma

    Richiami di algebra lineare e geometria Cinematica dei corpi rigidi Statica dei corpi rigidi Sistemi di corpi rigidi vincolati Principio delle potenze virtuali per i sistemi di corpi rigidi Statica della trave Sistemi di travi Principio delle potenze virtuali per i sistemi di travi Sistemi reticolari elastici Instabilità Geometria delle masse Dinamica dei sistemi ad un grado di libertà Dinamica dei sistemi con più gradi di libertà Analisi modale

    Numero crediti

    8

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • ARCHITETTURA TECNICA 1 + LABORATORIO Didattica Web

    Docente:

    Rinaldo Capomolla

    Programma

    Il corso è suddiviso in due sezioni: una sezione teorica dedicata ai sistemi costruttivi e ai materiali e una sezione pratica nella quale verrà svolta una esercitazione di progettazione esecutiva.  Le tematiche affrontate nelle lezioni teoriche frontali sono:  Generalità sui sistemi costruttivi. L’ossatura muraria e le strutture portanti in cemento armato e in acciaio. Gli orizzontamenti: i solai, le scale, le volte, i tetti e i manti di copertura. Le tamponature. I serramenti.  I vari elementi costruttivi sono analizzati relativamente ai materiali impiegati, alle modalità di costruzione, al comportamento e alle prestazioni. Nella sezione pratica, gli studenti saranno chiamati a progettare un edificio assegnato, dalla morfologia definita nei suoi aspetti principali, al fine di mettere in opera le nozioni e gli strumenti operativi appresi grazie alle lezioni teoriche frontali.

    Numero crediti

    10

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA

Anno 3

  • SCIENZA DELLE COSTRUZIONI Didattica Web

    Docente:

    Andrea Micheletti

    Programma

    Parte I - Travi e Travature - La trave: geometria, cinematica, forze e sforzi - Le travature: giunzioni, sconnessioni e simmetrie - Equilibrio di travi piane ad asse curvilineo: equilibrio puntuale e equilibrio per parti - Deformazioni di travi ad asse rettilineo - Impieghi dell’equazione dei lavori virtuali - Elementi della teoria lineare delle travature elastiche ad asse rettilineo - Calcolo di incognite iperstatiche - Calcolo di spostamenti e rotazioni in travature iperstatiche - Instabilita` dell’equilibrio elastico Parte II - Stato di Sforzo nelle Travi - Richiami e complementi di algebra lineare: prodotto scalare, prodotto vettoriale e prodotto misto; prodotto diadico; tensori del secondo ordine; base ortonormale per lo spazio dei tensori; traccia e determinante; composizione e prodotto scalare di tensori; tensori simmetrici e tensori antisimmetrici. - Forze e sforzi in un continuo tridimensionale: sistemi di forze bilanciati; il teorema del tetraedro; forze di contatto e sforzo; sforzo e forze a distanza; simmetria del campo di sforzo; il principio dei lavori virtuali; tensioni e direzioni principali; tensione normale e tensione tangenziale. - Polarita` d’inerzia: il tensore d’inerzia; teorema di Huyghens; teorema di Steiner; l’ellisse d’inerzia; il nocciolo d’inerzia. - Il problema di Saint-Venant - Considerazioni generali: la rappresentazione del campo di sforzo in una trave; formulazione del problema di Saint-Venant; geometria; carichi applicati; sforzi; caratteristiche della sollecitazione; l’ipotesi di Saint-Venant; autovalori e autovettori; spostamento; tensore di deformazione; l’equazione costitutiva dell’elasticita` classica. Il problema di Saint-Venant - Casistica: forza normale; flessione retta; flessione deviata; pressoflessione; flessione e taglio; torsione. - Resistenza e sicurezza di strutture travate: criterio della tensione normale; criterio della tensione tangenziale; criterio di Mohr-Coulomb; criteri energetici; verifiche di resistenza e verifiche di sicurezza.

    Numero crediti

    8

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • TECNICA URBANISTICA + LABORATORIO Didattica Web

    Docente:

    Ferdinando Trapani

    Programma

    Teoria Le Lezioni teoriche hanno lo scopo di fornire una conoscenza di base sui metodi, le tecniche e gli strumenti per la comprensione del fenomeno urbano e per la regolazione delle trasformazioni della città, con particolare riferimento alla dimensione comunale. Le materie trattate sono le seguenti: La conoscenza della città e del territorio Le origini e l’'evoluzione della disciplina Il ciclo della pianificazione Il processo di pianificazione Il sistema dei vincoli Il sistema urbano e territoriale La conoscenza del sistema urbano e territoriale: metodi, strumenti, dati I processi di valutazione e di decisione La valutazione ambientale (VIA/VAS) Il quadro dei soggetti e i livelli di pianificazione Il sistema dei piani urbanistici e territoriali La pianificazione attuativa e i programmi di intervento Perequazione, compensazione, incentivazione Il concetto base del rapporto tra pianificazione e prevenzione del rischio territoriale Le lezioni approfondiscono anche alcuni aspetti tecnici: l'uso delle grandezze urbanistiche, edilizie e degli indici il calcolo e soprattutto la verifica degli standards. cenni al il calcolo degli oneri di urbanizzazione e di costruzione. Le esercitazioni affrontano i temi propedeutici alla sperimentazione del laboratorio: - La fragilità del sistema territoriale italiano - Il concetto di rischio territoriale - Consumo, uso e degrado del suolo - analisi per la rigenerazione urbana - analisi dei livelli di accessibilità e di funzionalità urbana. Laboratorio L'obiettivo didattico del Laboratorio è l'acquisizione delle competenze metodologiche e tecniche utili alla conduzione di analisi del sistema urbano e territoriale mediante l'utilizzazione di strumenti informatici idonei.

    Numero crediti

    10

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • FISICA TECNICA AMBIENTALE Didattica Web

    Docente:

    Marcello Petitta

    Programma

    Il corso è articolato in 4 sezioni: Trasmissione del Calore, Termodinamica, Acustica e Illuminotecnica. Si indicano gli argomenti trattati in ciascuna sezione. Trasmissione del calore Fenomenologie di trasferimento del calore. Conduzione: postulato di Fourier; equazione generale di Fourier; definizione di conducibilita' termica interna e di diffusivita'. Modelli a configurazione geometrica semplice, raggio critico dell’isolamento. Numero di Biot. Studio dei transitori termici con il metodo dei parametri concentrati. Convezione: concetto di strato limite, convezione naturale e forzata. Definizione di coefficiente di convezione. Parametri adimensionali e correlazioni empiriche. Irraggiamento: generalita', leggi del corpo nero, corpi grigi, corpi reali selettivi. Scambio termico conseguente a fenomeni di irraggiamento tra corpi neri e corpi grigi. Modelli semplificati e dimensionamento di scambiatori di calore: coefficiente globale di scambio, DT medio logaritmico. Problemi complessi e modelli di scambio termico. Principali relazioni tra l'organismo umano e l'ambiente. Equazione di Fanger e benessere termoigrometrico. Indicatori di benessere ambientale, misure e valutazioni. Diffusione di massa e Legge di Fick. Termodinamica Primo e Secondo principio della Termodinamica nella formulazione classica. Equazioni di stato e trasformazioni. Grandezze di stato e calori specifici. Equazione dell'energia per i sistemi aperti. Proprietà di sostanze pure, gas, vapori. Diagrammi di stato. Modelli e aspetti metodologici: gas ideali. Cicli termodinamici: ciclo di Rankine e ciclo della macchina refrigerante. Rappresentazione grafica e diagrammi di stato. Trasformazioni e diagramma di Mollier per l'aria umida. Abachi applicativi (ASRHAE). Psicrometro. Acustica Fenomeni ondulatori acustici. Percezione uditiva. Audiogramma normale. Elementi di fonometria. Benessere acustico e misure. Suoni desiderati e suoni indesiderati. Acustica degli ambienti chiusi. Modelli e tecniche di intervento correttivo. Meccanismi di assorbimento sonoro e isolamento acustico. Illuminotecnica Percezione e fenomeni visivi. Grandezze fotometriche. Elementi di colorimetria. Compiti visivi e relativi requisiti illuminotecnici. Luce diurna e sorgenti artificiali. Benessere visivo e misure. Elementi di tecnica dell'illuminazione.

    Numero crediti

    8

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • ARCHITETTURA TECNICA 2 + LABORATORIO Didattica Web

    Docente:

    Tullia Iori

    Programma

    Argomenti delle lezioni: Presentazione del corso. Istruzioni di base (3 ore); L?evoluzione dei materiali nell?Ottocento: dalla ghisa al ferro puddellato fino all?acciaio (3 ore); L'evoluzione della scienza delle costruzioni nell?Ottocento: la lenta conquista della soluzione dei sistemi iperstatici complessi (3 ore); L?evoluzione delle grandi strutture nella prima meta dell?Ottocento e il ruolo delle infrastrutture ferroviarie (6 ore); L'evoluzione delle grandi strutture nella seconda meta dell'Ottocento: la trave reticolare (3 ore); Gallerie, stazioni e padiglioni per esposizioni (3 ore); Alla ricerca della grande luce: il ponte sospeso (3 ore); Alla ricerca della grande altezza: il telaio del grattacielo (3 ore); La costruzione metallica in Italia nell'Ottocento: lo sviluppo della ferrovia (le prime linee, la Centrale); Cottrau e la vicenda dei ponti sul Po e sul Tevere a Roma; il ponte di Paderno (6 ore); Origini, primi sviluppi ed affermazione del cemento armato nel primo Novecento(6 ore); L'opera di Robert Maillart: il ponte a tre cerniere; il ponte ad arco sottile e impalcato irrigidente (6 ore); Volte sottili resistenti per forma: il sistema Zeiss-Dywidag e la scuola tedesca; le superfici a doppia curvatura e la scuola spagnola (Torroja), gli hypar (Candela), i modelli fisici (Isler) (6 ore); La presollecitazione: dalle deformazioni sistematiche di Freyssinet al cemento armato precompresso (3 ore); Il modello costruttivo italiano nel Novecento: le motivazioni di un successo (3 ore); L'opera di Pier Luigi Nervi: ferrocemento e prefabbricazione strutturale (6 ore); Il boom dell'ingegneria italiana; la fase gronchiana delle opere pubbliche: dall'Autosole alle Olimpiadi (6 ore); L'opera di Riccardo Morandi: il ponte strallato omogeneo in cemento armato precompresso (3 ore); La fase calante dell'ingegneria italiana: dall'Autostrada del Sud alla Metropolitana (Zorzi); il ponte sul Basento (Musmeci) (3 ore); Le principali tecniche costruttive del Novecento per le grandi strutture. La rinuncia alla flessione e la ricerca sulle sollecitazioni assiali. Le strutture reticolari spaziali: dal sistema Mero alla cupola per l'Expo di Montreal (Fuller) (3 ore); Le origini delle tensostrutture: il rifiuto della compressione e la scelta della trazione. I gusci sospesi (3 ore); Ponti strallati e ponti sospesi nel Novecento; il ponte sullo Stretto di Messina (3 ore); L'opera di Frei Otto e le tensostrutture di reti di funi (3 ore); L'evoluzione dei materiali e le tensostrutture di membrana (3 ore); Le strutture pneumatiche e la crisi energetica (3 ore); Il nuovo equilibrio: la tensegrity (3 ore).

    Numero crediti

    10

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • LEGISLAZIONE DELLE OPERE PUBBLICHE Didattica Web

    Numero crediti

    8

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA 2 + LABORATORIO Didattica Web

    Docente:

    Claudio Greco

    Programma

    Parte 1- Il progetto di architettura Committenza pubblica e committenza privata. Il programma, il luogo e il contesto sociale; i vincoli interni ed esterni alla progettazione. Integrazione delle fasi e delle componenti Vitruviane. Analisi e fasi della progettazione. Dallo schema funzionale all'architettura. Dal progetto preliminare al progetto definitivo. Gli strumenti del progetto. La rappresentazione come strumento del progetto; disegno e modello; pianta, sezione, prospetto, prospettiva, fotografia, supporti informatici. Le scale della progettazione e i diversi livelli di definizione. Il progetto come processo decisionale complesso. Parte 2- L'oggetto architettonico e la composizione architettonica. Involucro e spazio architettonico. Percezione statica e dinamica dell'architettura e dello spazio architettonico. Forma, tipologia e modelli. La composizione dei volumi e degli spazi architettonici. La geometria euclidea. Griglie geometriche e complessita compositiva. Parte 3 - Immagine e costruzione dell'architettura. Dal progetto definitivo al progetto esecutivo. Architettura e struttura. Architettura e impianti. Architettura e materiali . Parte 4 - Cenni di psicologia della percezione e composizione architettonica complessa Dalla geometria euclidea alla geometria topologica Evoluzione delle teorie compositive nellera informatica.

    Numero crediti

    10

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA

Anno 4

  • TECNICA DELLE COSTRUZIONI + LABORATORIO Didattica Web

    Docente:

    Zila Rinaldi

    Programma

    Sicurezza strutturale: Approccio probabilistico. Metodo semiprobabilistico agli stati limite. Metodo delle tensioni ammissibili. Analisi strutturale: Risoluzione di schemi strutturali iperstatici: metodo delle forze e degli spostamenti. Cemento armato: proprietà del calcestruzzo; proprietà dell’acciaio. Il legame d’aderenza. Progetto e verifica di elementi soggetti a flessione; Progetto e verifica di elementi soggetti presso/tensoflessione; Progetto e verifica di elementi soggetti a taglio e torsione Statica delle strutture in acciaio. Elementi inflessi, compressi o pressoinflessi. Il carico di punta nelle strutture in acciaio. I collegamenti bullonati o saldati. Esercitazioni: Progetto e verifica di elementi in c.a. Progetto di un solaio latero-cementizio. Progetto di un telaio in c.a. Progetto e verifica di elementi in acciaio

    Numero crediti

    10

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • RILIEVO DELL�ARCHITETTURA + LABORATORIO Didattica Web

    Docente:

    Rodolfo Maria Strollo

    Programma

    Programma: Allo sviluppo della parte teorico-informativa, prevalentemente volta ai metodi e agli strumenti per il rilievo senza tralasciare alcune note storiche sulla disciplina, e strettamente connessa l??applicazione pratico-esercitativa condotta su manufatti liberamente scelti dagli studenti o proposti dalla docenza. I principali argomenti affrontati nelle lezioni e/o nei seminari sono: concetti fondamentali e finalita del rilevamento architettonico e di contesti urbani; aspetti storici del rilevamento, rilievo diretto e indiretto, strumenti e metodi, tecnologie evolute (laser scanner, fotogrammetria digitale); errori e misura; tecniche per il rilievo planimetrico ed altimetrico; cenni sull??ordine architettonico e sulle modanature; rilevamento a vista, fotografia ed eidotipo; fotografia come metodo di rilievo indiretto; restituzione prospettica e fotogrammetria elementare, raddrizzamento; altre indagini per l??acquisizione di dati, cartografia di riferimento; cenni di rilevamento territoriale; nuove metodologie per il rilevamento e la diagnostica (tecnologie non distruttive); restituzione dei dati, modelli grafici, simbologia e convenzioni grafiche; capitolati e disciplinari, proposte di normative esistenti; rilevamento e sicurezza.

    Numero crediti

    10

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • STRUTTURE IN ARCHITETTURA Didattica Web

    Docente:

    Ilaria Giannetti

    Programma

    L’attività prevede un ciclo di lezioni teoriche e due esercitazioni (teorica e progettuale) avviate in classe da sviluppare a casa. ARGOMENTI DELLE LEZIONI. Gli argomenti saranno trattati attraverso la lettura approfondita di edifici esemplari. Presentazione del corso. Istruzioni di base (3 ore); “Strutturalismi” e “design parametrico”: la sperimentazione analogica nel ‘900 (6 ore); Calcolo automatico e computer grafica: un quadro storico (1984-2018) (3 ore); Computer-aided-design: prime sperimentazioni (3 ore); “The informal” (3 ore); “AGU” Advanced Geometric Unit (3 ore); “Flux structures” e ottimizzazione strutturale evolutiva (3 ore); Strutture biomimetiche (3 ore); Geometrie discrete: evoluzione del grid-shell e dell’involucro strutturale (3 ore); Geometrie parametriche e “stile parametrico” (3 ore); “Super Grattacieli” (3 ore); “Grasshopper design” (3 ore); Design digitale e fabbricazione: industrializzazione su misura e “auto-fabbricazione” (6 ore); BIM design: il potenziale creativo (3 ore); “Machine Learning”: prime sperimentazioni (3 ore). Introduzione pratica all’uso del software “Grasshopper” per lo sviluppo dell’esercitazione pratica (6 ore) ESERCITAZIONI: Redazione di due esercitazioni obbligatorie (teorica e progettuale) per sostenere le verifiche intermedie o l’esame. Nell’esercitazione teorica lo studente dovrà scegliere e analizzare approfonditamente un tema del design digitale tra quelli presentati in classe, approfondendo l’approccio attraverso lo studio di un’opera a sua scelta (non presentata in classe). Lo studente dovrà presentare pubblicamente lo studio in classe, con un breve talk di 8 minuti. Nell’esercitazione pratica lo studente familiarizzerà con il software parametrico “Grasshopper” (i cui fondamenti verranno forniti in classe), con il quale dovrà progettare il modulo di base di una “facciata parametrica”, della quale dovrà approfondire la geometria e ipotizzare la fabbricazione, attraverso la verifica di un modello fisico, realizzato in stampa 3D.

    Numero crediti

    10

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • COSTRUZIONI IDRAULICHE URBANE Didattica Web

    Docente:

    Fabio Volpi

    Programma

    PRIMA PARTE - Fondamenti di idraulica Introduzione al corso. Proprietà fondamentali dei liquidi. Peso specifico e densità. Pressione. Viscosità. Idrostatica. Principio di Pascal. Pressione idrostatica. Altezza piezometrica. Spinta idrostatica. Legge di Archimede. Equilibrio dei corpi galleggianti. Idrodinamica. Regimi di corrente. Equazione di continuità. Liquidi perfetti e liquidi reali. Equazione di Bernouilli per i liquidi perfetti. Attriti interni ed attriti esterni. Equazione di Bernouilli per i liquidi reali. Regime laminare e regime turbolento. Esperienza e numero di Reynolds. Equazione del moto uniforme dell’acqua nelle tubazioni in pressione. Calcolo delle perdite di carico. Coefficienti di scabrezza. Formula di Chezy-Bazin e formula di Darcy. Formula di Gauckler-Strickler. Altre formule per il calcolo delle perdite di carico nelle condotte in pressione. Perdite di carico localizzate. Andamenti della linea piezometrica. Problemi di condotte in moto uniforme. Condotte semplici e condotte complesse. Sifoni. Impianti di sollevamento. Deflusso a pelo libero. Corsi d’acqua naturali, canali artificiali, tubazioni. Legge del moto uniforme. Coefficienti di scabrezza. Scale di deflusso. Casi pratici sull’utilizzo delle scale di deflusso. Foronomia. Legge di Torricelli. Luci a battente, coefficiente di efflusso, luci a battente rigurgitate. Tempo di svuotamento di un serbatoio. Luci a stramazzo; stramazzo Bazin; stamazzo a larga soglia. Venturimetri. SECONDA PARTE - Costruzioni Idrauliche Le caratteristiche dell’acqua potabile. Fabbisogni idrici e variabilità dei fabbisogni (stagionale, settimanale, oraria). Schema generale di un acquedotto. Captazione. Sorgenti. Falde. Pozzi. Derivazione da corpi idrici superficiali. Potabilizzazione. Acquedotti esterni. Dimensionamento e schema di calcolo. Tracciati e problematiche relative alla scelta dei tracciati. Impianti di sollevamento. Disconnessione tra l’acquedotto esterno e l’acquedotto interno. Serbatoi. Requisiti e funzione. Reti di distribuzione. Problemi riguardanti la definizione della portata di punta. Definizione e tipologia della rete. Calcolo di progetto e verifiche. Materiali per le tubazioni di acquedotti. Corrosione. Opere d’arte negli acquedotti. Elementi di impiantistica per la distribuzione di acqua all’interno degli edifici. Autoclavi. Fognature. Sistema misto e sistema separato. Tipi di fogne e di collettori. Definizione delle portate nere e delle portate bianche. Legge di pioggia. Metodi di calcolo. Metodo della corrivazione. Materiali delle tubazioni per le fognature. Opere d’arte. Impianti di sollevamento. Scaricatori di piena. Impianti idraulico-sanitari all’interno degli edifici. Colonne e collettori di scarico. Pluviali. Sifoni. Ventilazione.

    Numero crediti

    8

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA 3 + LABORATORIO Didattica Web

    Docente:

    Francesco Maria Taormina

    Programma

    Per il Corso di Composizione 3 + laboratorio tutte le attività formative previste sono calibrate sui corrispondenti OBIETTIVI FORMATIVI. Essendo relativo al terzo di quattro Corsi di Composizione, il PROGRAMMA è rapportato al corrispondente livello di apprendimento. Per rendere confrontabili gli OBIETTIVI FORMATIVI al PROGRAMMA questo ne segue l’ordine degli argomenti. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Per il Corso di Composizione 3 + laboratorio, le modalità didattiche previste riguardano: - la didattica frontale, svolta tramite lezioni sul tema scelto e seminari con la partecipazione di docenti invitati; - l'approfondimento autonomo svolto dagli studenti tramite esercizi di progettazione sul tema; - il coinvolgimento degli stessi studenti nelle attività di laboratorio, in cui sviluppare analisi progettuali di opere di architettura inerenti al tema. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Per il Corso di Composizione 3 + laboratorio, il tema per gli esercizi progettuali da svolgere riguarda “La città antica, la sua archeologia e il progetto del museo”. Il tema comprende quello, oggi centrale, dei servizi e del rapporto che l’architettura contemporanea ha con le preesistenze. Le modalità didattiche previste riguardano: - l’elaborazione di progetti architettonici, redatti sulla base di un programma e svolti secondo tecniche di rappresentazione tradizionali e avanzate; - il monitoraggio e la revisione della elaborazione e delle analisi progettuali; - la verifica programmata dei risulti dell’apprendimento. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Per il Corso di Composizione 3 + laboratorio, le modalità didattiche previste riguardano: - l’approfondimento delle analisi condotte nel laboratorio tramite specifiche ricerche bibliografiche (v. testi adottati e bibliografia di riferimento); - il confronto tra punti di vista diversi sul tema, tramite specifiche attività seminariali. ABILITÀ COMUNICATIVE: Per il Corso di Composizione 3 + laboratorio, il lavoro di gruppo contribuisce alla formazione di attitudini indispensabili nella prassi operativa del progetto di architettura. Il Corso stabilisce il numero massimo di studenti e le relative attività, che saranno comunque valutate individualmente. Le modalità didattiche previste riguardano l’organizzazione di seminari intermedi e verifiche durante i quali gli studenti devono: - presentare gli elaborati architettonici richiesti; - illustrare i temi con l’ausilio di supporti digitali: - dimostrare la capacità dell’uso del linguaggio specifico. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Per il Corso di Composizione 3 + laboratorio, il tema per gli esercizi progettuali consente l’integrazione di diverse conoscenze specifiche che contribuiscono alla formazione del progetto di architettura: da quelle tecniche a quelle più propriamente legate ai significati della forma. Si tratta di aspetti che richiedono la capacità di un continuo aggiornamento e che quindi il Corso tratta come una modalità di ricerca utile per la professione.

    Numero crediti

    10

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • FONDAMENTI DI GEOTECNICA Didattica Web

    Docente:

    Francesco Federico

    Programma

    Introduzione alle principali applicazioni dell’Ingegneria Geotecnica nell’'Ingegneria Civile, nell’' Ingegneria Edile. Cenni alle costruzioni di materiali sciolti: rilevati, argini fluviali, dighe di ritenuta. Identificazione e proprietà indici dei terreni e delle rocce; limiti di consistenza; complessi di adsorbimento; classificazioni geotecniche. Ripartizione degli sforzi fra le fasi solida e fluida; “ principio delle pressioni efficaci” nei terreni saturi. Stati di tensione e di deformazione; cerchi del Mohr; tensioni geostatiche; effetto della falda e della capillarità; suzione; coefficiente di spinta orizzontale a riposo; tensioni in pendio indefinito; percorsi di sollecitazione; comportamento elastico dei terreni. Prove di compressione edometrica ed isotropica; moduli e indici di compressibilità; cause ed effetti meccanici della sovraconsolidazione; compressibilità secondaria. Moti di filtrazione; esperienza di Darcy; misura del coefficiente di permeabilità; azioni di trascinamento; equazione di Laplace; condizioni al contorno ed iniziale; superficie libera; eterogeneità ed anisotropia; reticolo idrodinamico; sifonamento; applicazioni. Fenomeno della consolidazione; analogia idromeccanica; consolidazione monodimensionale; equazione governante e soluzione; fattore tempo, grado di consolidazione; applicazioni. Prove triassiali e di taglio diretto; stato critico; parametri di resistenza; condizioni di picco e residua; resistenza non drenata; criteri di rottura di Mohr-Coulomb e di Tresca; formule di Rankine. Tensioni e spostamenti nel terreno indotti da carichi nell'ipotesi di comportamento elastico dei terreni; formule di Boussinesq, Mindlin, Cerruti; esempi di calcolo. Metodi dell’ equilibrio limite; analisi della stabilità di pendii e scavi; metodo dei cunei; carico limite di fondazioni dirette; spinta su opere di sostegno.

    Numero crediti

    8

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA

Anno 5

  • ECONOMIA ED ESTIMO CIVILE Didattica Web

    Docente:

    Federico Gobbi

    Programma

    • Terminologia; i beni ; gli immobili; il mercato immobiliare; • Il valore: di un bene, di un immobile, commerciale, catastale, patrimoniale, di surrogazione, ecc.; • Costi, ricavi, investimenti, programmazione; • La progettazione, wbs ( work breakdown structure ), obs ( organization breakdown structure ) , ram ( matrice assegnazione responsabilità) , project management, metrica dei progetti; • I beni immobili; • Proprietà e diritto di superficie; • Analisi dello stato di un bene immobile: qualità, stato di conservazione; • Variabilità del valore di un immobile: destinazione d’uso, posizione, presenza di vincoli, ecc; • Consistenza di un immobile: superfici lorde e nette, superfici commerciali, catastali, s.u.l.,ecc.; • Manutenzione e gestione del patrimonio immobiliare : manutenzione programmata, gestione economica del bene; Il BIM ( building information modeling) ; • Osservatori sui valori immobiliari: Istituti, agenzie; • Criteri di valutazione di un immobile: comparativa, estimativa, analitica, reddituale, edonica, dei flussi di cassa attualizzati ; • Patrimoni immobiliari: due diligence, assets immobiliari ; • Valutazione di patrimoni immobiliari; • Bancabilità e mutuabilità; • Valorizzazione immobiliare: variazioni delle destinazioni d’uso; • Spin-off e alienazione di patrimoni immobiliari, alienazione del patrimonio pubblico: analisi dei fenomeni in atto; • Cartolarizzazione e Fondi immobiliari; • Acquisizione da parte pubblica di immobili: esproprio per pubblica utilità, compensazioni; • Recupero e/o valorizzazione del patrimonio immobiliare: tipologie degli strumenti, normativa urbanistica; • Valore del sottosuolo: l’ipogeo urbano; • Lo studio di fattibilità tecnico economica , Project financing: modalità attuative ; • Ospedali, Leisure center, ipermercati, multisala, centri residenziali e turistici, cimiteri, parcheggi, centri direzionali e logistici, porti turistici, reti tecnologiche; • Lo studio di fattibilità tecnico- economica; • Piano economico finanziario di un intervento • Inquadramento territoriale, compatibilità e sostenibilità ambientale, analisi delle esigenze infrastrutturali di un immobile; • Valorizzazione del territorio. Brevi cenni su: “Accordo di programma”, “Patti territoriali”, S.T.U., Agenzie di sviluppo urbano, Consorzi di bonifica, Aree sviluppo industriale, PRUSTT, “Obiettivi” comunitari ( a sostegno delle aree depresse, per l’ambiente, ecc.); • Valore dei beni demaniali finalizzati a servizi di pubblica utilità: acquedotti, strade, fogne, depurazione, energia elettrica, parcheggi; • Valorizzazione della vocazione degli immobili : Il marketing territoriale; • Valutazione dei bacini d’utenza e individuazione di destinazioni redditive : concettualizzazione di un intervento; • Strategia della promozione e della commercializzazione. Esempi condotti da esperti Esercitazioni : esame di interventi reali; Organizzazione Studio fattibilità; Confronto Studio fattibilità – Project financing; Valutazione di interventi complessi; Esempio di DCF; Valore di trasformazione, La compensazione

    Numero crediti

    8

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • URBANISTICA + LABORATORIO Didattica Web

    Docente:

    Ugo Maria Antonio Schiavoni Schiavoni

    Programma

    http://didattica.uniroma2.it/docenti/curriculum/5061-Ugo-Maria-Antonio-Schiavoni-Schiavoni

    Numero crediti

    10

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • STORIA DELL'ARCHITETTURA E DELL'ARTE 2 Didattica Web

    Numero crediti

    10

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • STRUTTURE SPECIALI Didattica Web

    Docente:

    Donato Abruzzese

    Programma

    Dimensionamento e progettazione di un edificio in cemento armato. Analisi e progettazione di elementi strutturali: solaio, travi, pilastri, fondazioni, scale, sbalzi. Materiali strutturali avanzati. Tecniche di collaudo strutturale. Analisi semplificata di edifici alti ed altissimi. Elementi basilari per la progettazione di ponti semplici. Sistemi a fune (ponti sospesi). Analisi e comprensione di un articolo scientifico in inglese, e presentazione in inglese.

    Numero crediti

    10

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • LINGUA INGLESE (LIVELLO B2) Didattica Web

    Numero crediti

    5

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • LINGUA FRANCESE (LIVELLO B2) Didattica Web

    Numero crediti

    5

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • STATICA DELLE COSTRUZIONI STORICHE IN MURATURA Didattica Web

    Docente:

    Simona Coccia

    Programma

    Caratteristiche meccaniche dei materiali costituenti la muratura. Resistenza a compressione a taglio e per stati di sollecitazioni biassiali della muratura. Resistenza a trazione della muratura. Modulo elastico della muratura. Principi di statica delle strutture in muratura: statica dei solidi murari di materiale rigido non resistente a trazione. Formulazione del principio dei lavori virtuali per i corpi murari. Stati di meccanismo e stati di equilibrio ammissibili nei sistemi monodimensionali. Teorema statico del carico di collasso. Teorema cinematico del carico di collasso. Stato di cedimento: caratterizzazione meccanica dello stato di cedimento. Teorema statico della minima spinta spinte. Teorema cinematico della minima spinta. L'arco, le cupole, le volte a botte, a padiglione e a crociera. Pilastri e muri sotto carichi verticali, problema dell'instabilità di elementi non resistenti a trazione. Comportamento dell'edificio in muratura sotto azione sismica. Interventi di consolidamento di edifici in muratura.

    Numero crediti

    10

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA 4 Didattica Web

    Docente:

    Antonella Falzetti

    Programma

    L’esercizio progettuale richiede lo sviluppo e la soluzione compositiva di un Ambito morfologico all’interno di un contesto urbano nella periferia di Roma. Si tratta di intervenire su sistemi complessi della città, dove si confrontano, con evidenti criticità, le infrastrutture della mobilità, i tessuti insediativi, l’ordine topologico e morfologico, l’uso e la qualità degli spazi pubblici e il verde, i servizi per il cittadino. I progetti, intesi come procedimento verificabile e che si può ricostruire passo per passo, costituiranno la soluzione formalmente compiuta dei problemi individuati, seguendo uno svolgimento conoscitivo che prevede i seguenti passaggi: -Organizzazione del procedimento euristico (descrizioni, rappresentazioni grafiche, dispositivi regolatori) -Individuazione dei differenti temi di progetto -Specializzazione dei programmi di trasformazione delle aree urbane -Soluzioni compositive attraverso schizzi, schemi, ideogrammi -Soluzioni progettuali coerenti con le indicazioni e i contenuti della Legge Regionale per la rigenerazione urbana I cinque punti vengono individuati e definiti collegialmente durante il corso e all’interno di momenti seminariali.

    Numero crediti

    8

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • RESTAURO ARCHITETTONICO + LABORATORIO Didattica Web

    Numero crediti

    10

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • PROGETTAZIONE INTEGRALE Didattica Web

    Docente:

    Stefania Mornati

    Programma

    Una parte iniziale è dedicata all’esame di concetti generali e di contesto (10 ore): norme vigenti per la presentazione del progetto nei diversi elaborati di approfondimento, capitolato di appalto, computo metrico estimativo. Una seconda parte è di approfondimento (14 ore): conoscenza dei principali standard urbanistici e delle prescrizioni edilizie, dei temi della sicurezza, delle problematiche antincendio. Illustrazione delle problematiche manutentive. Seminari e visite di cantiere. Una terza parte (66 ore) prevede l’elaborazione di un progetto edilizio su un tema reale proposto dal docente che ne illustra le problematiche progettuali. Il progetto è sviluppato dalla fase di fattibilità costruttiva al dettaglio esecutivo e deve essere completato dalla relazione tecnica del progetto e dal computo metrico. Sono inoltre previste due prove ex-tempore individuali su semplici temi progettuali. Il progetto viene redatto, generalmente, in gruppi di due persone.

    Numero crediti

    10

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • PROGETTAZIONE IMPIANTISTICA PER L�ARCHITETTURA Didattica Web

    Docente:

    Angelo Spena

    Programma

    1. Richiami di trasmissione di calore, di momento, di massa. Diagramma di Glaser. 2. Richiami ed elementi applicativi di elettrotecnica. Trasformatori, sistemi elettrici ed elementi di sicurezza elettrica. 3. Approfondimenti di fenomeni radiativi e convettivi.Problemi complessi di trasmissione di calore nel regime variabile. Analogia di Reynolds e moto dei fluidi. 4. Termofisica dell'edificio. Principi del benessere integrato. Clima al suolo. Compatibilità architettonica ed energetica. 5. Componenti edilizi rilevanti: sistemi finestra; materiali isolanti; componenti ibridi e integrati. Elementi di bioedilizia. Integrazione fotovoltaica e idroponica. 6. Scenario e vincoli normativi. Risparmio e certificazione energetica. Requisiti ambientali minimi. Produzione combinata di energia elettrica, calore, freddo. 7. Apparecchiature e sottosistemi impiantistici termotecnici ed elettrici. Centrali termiche. Centrali frigorifere. Prestazioni sul campo e coordinamento funzionale. Cenni sul teleriscaldamento. 8. Metodologie e procedimento di calcolo elettrico e termotecnico. Condizioni estremali di progetto e condizioni reali di funzionamento. 9. Regolazione, supervisione, telecontrollo. Criteri per la progettazione integrata. Cenni sulla direzione lavori, le misure,i collaudi. Verifiche di qualità e di sicurezza. Certificazione energetica e ruolo dell'energy manager. 10. Sviluppo di una progettazione esecutiva di impianti di condizionamento ed elettrici integrati in un grande organismo edilizio.

    Numero crediti

    10

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE + LABORATORIO Didattica Web

    Docente:

    Vittorio Capuzza

    Programma

    Inquadramento in generale della Legislazione e della disciplina in materia di sicurezza e di igiene sul lavoro: la gerarchia delle fonti; valenza delle direttive comunitarie; la Costituzione; i 4 codici; lo statuto dei lavoratori; la normativa in materia di sicurezza: fasi evolutive. La normativa privatistica in materia di sicurezza: i contratti. La Formazione, l'informazione e l'addestramento. Teorie e tecniche di comunicazione, orientate alla risoluzione di problemi e alla cooperazione; teorie di gestione dei gruppi e leadership. Testo Unico 81/08, art. 2, definizioni: pericolo, rischio, salute, formazione e informazione. Soggetti attuatori e unificatori, procedura normativa-tecnica, documenti. Dialettica esterna (ambito operativo di applicazione) e dialettica interna (commi e capoversi, lettura interposta e integrata. Organizzazione del D.L.gs. 81/08: integrazioni e modifiche nel Testo Unico. Titoli, capi e sezioni: esempi. Struttura e metodologia di lettura. Sanzioni amministrative e penali: reati nel Testo Unico e nel Codice Penale: esempi pene detentive e pecuniarie. Art.575 e 582 Codice Penale e aggravante per violazione norme sulla sicurezza. Dolo e colpa nei reati art. 589 e 590 Codice Penale (omicidio e lesioni colpose) aggravati sulla violazione delle norme sulla sicurezza. Esempi di sanzioni ed esercitazione nel testo unico: • art 55/ comma 1 lett. 4; • artt. 78, 87, 20, comma 2, lett. h; • art. 71, 87 e allegato VI; Principio del “tempus regit actum” spiegato con sentenza di cassazione n. 11757/11. Categorie omogenee Titolo IV: luoghi di lavoro. Art. 63, comma 1, 64 comma 1 lett. (a e 68, concorso di reati. Storicizzazione e fascicolo. Figure quadri partite e art. 299 Testo Unico. Reati propri e delega: inquadramento. Art. 55, comma 5 e art. 18 Testo Unico. La delega: art. 16 e 17, responsabilità deleganti requisiti, MOG art. 30, D.L.gs. 231/01: art. 1,5,6,9,12,25 septies e riflessione Testo Unico 81/08. Art. 14 Testo Unico e circ. 33/09: sospensione e interdizione. Differenza con le interdizioni D.L.gs. 231/01 art. 9 comma 2 e 45. Art. 14 Testo Unico, comma 2, 4,5,9, 10. Considerazioni su rischio mafia e sicurezza dei cantieri: white list. Sorveglianza Sanitaria: la figura del Medico Competente nella valutazione del rischio degli ambienti di lavoro. Procedure applicative per la tutela della salute e l’organizzazione della sorveglianza sanitaria. Il rischio Biologico e Chimico nei cantieri. Criminalità organizzata e costi della sicurezza, esempi con l’art. 18, comma 2, lett. (d e art. 77, comma 4, lett. (d Testo Unico e relative diverse sanzioni penali. CSE compiti e responsabilità alla luce della Sentenza di Cassazione, IV, 3288/17. Rischio specifico art. 92 lett. e),t) Le fasi e le sotto-fasi del processo edilizio tracciato dalle nuove norme. Accenni di Tecnologia delle costruzioni. Le norme ISO 9000:2000, la gestione della qualità nell'industria di prodotto e di servizio. Il Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro con particolare riferimento al Titolo IV – capo I: misure per la salute e sicurezza nei cantieri Temporanei e Mobili. Le figure interessate alla realizzazione dell’opera: i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali. Gli obblighi documentali da parte dei committenti, imprese, coordinatori per la sicurezza. La cooperazione tra progettista e coordinatore in fase di progettazione per la definizione delle scelte progettuali ed organizzative al fine di garantire l'eliminazione o la riduzione al minimo dei rischi di lavoro nell’esecuzione dell’opera. ex 24/04 Organizzazione e allestimento in sicurezza del cantiere: il crono programma dei lavori. La viabilità di cantiere. EX 02/05 Il progetto della sicurezza: i contenuti minimi del Piano di Sicurezza e di Coordinamento. Il Piano Operativo di Sicurezza. – parte I Il progetto della sicurezza: i contenuti minimi del Piano di Sicurezza e di Coordinamento. Il Piano Operativo di Sicurezza. – parte II I costi della sicurezza: principi, modalità di calcolo ed esempi applicativi. Il Fascicolo dell'opera. Gli scavi: tipologie e metodi di realizzazione. Le misure preventive e protettive nella realizzazione degli scavi. La bonifica degli ordigni bellici. La valutazione dei rischi di caduta dall’alto: ponteggi e opere provvisionali. L’elaborazione del Pi.M.U.S. (Piano di Montaggio, Uso, Smontaggio dei ponteggi). Opere provvisionali: utilizzo di scale, trabattelli, e DPI anticaduta. I rischi nei lavori di montaggio e smontaggio di elementi prefabbricati; i relativi dispositivi di protezione individuale e la segnaletica di sicurezza. Il percorso normativo e le novità in materia di salute e sicurezza introdotte dal Decreto interministeriale sulla sicurezza dei palchi e degli allestimenti fieristici del 22 luglio 2014. Il rischio elettrico e la protezione contro le scariche atmosferiche. I rischi di incendio e di esplosione. La protezione dei lavoratori contro i rischi connessi alle bonifiche da amianto. Valutazione del rischio rumore e vibrazioni. I rischi connessi all'uso di macchine e attrezzature di lavoro con particolare riferimento agli apparecchi di sollevamento e trasporto. Il D. Lgs. n. 758/1994 in tema di controlli e sanzioni: la prescrizione; organi di vigilanza; obbligo di denuncia dell’infortunio. La trasformazione del processo edilizio e le nuove tecniche di digitalizzazione attraverso le Information Technologies. La gestione della sicurezza in cantiere attraverso la metodologia BIM.

    Numero crediti

    10

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • PROGETTI PER LA RISTRUTTURAZIONE E IL RISANAMENTO EDILIZIO Didattica Web

    Docente:

    Stefania Mornati

    Programma

    Una parte iniziale è dedicata all'esame di concetti generali e di contesto (10 ore): norme vigenti per la presentazione del progetto nei diversi elaborati di approfondimento, capitolato di appalto, computo metrico estimativo. Una seconda parte è di approfondimento (14 ore): conoscenza delle principali problematiche relative all’'intervento sul patrimonio esistente, degli standard urbanistici e delle prescrizioni edilizie, dei temi della sicurezza, delle problematiche antincendio. Illustrazione delle problematiche manutentive. Seminari e visite di cantiere Una terza parte (66 ore) prevede l'elaborazione di un progetto di ristrutturazione edilizia su un edificio proposto dal docente, che ne illustra le problematiche progettuali. Il lavoro prevede sopralluoghi sull'edificio per aggiornare il rilievo esistente e la sua restituzione grafica, con approfondimenti di dettaglio finalizzati alla conoscenza dell'edificio. Segue l'elaborazione del progetto di ristrutturazione, sviluppato dalla fase di fattibilità costruttiva al dettaglio esecutivo. Il lavoro deve essere completato dalla relazione tecnica del progetto e dal computo metrico. Il lavoro viene svolto, generalmente, da gruppi di tre persone.

    Numero crediti

    10

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • TECNOLOGIA DEGLI ELEMENTI COSTRUTTIVI + LABORATORIO Didattica Web

    Docente:

    Rosalia Vittorini

    Programma

    Il Corso è suddiviso in tre sezioni: una sezione teorica dedicata ai sistemi costruttivi e ai materiali, presentati attraverso esempi e casi di studio di architetture esemplari, una sezione pratica nella quale verrà svolta una esercitazione di progettazione esecutiva, un Laboratorio che prevede l'elaborazione di un progetto di riuso.  Le tematiche affrontate nelle lezioni teoriche frontali sono: 0. Introduzione: Aspetti costruttivi e linguaggio architettonico  1. Persistenza di sistemi costruttivi tradizionali   2. La tendenza high-tech 3. Rivestimenti lapidei e laterizi: la facciata ventilata, la facciata stratificata. Materiali, evoluzione delle tecniche e applicazioni  4. Rivestimenti metallici: dall’alluminio al titanio. Materiali, evoluzione delle tecniche e applicazioni  5. Dal curtain wall alla vetrata strutturale: sviluppo storico. Componenti, evoluzione delle tecniche e applicazioni. Evoluzione dei sistemi di fissaggio. Facciate ‘attive’ e facciate ventilate.  6. Il calcestruzzo dal brutalismo alle superfici lisce e a matrice: sviluppo storico, materiale, evoluzione delle tecniche e applicazioni. Le attuali ricerche sul fibrorinforzato.  7. Materiali nuovi e sperimentazione  Nella sezione pratica, gli studenti saranno chiamati a progettare un edificio assegnato, dalla morfologia definita nei suoi aspetti principali, al fine di mettere in opera le nozioni e gli strumenti operativi appresi grazie alle lezioni teoriche frontali in una logica di funzionamento di insieme.  Nel Laboratorio si svilupperà un progetto di riuso di un edificio pubsblico dismesso della regione Lazio. Il riuso di edifici dismessi rappresentano una interessante alternativa alle nuove costruzioni in termini di sostenibilità. 

    Numero crediti

    10

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • ULTERIORI ATTIVITA' FORMATIVE Didattica Web

    Numero crediti

    15

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • PROVA FINALE Didattica Web

    Numero crediti

    16

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • COSTRUZIONE DELL'ARCHITETTURA Didattica Web

    Docente:

    Gianluca Capurso

    Programma

    L'obiettivo del corso è quello di fornire elementi sulla storia della costruzione. Le tecniche costruttive vengono affrontate nella loro evoluzione storica, nel panorama internazionale e, più in dettaglio, in Italia. Argomenti delle lezioni: Prima parte del corso: Ordine classico, Ordine murale, Linguaggio organico, Ritorno all'ordine, barocco, neoclassicismo, Novecento nel mondo (architettura organica, razionalismo, decostruttivismo). Approfondimento sulla costruzione dell'architettura italiana del Novecento: Strutture nascoste nel Novecento; Cemento armato e Rivestimenti lapidei sottili: Poste di Napoli, Poste di Ridolfi, Poste di Libera, Casa del fascio; La costruzione autarchica; La costruzione littoria; La costruzione imperiale: E42 Palazzo della Civiltà italiana; Strutture visionarie; Il neorealismo costruttivo: Il piano Ina Casa e le Torri di viale Etiopia; la Prefabbricazione: teoria e applicazione; Strutturalismi; Struttura ideale di L. Moretti; Brutalismi raffinati di C. Scarpa.

    Numero crediti

    10

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • PROCESSI DIGITALI PER IL PROGETTO E LA COSTRUZIONE Didattica Web

    Docente:

    Ilaria Giannetti

    Programma

    Il corso, articolato in due moduli, prevede una serie di lezioni teoriche (36 ore) affiancate da esercitazioni progettuali in classe (36 ore), da sviluppare a casa. Le lezioni teoriche sono volte a fornire conoscenze sugli approcci di modellazione parametrica, sulle tecniche di fabbricazione digitale e sulla metodologia BIM, anche attraverso l’analisi di casi studio. Le esercitazioni progettuali, svolte in gruppo (2-3 studenti), permettono di acquisire conoscenze operative e critiche per una corretta applicazione della modellazione parametrica secondo le diverse esigenze progettuali.

    Numero crediti

    10

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • LINGUA SPAGNOLA (LIVELLO B2) Didattica Web

    Numero crediti

    5

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
  • LINGUA TEDESCA (LIVELLO B2) Didattica Web

    Numero crediti

    5

    Obbligatorio

    No

    Lingua

    ITA
Info
Scheda Corso
  • Titolo: Ingegneria edile-architettura
  • Anno Accademico: 2024/2025
  • Tipo: Magistrale c.u.
  • Manifesto: a0343450-2ed1-4f7a-b704-451e85f97aa3
  • ISCED: 7 73 731
Ingegneria edile-architettura

Ingegneria edile - architettura a.a. 2024-2025

Corso di laurea magistrale a ciclo - Area di Ingegneria - Durata 5 anni - Numero di posti programmato a livello nazionale - Classe LM-4 C.U. (D.M. 270/04)

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