Logopedia a.a. 2023-2024

  • Il percorso formativo ha come obiettivi formativi specifici quelli definiti per il profilo Professionale secondo il D.

    M.

    del Ministero della Sanità 14 settembre 1994, n.

    742.

    Il laureato in Logopedia deve possedere: - una buona conoscenza dei fondamenti delle discipline propedeutiche (fisica, statistica, informatica, sociologia e pedagogia generale)scienze bio-molecolari e funzioni biologiche integrate degli organi e apparati umani (biochimica, biologia, anatomia e fisiologia generale e specifica); - una conoscenza approfondita delle discipline caratterizzanti la professione del Logopedista(scienze tecniche mediche e applicate, neuropsichiatria infantile, linguistica e glottologia, teorie e filosofia del linguaggio e della comunicazione, psicologia generale e clinica, otorinolaringoiatria, audiologia e foniatria, neurologia); - conoscenza approfondita di discipline nell’ambito della fisiologia, dell’etiologia e della patologia del linguaggio,della comunicazione e della deglutizione in età evolutiva,adulta e geriatrica, delle patologie neurologiche e degenerative delle funzioni cognitive e del linguaggio,della linguistica e delle teorie dello sviluppo del linguaggio,della filosofia del linguaggio e delle metodologie applicate alla valutazione e riabilitazione logopedica; - capacità di praticare autonomamente attività di prevenzione, valutazione e riabilitazione funzionale delle disabilità comunicative,linguistiche e cognitive applicando differenti metodologie di valutazione e di intervento, pianificando i tempi e verificando gli outcome, valutare e preparare il setting riabilitativo adeguato alla terapia o all’esercizio terapeutico atto a garantire le migliori condizioni possibili sia per il paziente che per il terapista; - conoscenza delle scienze umane e psico-pedagogiche per comprendere,stabilire e mantenere relazioni con l’utente,la famiglia e il contesto sociale; - capacità di realizzare interventi di educazione alla salute sia alla persona sia alla collettività,di prevenzione,di cura e di autogestione della disabilità; - conoscenza delle scienze del management sanitario e dell’organizzazione aziendale e di scienze interdisciplinari e cliniche; - familiarità con il metodo scientifico e capacità di applicare le raccomandazioni cliniche in situazioni concrete con adeguata conoscenza delle normative e delle problematiche deontologiche e bioetiche; - capacità di lavorare in équipe multidisciplinare, di interagire con colleghi e altri professionisti sanitari e non, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro; - conoscenze necessarie per utilizzare metodologie e strumenti di controllo, valutazione e revisione della qualità; - conoscenze per partecipare alle diverse forme di aggiornamento professionale, nonché per partecipare ad attività di ricerca in diversi ambiti di applicazione, svolgere attività di didattica e di consulenza professionale; - capacità di utilizzare la lingua inglese, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali; - conoscenza di strumenti per la comunicazione e la gestione dell’informazione, nonché proporre l’adozione di ausili, addestrando all’uso la persona e verificarne l’efficacia, dimostrare capacità di stendere rapporti tecnico-scientifici.

    Nella formulazione del Progetto la priorità è rappresentata dallo studio teorico/pratico delle Scienze Logopediche che si attua sia tramite lezioni frontali, esercitazioni, laboratori didattici sia tirocinio professionalizzante nei settori qualificanti la Logopedia come la valutazione e il recupero funzionale della comunicazione, del linguaggio e della deglutizione in tutte le fasce d’età e in tutti i contesti riabilitativi.

    La competenza e le capacità relazionali necessarie ad interagire con l’utente, la famiglia, il sistema istituzionale e professionale viene sviluppato tramite gli insegnamenti delle scienze umane, psicopedagogiche e la formazione personale, all’interno del percorso di tirocinio finalizzate all’acquisizione di comportamenti e atteggiamenti indispensabili nella relazione terapeutica e nel rapporto con l’équipe multidisciplinare.

    Gli insegnamenti sono articolati in moduli e sono svolti con lezioni frontali, esercitazioni in aula o in laboratorio.

    I risultati di apprendimento sono valutati con eventuali prove in itinere di autovalutazione per lo studente, e con una prova conclusiva orale, pratica o scritta, occasione per la verifica del raggiungimento degli obiettivi, unica e contestuale per ogni insegnamento, necessaria per l’acquisizione di crediti formativi.

    Tutti gli insegnamenti danno luogo a valutazione con voto in trentesimi.

    Per quanto concerne le attività professionalizzanti di tirocinio, gli obiettivi si rifanno al Profilo Professionale e all’ordinamento didattico e sono riportati sulla scheda di Tirocinio e approvati dal Consiglio del Corso di Laurea.

    Lo studente ha disponibilità di 6 crediti per la preparazione della prova finale del Corso, crediti che possono essere acquisiti presso strutture deputate alla formazione.

    I laureati nella classe, ai sensi dell'articolo 56 del decreto ministeriale 17 Gennaio 1997, e successive modificazioni ed integrazioni, sono professionisti sanitari il cui campo proprio di attività e responsabilità è determinato dai contenuti dei decreti ministeriali istitutivi dei profili professionali e degli ordinamenti didattici dei rispettivi corsi universitari e di formazione post-base nonché degli specifici codici deontologici.

    Il Logopedista al termine del percorso formativo, dovrà avere acquisito conoscenze (sapere), competenze (saper fare) e capacità di relazione (saper essere) con particolare riferimento ai seguenti campi: RESPONSABILITA PROFESSIONALE: è l’ambito che traduce l’assunzione di responsabilità del professionista Logopedista in tutto l’agire professionale attraverso il raggiungimento delle seguenti competenze: nella condotta professionale impara ad agire rispettando il profilo professionale, il codice deontologico, le norme e le leggi relative alla professione, sviluppa specificità di competenze nei riguardi dell’individuo e della famiglia, impara ad agire nell’interesse del paziente riconoscendo le sue motivazioni la sua autonomia e le sue abilità ed esercita nella propria autonomia la pratica clinica nel rispetto degli interessi del paziente e delle altre figure professionali CURA E RIABILITAZIONE: questo ambito si riferisce alle competenze che lo studente deve possedere per assumere informazioni oggettive e soggettive attraverso l’utilizzo di strumenti standardizzati,colloqui e osservazioni per l’identificazione dei bisogni riabilitativi logopedici della persona e della collettività.

    Collaborare alla stesura del progetto riabilitativo, pianificare l’intervento di cura e riabilitazione logopedica, definire il programma riabilitativo, individuare le modalità terapeutiche più adeguate al paziente identificando le strategie di cura e riabilitazione dei disordini del linguaggio orale e scritto , uditive, delle funzioni comunicativo-sociali, cognitive , prassiche e della deglutizione in tutte le fasce d’età.

    Verificare la necessità di ausili per il miglioramento della vita quotidiana.

    Eseguire l’intervento riabilitativo secondo il progetto/ programma.

    Stendere il programma riabilitativo in forma scritta con obiettivi a breve, medio e lungo termine, condividerlo con il paziente e con la famiglia ,stabilire il contratto terapeutico Valutare l’outcome e le risposte dell’intervento riabilitativo registrandone le modificazioni, prevenire e affrontare le situazioni critiche, attuare interventi mirati per fronteggiare situazioni critiche.

    Garantire la sicurezza del paziente e l’applicazione di interventi privi di rischi, in relazione alla normativa vigente.

    Saper adattare e modificare l’intervento durante il percorso riabilitativo nel rispetto delle esigenze del paziente.

    Saper valutare l’intervento logopedico durante il percorso riabilitativo.

    EDUCAZIONE TERAPEUTICA: è l’ attività sanitaria del logopedista tesa a sviluppare nella persona o nei gruppi, consapevolezza e responsabilità, si realizza attraverso interventi di educazione terapeutica, stabilendo una relazione di aiuto atta a sostenere la persona assistita e la famiglia, Inoltre istruire la persona assistita e i familiari ad apprendere abilità di autocura e recupero funzionale.

    Valutare il fabbisogno educativo della persona assistita e della famiglia e valutare in itinere l’aderenza al progetto educativo.

    PREVENZIONE: Il logopedista dovrà essere in grado di individuare i bisogni di salute e di prevenzione della disabilità attraverso: l’ individuare situazioni potenzialmente a rischio attraverso Screening mirati all’individuazione precoce dei disturbi del linguaggio e della comunicazione , dell’udito e delle funzioni orali in tutte le fasce d’età .

    In particolare questo ambito rappresenta una parte integrante del programma riabilitativo e vede il logopedista impegnato in attività volte all’individuazione ed al superamento di situazioni a rischio per il singolo e per la collettività, con azioni esplicate attraverso indagini , screening e follow.

    GESTIONE/MANAGEMENT: comprende tutti gli strumenti gestionali (risorse, informazioni, aspetti economici) indispensabili per la corretta attuazione dell’agire quotidiano del Logopedista attraverso le seguenti azioni: identificare la natura del problema, analizzare, scegliere e interpretare, individuare la risoluzione del problema ricorrendo ad eventuali collaborazioni.

    Nella gestione del proprio lavoro saper riconoscere e rispettare ruoli e competenze, interagire e collaborare con equipe multiprofessionali, utilizzare Linee Generali e protocolli per uniformare le modalità operative.

    Nella gestione del rischio clinico, identificare e segnalare le difficoltà.

    Saper utilizzare i sistemi informativi e informatici per analizzare i dati.

    FORMAZIONE/AUTOFORMAZIONE: è il contesto nel quale il Logopedista si forma, sviluppa e consolida le proprie fondamenta culturali, attraverso le seguenti competenze: saper identificare gli obiettivi di apprendimento e formazione nel percorso formativo con coordinatore e tutor, saper valutare il raggiungimento degli obiettivi.

    Assumere la responsabilità della propria formazione e sviluppo professionale, autovalutare il raggiungimento degli obiettivi, riflettere e autovalutarsi nelle implementazioni delle proprie conoscenze e abilità.

    COMUNICAZIONE E RELAZIONE: Questo ambito definisce il sub-strato relazionale attraverso cui il Logopedista applicherà la propria pratica professionale nel contesto riabilitativo e in quello sociale ed istituzionale, attraverso competenze comunicative e di relazione con l’utente e la sua famiglia, con modalità di ascolto attivo e di gestione delle dinamiche relazionali .

    Interagendo anche con altri professionisti, coordinatori e tutor e con operatori di altre strutture.

    PERCORSO FORMATIVO: L’insieme delle conoscenze che saranno acquisite dal laureato, pari a 180 CFU costituiranno il bagaglio culturale, scientifico e relazionale necessario ad acquisire la piena competenza professionale, e a comprendere, affrontare e gestire gli eventi patologici che richiedono l’ intervento riabilitativo e/o terapeutico e saranno conseguiti mediante la partecipazione a lezioni frontali, ad esercitazioni di laboratorio, lezioni pratiche in aule attrezzate con presidi riabilitativi, seguiti da docenti e tutor, oltre allo studio personale (biblioteca, banche dati) delle materie offerte dal CdL.

    In particolare, tramite le competenze biochimiche, fisiche, statistiche, anatomiche, fisiologiche,patologiche, cliniche, chirurgiche, psicologiche e sociologiche conseguirà una solida base di conoscenza degli aspetti e delle funzioni biologiche integrate degli organi e apparati umani, della metodologia statistica per la rilevazione dei fenomeni che regolano la vita individuale e sociale dell’ uomo, dei concetti di emergenza e primo soccorso in stretta interazione con le discipline caratterizzanti il CdL.

    Realizzerà il costrutto della professione anche tramite competenze caratterizzanti in scienze logopediche, linguistiche,neuropsichiatriche infantili, psicologiche, neurologiche,neuropsicologiche.

    In relazione a tali obiettivi specifici di formazione, l’attività formativa, prevalentemente organizzata in “Insegnamenti specifici”, garantisce una visione unitaria e, nel contempo, interdisciplinare degli obiettivi didattici stessi con l’approfondimento, altresì, di conoscenze derivanti dagli ambiti disciplinari caratterizzanti, anche quelli più specificamente professionalizzanti e dagli altri ambiti disciplinari.

    Ai sensi del DM, 19 febbraio 2009 ciascun insegnamento attivato prevede un numero intero di crediti formativi, al fine di evitare una parcellizzazione delle informazioni trasmesse agli studenti.

    Le forme didattiche previste comprendono lezioni frontali, seminari, gruppi di lavoro e discussione su tematiche pertinenti e su simulazioni in modo da perseguire gli obiettivi del percorso formativo.

    Il processo d'insegnamento si avvarrà di moderni strumenti didattici.

    All’attività didattica tradizionale si affianca l’attività di tirocinio guidato presso servizi sanitari specialistici pubblici ed altre strutture di alto rilievo scientifico, sia in Italia che all'estero tramite specifiche convenzioni.

    Le attività di laboratorio e di tirocinio vengono svolte con la supervisione e la guida di tutori professionali appositamente designati sulla base di abilità comunicative di rilievo, appositamente formati per tale funzione, assegnati a ciascun discente.

    Le attività di Laboratorio e di Tirocinio sono coordinate da un docente con il più elevato livello formativo e appartenente al profilo professionale corrispondente al corso di laurea.

    Il Piano di studi prevede un massimo di 20 esami, ossia valutazioni finali di profitto, organizzati come prove orali e scritte per moduli e insegnamenti.

    Le prove di esame sono articolate, oltre che nelle tradizionali modalità dell'esame finale orale e scritto, anche in una sequenza di prove in itinere.

    Per le prove scritte vengono utilizzati: (1) test a risposta multipla o risposte brevi scritte; (2) redazione di elaborati.

    Il percorso formativo è strutturato, monitorato, validato ed ottimizzato in un continuum, al fine di far acquisire competenze, conoscenze ed abilità previste nel profilo curriculare statuito dalla normativa vigente e dagli obbiettivi specifici del Corso.

    Tali specifici obiettivi formativi risultano sostenuti da un corpo docente consapevole della necessità di utilizzare tutti gli strumenti istituzionali attivati dagli organismi competenti (NVF e NVA), ai fini dell’accreditamento della qualità della didattica.

    Tramite tali strumenti risulta possibile misurare il miglioramento della performance didattica in tutte le diverse fasi che concorrono al conseguimento della laurea di primo livello, in termini di percorso formativo, di esami, di valutazione della qualità percepita dai discenti, di acquisizione delle competenze professionali che rientrano negli obiettivi specifici del percorso formativo stesso.

  • Possono essere ammessi al Corso di Laurea di primo livello i candidati che siano in possesso del diploma scuola media superiore ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo secondo le normative vigenti (art.

    6, comma 2, D.

    M.

    270/04) e che siano in possesso di una adeguata preparazione e siano qualificati in posizione utile all’esame di ammissione.

    L’Università, nel recepire i DD.

    MM.

    , annualmente emanati, ai fini dell’ammissione verifica l’adeguatezza delle conoscenze di cultura generale e ragionamento logico unitamente a quelle teoriche/pratiche e di normativa vigente specifiche della disciplina e funzionali alla successiva applicazione professionale, nonché conoscenze di cultura scientifico-matematica, statistica, informatica, inglese e scienze umane e sociali.

    Ai fini dell’accesso vengono, altresì, valutati eventuali titoli accademici e professionali in possesso dei candidati.

  • Il Corso di Laurea in logopedia è stato attivato nell'anno accademico 2001/2002 a seguito della trasformazione dei diplomi universitari già istituiti presso la fondazione S.

    Lucia nell'A.

    A.

    1996/1997.

    Dall' A.

    A.

    2003/2004 è stata istituita anche la sede ASL RMG presso l'Ospedale di Tivoli.

    Per l'A.

    A.

    2012/2013 il corso è frequentato da 113 studenti divisi nelle due sedi.

    È attivato nel rispetto dei requisiti strutturali, organizzativi, di qualificazione dei docenti e nell'osservanza degli obbiettivi e dei criteri della programmazione del sistema universitario.

    Requisiti strutturali Le strutture edilizie e strumentali necessrie alle attività didattiche son adeguate.

    Gli studenti di ogni anno di corso hanno a disposizione una stanza attrezzata con suppellettili e strumentazioni.

    le lezoni teoriche si svolgono sia di mattina che di pomeriggio.

    le attività di tirocinio seguono gli orari del personale della riabilitazione.

    La biblioteca è a disposizione di tutti gli studenti.

    Requisiti organizzativi A disposizione degli studenti e dei docenti sono presenti una segreteria ed una direzione didattica.

    E' assicurata la presenzaq di tutor e di coordinatori nei servizi di riabilitazione per lo svolgimento dell'attività di tirocinio pratico, 'volto all'apprendimento delle metodologie riabilitative delle patologie che provocano disturbi della voce, della parola, del linguaggio orale e scritto e degli handicap comunicativi in età evolutiva, adulta e geriatrica'.

    Qualificazione dei docenti Le docenze di ruolo (Settori Scientifico Disciplinari) sono sufficienti a garantire il possesso dei requisiti minimi.

    Gli studenti hanno la possibilità di vivere direttamente o indirettamente l'esperienza della ricerca.

    Hanno inoltre la possibilità di seguire seminari e conferenze all'avanguardia nei vari SSD.

    Ordinamento degli studi Il Corso di Laurea è strutturato seguendo la tipologia degli insegnamenti di Base, Caratterizzanti, Affini ed integrativi ed Attività formative scelte dallo studente, Laboratori ed altro.

    L'accertamento delle conoscenze e abilità acquisite vengono valutate tramite prove di esami certificativi.

    L'Esame finale abilitante alla professione alla fine dei tre anni di Corso consiste in una Prova Pratica e nella presentazione di una Tesi.

    Attività di Tirocinio pratico Il Tirocinio viene svolto nelle Unità Operative di Riabilitazione e servizi annessi presso le Sedi del Corso e, per brevi periodi, anche in Strutture convenzionate esterne (Ospedale Bambino Gesù, ASL, ecc.

    ) Significatività della domanda di formazione Nel corso degli anni si è registrato un incremento della domanda di formazione e, sulla base dell'esperienza, la previsione di occupabilità dei laureati in Logopedia di Tor Vergata si attesta ad un livello costantemente elevato.

    Requisiti di qualità del Corso di Studio Il Corso di Studio attua un programma orientato allo studente che lo renda in grado di sviluppare e dimostrare competenze.

    La qualifica professionale deve consentire allo studente la prosecuzione degli studi fino ad accedere a programmi di ricerca post-laurea, ossia un progetto di ampio respiro nei settori cruciali delle scienze, della comunicazione e del linguaggio, e del relativo recupero (compromissioni di natura neurologica, neuropsicologica, foniatrica, otorinolaringoiatrica, ecc.

    ), quindi progettare e trasferire attività di prevenzione, valutazione, diagnostica, terapia riabilitativa logopedica e attività di tutoraggio.

  • Possono essere ammessi al Corso di Laurea in Logopedia i candidati in possesso di diploma di Scuola Media Superiore.

    L'accesso al Corso di laurea in Logopedia è 'a numero chiuso'.

    Il numero di posti disponibili è programmato annualmente con decreto ministeriale a livello nazionale (D.

    M.

    270/04).

    L'Università di Roma Tor Vergata, nel recepire i DD.

    MM.

    annualmente emanati, ai fini dell'ammissione verifica l'adeguatezza delle conoscenze di logica e cultura generale, biologia, chimica, fisica e matematica secondo i programmi annualmente stabiliti con D.

    M.

    .

    I requisiti di partecipazione e le modalità di svolgimento della prova vengono pubblicati con apposito bando, visionabile sul sito di ateneo.

    In genere la data di pubblicazione del bando cade nel mese di luglio e quella di svolgimento della prova nel mese di settembre.

    Gli studenti verranno immatricolati con riserva; il perfezionamento dell'ammissione al corso è subordinato dall'accertamento medico di idoneità psicofisica per lo svolgimento delle funzioni specifiche del profilo professionale, rilasciato dal medico legale della ASL di appartenenza e deve essere presentato entro il mese di dicembre dell'anno accademico in corso.

  • La prova finale e'' suddivisa in due prove : 1) una prova pratica nel corso del quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e le abilità teorico, pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico professionale e 2) una prova teorica che consiste nella redazione di una Tesi e sua dissertazione.

    La tesi deve essere elaborata e redatta in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore.

    La tesi di natura teorico-applicativa viene discussa davanti alla Commissione con un supporto informatico.

    Tale presentazione-dissertazione rappresenta il momento della verifica finale dell'acquisizione delle abilità di analisi, di pianificazione assistenziale, di comunicazione finalizzate all'assunzione di responsabilità e di autonomia professionale.

    La prova finale è organizzata in due Sessioni definite a livello nazionale, la prima nel periodo Ottobre-Novembre e la seconda nel periodo Marzo-Aprile.

Logopedia a.a. 2023-2024

Anno 1

Anno 2

Anno 3

  • SCIENZE INTERDISCIPLINARI E CLINICHE Didattica Web

    Numero crediti

    6

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • NEUROSCIENZE I Didattica Web

    Numero crediti

    7

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • NEUROSCIENZE II Didattica Web

    Numero crediti

    6

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • LABORATORIO - DISFAGIA IN ETA' ADULTA Didattica Web

    Docente:

    Lina Barba

    Programma

    -definizione e Fisiologia della deglutizione -Le Fasi della deglutizione -Definizione e fisiopatologia della disfagia in età adulta Le cause della disfagia -Le linee guida sulla gestione del Paziente disfagico adulto -Le scale di valutazione della disfagia Dysphagia Outcome and Severity Scale (SCALA DOSS) Swallowing Rating Scale (SRS) Disphagia Severity Score Penetrazion/Aspiration Scale -La valutaziome Clinica e funzionale della deglutizione in età adulta e senile (presa in carico del paziente con disfagia): Raccolta dei dati anamnestici Osservazione Valutazionew morfo dinamica delle strutture coinvolte nella deglutizione Valutazione delle prassie bucco-facciali Sensibilità Riflessi normali Riflessi patologici Test di deglutizione La valutazione strumentale della deglutizione in età adulta e senile Valutazione endoscopica, mediante fibroscopia, della deglutizione (FEES) Videofluoroscopia(VFS) -Metodiche rimediative della deglutizione in età adulta : Posture di compenso Manovre di compenso Modifica delle caratteristiche dei cibi Modifica dei comportamenti durante l'alimentazione -Metodiche riabilitative della deglutizione in età adulta : Approccio funzionale Approccio tradizionale -La gestione della cannula tracheale nel paziente disfagico Tracheostomia e tracheotomia La cannula tracheale -La nutrizione artificiale La nutrizione enterale :sondino naso-gastrico(SNG); PEG -La nutrizione parenterale

    Numero crediti

    1

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • ATTIVITA' DIDATTICHE OPZIONALI 2 (LOGOPEDIA) Didattica Web

    Docente:

    Luisa Magnotti

    Programma

    • Presentazione degli strumenti diagnostici per valutare la presenza e il livello di gravità dell’eminattenzione: - prove di screening e di approfondimento diagnostico - prove funzionali - questionari sulla consapevolezza e sulle ricadute ecologico-funzionali del deficit sull’autonomia • Descrizione degli approcci riabilitativi per del disturbo eminattentivo - training riabilitativo con approccio visuo-esplorativo (materiale, modalità di somministrazione, sollecitazioni, durata dell’intervento) - coinvolgimento dei familiari del paziente eminattento nel progetto riabilitativo - indicazioni su attività ecologiche utili a favorire il consolidamento e la generalizzazione delle strategie di compenso - efficacia di approcci riabilitativi alternativi utilizzati per l’eminattenzione (adattamento prismatico, stimolazione calorico-vestibolare, stimolazione optocinetica, stimolazione elettrica transcutanea)

    Numero crediti

    3

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • MANAGEMENT DIRITTO E PROMOZIONE DELLA SALUTE Didattica Web

    Numero crediti

    8

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
  • TIROCINIO 3 (LOGOPEDIA) Didattica Web

    Docente:

    Catherine Aucoin

    Programma

    Sapere gestire la presa in carico dell'utente ,identificando i bisogni di salute prioritari comunicativi linguistici e cognitivi relativi all'età adulta e senile

    Numero crediti

    23

    Obbligatorio

    Lingua

    ITA
Logopedia

Logopedia a.a. 2023-2024

Corso di laurea - Area di Medicina e Chirurgia - Numero di posti programmato a livello nazionale (D.M. 270/04) - Classe L/SNT2

Lingua: Italiano

Vai al contenuto